Carlo Ancelotti, ospite della trasmissione “Grand Hotel Chiambretti” parla della vicenda Calciopoli e di Luciano Moggi.
L’attuale allenatore del Real Madrid si è seduto sulla panchina della Juventus dal 1999 al 2001, quando Moggi era ancora dirigente, e dice la sua sullo scandalo Calciopoli e sul suo principale protagonista che, la scorsa settimana, ha sentito pronunciare la sentenza definitiva della Cassazione: “Moggi carnefice o vittima del sistema calcio? Né l’uno né l’altro. Moggi ha fatto parte di un sistema che non era tanto chiaro in quel periodo e, a livello dirigenziale, visto che ci ho lavorato insieme, è stato uno dei migliori che ho conosciuto da questo punto di vista”.
Secondo Ancelotti, quindi, “Big Luciano” era un tassello di un mosaico non chiaro e per questo continua: “Fortunatamente questa pagina, che non è stata bella, si è chiusa e si cerca di guardare avanti con le difficoltà che tuttora sta incontrando il calcio italiano, difficoltà di altro aspetto”.
Per quanto riguarda la cifra richiesta dalla Juventus per i danni: “Credo che si chiuda una pagina e deve chiudersi per tutti, quindi anche per la Juventus. È stata una pagina triste per il calcio italiano, ma che fortunatamente si è chiusa e credo che tutti dovrebbero guardare avanti con più ottimismo”.
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