Dura un tempo la sfida tra i vice-campioni d’Italia di Reggio Emilia e l’Enel Brindisi, nell’anticipo domenicale delle 12 della 26a giornata di Serie A.
Grazie ad una buona difesa, la squadra di coach Bucchi ha messo in difficoltà Della Valle e compagni per 20 minuti circa, poi, al ritorno dagli spogliatoi, ha dovuto alzare bandiera bianca, a causa soprattutto di una percentuale impietosa dall’arco, quel 10% (2 triple su 20 tentate) con cui è impossibile interrompere l’imbattibilità interna dei biancorossi.
Non è stato facile per i reggiani entrare in partita, perché i pugliesi all’inizio erano riusciti a imbrigliare l’attacco dei padroni di casa, smosso solo da qualche sussulto dell’asse Della Valle-Aradori, con le triple dell’ex Venezia.
Dall’altra parte gli uomini in blu sono stati a lungo in vantaggio, con Cardillo che è stato premiato dal suo allenatore con molti minuti sul parquet, sia grazie al suo ottimo supporto in fase difensiva, sia a causa di un Zerini non al meglio per un leggera febbre. Trotter ha cercato di inserirsi meglio negli ingranaggi dell’Enel, ma sia lui che Harris e Cournooh fanno difficoltà a trovare il fondo della retina su buone azioni costruite da Banks e Scott, così il 20-27 che ha rappresentato il massimo vantaggio degli ospiti, si è ribaltato con il 34-30 di fine primo tempo, con Della Valle e Kaukenas protagonisti.
L’ultima immagine del primo tempo è ciò che caratterizza tutta la ripresa. Brindisi perde fiducia, le energie spese per la difesa aggressiva iniziale si fanno sentire e Reggio Emilia ne approfitta subito per chiudere i conti.
Polonara, in una giornata difficile dai 7 metri, si fa trovare pronto sotto il ferro e tra rimbalzi e canestri, guida i suoi fino al +19 del 51-32. Brindisi accusa il colpo, Anosike perde banalmente la testa e commette un tecnico che probabilmente chiude in modo definitivo il match. La prima tripla dei pugliesi arriva solo al 37esimo per merito di Scott, ma la pronta risposta di Della Valle spegne ogni lumicino di speranza degli ospiti.
La squadra di mister Bucchi ha il merito di giocarla fino alla fine, tornando anche fino al -12 con un paio di ottime giocate di Gagic, ma Reggio amministra da grande squadra e consolida il secondo posto in classifica.
Adesso per Brindisi, con questa quarta sconfitta di fila, i play-off sembrano davvero lontani, considerando che fra 7 giorni in Puglia arriverà la capolista Milano.
Risultati – 26a Giornata
Grissin Bon Reggio Emilia – Enel Brindisi 76-59 (Aradori 19 pt.; Banks 18 pt.)
Betalanda Capo d’Orlando – EA7 Olimpia Milano 03/04 h.18.15
Openjobmetis Varese – GTG Pistoia 03/04 h.18.15
Manital Torino – Sidigas Avellino 03/04 h.18.15
Reyer Venezia – Consultinvest Pesaro 03/04 h.18.15
Banco di Sardegna Sassari – Pasta Reggia Caserta 03/04 h.18.15
Obiettivo Lavoro Bologna – Dolomiti Energia Trento 03/04 h.20.30
Vanoli Cremona – Acqua Vitasnella Cantù 03/04 h.20.45
CLASSIFICA
EA7 Emporio Armani Milano 40;
Grissin Bon Reggio Emilia* 38;
Vanoli Cremona, Sidigas Avellino 34;
Umana Reyer Venezia, Giorgio Tesi Group Pistoia 26;
Dolomiti Energia Trentino, Banco di Sardegna Sassari 24;
Enel Brindisi* 22;
Pasta Reggia Caserta, Openjobmetis Varese, Acqua Vitasnella Cantù, Obiettivo Lavoro Bologna, Betaland Capo d’Orlando 20;
Consultinvest Pesaro 18;
Manital Torino 16.
*una partita in più









