Home » »
MILAN – Bonaventura e Torres: nuove frecce nella faretra di Inzaghi

MILAN – Bonaventura e Torres: nuove frecce nella faretra di Inzaghi

milan baresi montella

Chi avesse ancora negli occhi il Milan della 1′ giornata di Serie A contro la Lazio dovrà presto abituarsi ad un cambio di modulo e di interpreti: gli arrivi sul gong del mercato di Torres e Bonaventura e l’ottima amichevole disputata dai due – gol e assist per entrambi – contro la Primavera di Brocchi, sta convincendo Inzaghi a variare il suo 4-3-3 ed optare per il classico 4-4-2 o per il più offensivo 4-2-3-1.

Pippo è rimasto stregato della corsa e della tecnica di “Jack” Bonaventura, tanto da chiamare Galliani ripetendogli più volte “abbiamo preso un campione!”: cercherà, quindi, di trovare un posto da titolare all’ex Atalanta e farlo rendere al meglio; per “El Nino” Torres la maglia da titolare era già nei piani del Mister rossonero dato che l’acquisto del bomber spagnolo è servito a colmare il vuoto lasciato dalla cessione di Mario Balotelli al Liverpool.

La soluzione con i due mediani a protezione della difesa e con l’inamovibile El Shaarawy, Bonaventura e Honda dietro a Torres è quella che stuzzica di più la fantasia di Inzaghi e che renderebbe felice anche il Presidente Berlusconi, sempre bramoso di vedere un Milan offensivo e padrone del “giuoco”. La scelta del modulo dipenderà anche dall’avversario di turno e di settimana in settimana verranno studiati pregi e difetti dei rivali. Il 4-4-2, che prevede l’utilizzo di Bonaventura largo a sinistra e l’altro jolly, Poli, largo a destra, col Faraone a far da spalla al nuovo numero 9 rossonero, verrebbe utilizzato contro le squadre che cercano di fare la partita, infoltendo così il centrocampo e andando a colpire in contropiede, mentre con la qualità e l’imprevedibilità del 4-3-3 e del 4-2-3-1 si proverebbe a scardinare le difese chiuse, allargando il gioco e contando sulla capacità di Torres di creare varchi per gli inserimenti dei tre trequartisti.

Nel posticipo di domenica sera al Tardini contro il Parma di Donadoni, Inzaghi vorrà rivedere, indipendentemente dallo schieramento, la squadra ammirata nei primi 60 minuti contro la Lazio: abnegazione, grinta e concretezza sono le caratteristiche indispensabili per giocare nel suo Milan e per proseguire la marcia in Campionato è disposto a cambiare tutto, a patto che…nulla cambi.

Picture of Nicolò Guandalini

Nicolò Guandalini

22 anni, studente alla facoltà di Economia all'Università degli Studi di Ferrara. Provengo da Poggio Rusco, in provincia di Mantova e sono un grande tifoso del Milan e appassionatissimo di calcio.