Come è risaputo, i colpi più inattesi vengono effettuati sempre alla fine: eccoci qua giunti al rush finale. Sono ancora tante le squadre che devono ancora muoversi sul mercato. Andiamo ad analizzare la situazione.
Torino, è giorno di arrivi.
La Juventus ha il suo esterno tanto richiesto da Massimiliano Allegri: Alex Sandro quest’oggi è sbarcato a Torino e domani sosterrà le visite mediche, dopo di che arriverà la firma sul contratto e l’annuncio ufficiale. Un’operazione da 20 milioni di euro più bonus, con un ingaggio di 2,8 milioni a stagione.
Ritornando alla telenovela dell’estate, il centrocampo è ancora orfano del suo nuovo trascinatore: Allegri più volte ha lanciato un messaggio alla dirigenza, affermando che Paul Pogba non potrà fare il trequartista tutta la stagione; dalla Germania non arrivano però buone notizie: Draxler sembra ormai inarrivabile, mentre, stando alle parole di Marotta, Mkhitaryan il Borussia non lo cede e Gundogan è ormai un obiettivo passato. Nella lista restano ormai pochi: Isco, Gotze e infine Guarin, mentre in avanti avanza la pista Cuadrado.
Anche sulla sponda granata è giornata di arrivi: Andrea Belotti è il colpo da novanta del Torino targato Ventura. Dopo i vari Zappacosta, Baselli e Benassi, si aggiunge anche il talento classe ’93 punto di forza della Nazionale Under 21. Ora la sensazione è che qualche giocatore possa partire: il Chievo ha messo gli occhi addosso su Vives, pupillo da anni di Giampiero Ventura, mentre il Napoli continua a fare pressing su Maksimovic. In avanti, tutto tace intorno a Fabio Quagliarella: il giocatore potrebbe restare in stand-by fino all’ultim’ora di mercato, quando qualche squadra sarà ancora alla ricerca di un bomber a prezzo economico (Inter su tutte). Il Porto ha invece individuato l’erede di Alex Sandro: è Bruno Peres, che difficilmente però lascierà la Mole.
Milano, Thohir e Silvio scendono in campo.
Dopo l’addio di Kovacic, l’Inter è ora alla ricerca delle pedine mancanti. Il patron Erik Thohir l’ha confermato: Perisic e Perotti sono due obiettivi reali, ma qual’ora non dovessero andare a buon fine, arriveranno a Milano giocatori comunque funzionali al progetto. Non mancano comunque le alternative: da Parigi, si fa forte il nome di Ezequiel Lavezzi; il giocatore piace da tempo ai nerazzurri, ma l’età e l’ingaggio non permettono il decollo della trattativa. Per quanto riguarda i partenopei Martens, Callejon e Gabbiadini invece le difficoltà sono altissime: il patron De Laurentiis ha affermato che non farà nessun affare di mercato con i nerazzurri, e che correrà per vie legali contro il procuratore del belga, che nei giorni scorsi aveva aperto le porte ad una sua cessione. Quindi per ora, è rinviato qualsiasi discorso di “maxi-operazione” Milano-Napoli.
In uscita, D’Ambrosio ha rifiutato l’Olympiakos mentre è notizia dell’ultim’ora l’interesse da parte del Barcellona nei confronti del ProfetaHernanes.
Juan Jesus e Ranocchia attendono invece l’evolversi della trattativa con il Napoli, mentre Nagatomo non è ancora convinto di trasferirsi al Genoa e starebbe pensando ad un rientro in patria.
In casa Milan invece, con l’avallo del patron Berlusconi, sta definendo l’arrivo dalla Sampdoria di Roberto Soriano: i rossoneri vorrebbero abbassare le richieste blucerchiate inserendo nella trattativa uno tra Josè Mauri e Antonio Nocerino, ma dall’altra parte richiedono Andrea Poli. Nel caso dovesse andare a buon fine l’operazione, sfumerebbe definitivamente Witsel. Sullo sfondo ci sono anche Moussa Sissoko del Newcastle e Rafinha del Barcellona.
Si attende ancora prima di assegnare il numero 10: il desiderio di tutto il popolo rossonero è quello di vederlo sulle spalle di Zlatan Ibrahimovic, ma per riuscire nell’intento ci vorrebbe una rottura netta con il Psg. In uscita, Matri attende di conoscere il suo futuro, mentre Suso, nonostante le varie richieste provenienti dalla Spagna, dovrebbe restare.
Lazio, la Champions porterebbe un colpo.
Chi ben comincia è già a metà dell’opera. E’ questo il motto dei biancocelesti che ieri hanno sconfitto il Bayer Leverkusen nell’andata dei preliminari validi per l’accesso alla Champions League. Se anche in Germania, gli uomini di Pioli dovessero riuscire nell’impresa, Lotito regalerà ai suoi tifosi uno o due rinforzi. Uno su tutti è Alessandro Matri che nonostante l’ingaggio elevato (2,5 milioni di euro a stagione) il prezzo del suo cartellino è abbastanza abbordabile e si possono studiare formule vantaggiose con il Milan.
Ma con lui anche un altro attaccante potrebbe arrivare: in ordine di preferenze ci sono, Mario Balotelli, Marco Borriello e Fabio Borini.
In uscita, Perea ha firmato con i francesi del Troyes.
Altre trattative.
Il Monaco bussa alla porta del Palermo chiedendo informazioni riguardanti il talento Lazaar: Zamparini chiede almeno 10 milioni di euro. Il Genoa è vicinissimo all’acquisto di Tomas Andrade, attaccante classe ’96 del River Plate. Il Carpi, dopo aver ricevuto un no da Keita, è vicinissimo a Marco Borriello, mentre oggi ha presentato GasparIniguez arrivato in prestito dal Granada. La Fiorentina nel caso Joaquin accettasse il ritorno al Betis, punterà su Schelotto. L’Atalanta è sempre alla ricerca di un difensore: sfumato Paletta, si punta tutto su Marco Andreolli. L’Udinese vede sfumare Gutierrez: il Colo Colo lo ha blindato con un triennale.









