Settima vittoria consecutiva per la Lazio che si mantiene saldamente al terzo posto ad un solo punto di distanza dalla Roma. Per il Cagliari, invece, sconfitta pesante che condanna i sardi al penultimo posto a -5 dalla zona salvezza.
Zdenek Zeman, nella consueta conferenza stampa post partita, analizza così la prestazione dei rossoblu: “Si poteva fare di più. Fino al secondo rigore la squadra ha lavorato e fatto molto bene mettendo in difficoltà la Lazio. E’ stato l’episodio che ha cambiato tutto, soprattutto per l’inferiorità numerica che ha causato. Dopo l’espulsione di Diakitè sono saltate tante cose e sono venute meno anche le energie ai ragazzi. Ma sono contento per la prestazione della squadra. Non siamo al meglio della condizione fisica, ancora non riusciamo a mantenere il ritmo per 90 minuti. Credo nella salvezza, dobbiamo vincere due partite in più dell’Atalanta e una in più del Cesena, è fattibile e ci credo. Conti e Cossu? Hanno avuto problemi fisici”.
Il tecnico biancoceleste Stefano Pioli è raggiante dopo i tre punti d’oro strappati al Sant’Elia: “Non dobbiamo accontentarci mai, bisogna evitare di rilassarsi e di commettere errori. E’ importante essere sempre critici. Alla fine abbiamo avuto le occasioni per chiudere prima la gara, invece abbiamo rischiato di subire il pari. Dobbiamo imparare a essere più cinici, ma saper soffrire a volte fa bene. Oggi era una partita difficilissima che personalmente temevo tantissimo, soprattutto per la sosta per le Nazionali che ci poteva levare il ritmo. Invece è arrivata una vittoria importante, segno di una grande crescita della squadra dal punto di vista mentale. Keita? Ha fatto molto bene, ha interpretato benissimo la partita. Deve ancora crescere tanto e migliorarsi sempre. Champions? Guardiamo gara per gara, affrontiamo ogni partita con lo spirito di chi vuole vincere sempre. Salvezza del Cagliari? La prestazione di oggi dimostra che è una squadra viva, che vuole lottare fino alla fine”.









