L’urna di Nyon è stata tanto attesa quanto suggestiva per Bayern Monaco e Barcellona. Le due superpotenze europee si affronteranno senza minima esclusione di colpi in una doppia sfida che varrà l’accesso alla finale del più prestigioso trofeo del Vecchio Continente.
La sfaccettatura più significativa del confronto sarà rappresentate dal “ritorno a casa” di Pep Guardiola, che aveva lasciato i blaugrana nel 2012 dopo aver conquistato qualsiasi onorificenza con il club spagnolo. “Naturalmente è un evento speciale – dice Pep dopo l’esito dell’urna -. È Barcellona, è casa mia. Se sono qui è perché sono stato lì. Se commettiamo gli stessi errori fatti nei primi 8 minuti della gara col Porto, la sfida si chiude al Camp Nou. Ho grande rispetto per il Barça e sono contento di poterlo affrontare nella mia carriera, ma in fondo sono solo due partite di calcio”. Poi su Luis Enrique: “Al suo primo anno può centrare il ‘triplete’, sono molto contento per lui“.
Riuscirà l’allenatore dei bavaresi, per due notti europee, a dimenticare il suo passato e concentrarsi sull’esito della battaglia? Riuscirà a nascondere – o quantomeno attenuare – le emozioni? Pensiamo proprio di si, un uomo di calcio del suo calibro, della sua esperienza e del suo carisma è in grado di affrontare qualsiasi tipo di situazione si presenti.
Sarà un turno in cui regneranno agonismo, spettacolo e grandi giocate. Non lo nascondiamo: sarebbe stato bello anche se avessimo assistito a questo magnifico intreccio in finale a Berlino; ma in questo caso non avremmo potuto ascoltare e vivere l’accoglienza del Camp Nou al retorno di Pep…









