Sfida da alta classifica in serata tra Venezia e Sassari, con la squadra di Recalcati che voleva provare a respirare ancora da leader, in attesa del posticipo tra Milano e Brindisi. Il quintetto di Meo Sacchetti, scrollatasi di dosso l’Eurolega, può concentrarsi sul campionato e sui suoi problemi nel terzo quarto, emersi anche oggi contro i veneti.
Il primo tempo è stato equilibratissimo, con la Reyer che ha sofferto in particolare gli 1 contro 1 di Sosa (20 pt.) e Dyson (29 pt.). Il numero 11 di Sassari è parso da subito in ottima serata, portando i suoi in vantaggio fino all’intervallo tra secondo e terzo quarto.
Coach Recalcati, che ha un parziale preoccupante di 1-7 contro Sacchetti, ha risistemato l’assetto difensivo nella ripresa, e dopo aver raggiunto il massimo vantaggio sul 40-50, Sassari è tornata ad essere la solita degli ultimi mesi. L’alley-oop Dulkys (11 pt.)-Stone (16 pt., 18 rimb., 7 ass.) suona la carica, e Goss (19 pt.), vicinissimo ai 2000 punti in Serie A, firma il -1 del 51-52.
Peric (20 pt., 14 rimb.) è su ogni pallone volante, mentre Stone mette ordine in attacco, liberando Dulkys dall’arco che catechizza la Dinamo con le triple del sorpasso. Sassari però non si demoralizza, sebbene l’assenza di triple per tutto il terzo quarto e con i canestri in contropiede si mantiene in scia. Venezia cala d’intensità in attacco, e Todic (18 pt., 7 rimb.) riporta addirittura in vantaggio i sardi a poco più di 2 minuti dal termine.
Logan ( 15 pt.) ha ritrovato nel momento più importante il feeling con il canestro dall’arco e Sassari allunga perfino a +6 sul 74-80.
Stone alza un muro in difesa e Goss più in penetrazione che dai tiri liberi (1/4 a cronometro fermo) riportano in parità il punteggio, con Sassari che sceglie di giocarsi l’ultimo pallone. Dyson però sparacchia un tiro complicato e la sfida vai ai supplementari.
L’overtime viene deciso dalla tripla di Todic, dimenticato centralmente dalla difesa veneta, e mentre continua la pessima serata ai liberi di Venezia (10/22), Brian Sacchetti ruba palla a Stone e Sosa chiude da tre, ipotecando la decima vittoria stagionale per Sassari. Arriva perciò la quarta vittoria consecutiva in campionato e -2 dalla testa per una ritrovata Dinamo.
Nel pomeriggio match stupendo tra Roma e Bologna, due grandi in difficoltà in questa prima metà di stagione, che hanno dato vita ad una sfida molto combattuta. Gli emiliani, in grande emergenza senza Fontecchio e il loro miglior realizzatore, Allan Ray, bloccato dai problemi alla schiena, sono andati senza timore sul parquet della capitale, decisi a provare il colpaccio contro la squadra di Dalmonte, a secco da 4 partite. Ejim (13 pt., 10 rimb.) e De Zeeuw (14 pt.) hanno provato sin da subito a mettere alle strette le V-nere, ma il coraggio dei bolognesi è stato impalpabile, con Imbrò (12 pt.) e il miglior Hazell (29 pt.) che si sono caricati la squadra sulle spalle, e hanno ribattuto ad ogni tentativo di fuga dei romani. Nel primo tempo Roma è sembrata più pimpante con le ali in evidenza, ma Hazell con tre triple nel finale dei primi 20 minuti ha riportato a contatto i suoi. Nel secondo tempo si è svegliato Gaddy (17 pt.), in ombra fino a quel momento, il quale ha prima firmato un parziale di 8-0, poi ha messo la tripla dai 16 metri del 57-56 sulla sirena del terzo quarto. Gli ultimi 10 minuti sono stati infuocati, con Bologna che non ha voluto mai abbandonare le speranze di rimonta, dopo un gioco da tre punti di De Zeeuw e le tre triple consecutive infilate dai romani a 3 minuti dal termine. E’ stata una scivolata di Gaddy, con seguente canestro di Jones (13 pt., 6 ass.) a chiudere una partita bellissima per l’intensità. Roma conclude con cinque giocatori in doppia cifra, ma deludono ancora Morgan, surclassato da Cuccarolo (11 pt.), e Triche, 12 punti ma con tanti errori. Con l’acquisto del lungo nigeriano Ebi dallo Zamalek (Egitto), Morgan rischia il taglio, e se dal mercato dovesse arrivare un esterno, anche Triche potrebbe partire.
Reggio Emilia si rialza dopo la beffa di Cantù e si gode il terzo posto a due punti dalla vetta in attesa del posticipo di domani sera. Un ottimo Drake Diener (17 pt.) e i pimpanti Cinciarini (16 pt. e 10 ass.), in doppia-doppia, e Polonara (15 pt.) chiudono presto la pratica Caserta, sempre a 0 punti sul fondo della classifica. I campani sono arrivati alla sfida con Reggio Emilia senza il loro miglior realizzatore, Sam Young, tagliato perché non segue lo spirito di squadra. Ma anche un buon Antonutti (17 pt.) e i 16 punti di Scott, non hanno potuto evitare l’ennesima batosta per la PastaReggio.
Non si ferma la sorprendente Cremona, fresca della prima qualificazione storica alla Final 8 di Coppa Italia. Al PalaRadi i lombardi hanno tenuto a freno la corazzata Avellino, contro la quale si è sempre rispettato il fattore casalingo nei 10 precedenti, sfruttando l’ennesima prova concreta di Cusin (14 pt., 8 rimb.) e l’eccezionale primo tempo di Luca Vitali (11 pt., 10 ass.), già vicino alla doppia-doppia dopo il primo quarto. Il quintetto di Vitucci ha comunque messo grande pressione alla Vanoli, grazie al lavoro eccellente dei titolari Gaines (19 pt.), Banks (25 pt.) e Harper (17 pt.), ma Hayes ha chiuso i giochi con i suoi 34 punti. Ai verdi è mancato sicuramente l’apporto della panchina e quello di Anosike (9 rimb.), con solo 4 punti realizzati.
Non smette di stupire anche Pistoia, che si lascia una piccola speranza di qualificazione alla Final 8, espugnando il parquet di Varese con uno scatto finale firmato da Langston Hall, non pervenuto per 35 minuti. Terza sconfitta consecutiva per i ragazzi di Pozzecco tra cui pesa la pessima prestazione di Diawara, autore di 6 palle perse e solo 8 punti a referto. Robinson ha tenuto Varese attaccata alla partita, ma prima Williams (18 pt., 11 rimb.) e poi Amoroso (14 pt.) l’hanno indirizzata in favore dei toscani.
Infine è arrivata la seconda vittoria di Cantù, che ha approfittato dello sbandamento di Pesaro nel secondo tempo per volare via fino al +30 e chiudere oltre i 100 punti. Ross (22 pt.) e la difesa elastica hanno limitato i danni fino all’intervallo lungo, ma un Shermaidini (16 pt., 10 rimb.) monumentale in difesa e uno Stefano Gentile (17 pt., 5 ass.) padrone del campo hanno spinto sull’acceleratore nella ripresa, con Feldeine (17 pt.) e Johnson-Odom (17 pt.) che hanno completato il lavoro.
RISULTATI – 14^ Giornata
Dolomiti Energia Trento – Upea Capo d’Orlando 90-73
Consultinvest Pesaro – Acqua Vitasnella Cantù 83-103
Vanoli Cremona – Sidigas Avellino 88-81
Grissin Bon Reggio Emilia – Pasta Reggia Caserta 95-74
Acea Roma – Granarolo Bologna 90-84
Openjobmetis Varese – Giorgio Tesi Group Pistoia 67-71
Umana Reyer Venezia – Banco di Sardegna Sassari 90-100 dts
EA7 Emporio Armani Milano – Enel Brindisi 05/01 h 20
CLASSIFICA
EA7 Emporio Armani MI*, Umana Reyer VE 22;
Banco di Sardegna SS, Grissin Bon RE 20;
Enel BR*, Dolomiti Energia TN 18;
Vanoli CR 16;
Sidigas AV 14;
Giorgio Tesi Group PT, Acqua Vitasnella Cantù 12;
Acea Roma, Openjobmetis VA, Upea Capo d’Orlando, Granarolo BO (-2 p.) 10;
Consultinvest PS 6;
Pasta Reggia CE 0.
*una partita in meno









