Si chiama Pallacanestro Mantovana ed ha le radici a Poggio Rusco, un piccolo paesino di poco più di 7000 anime nella provincia di Mantova. La pallacanestro qui non ha mai avuto un grande palcoscenico ed il paese è salito in passato agli ordini della cronaca sportiva solo grazie alla F.C. Poggese – guidata dal Presidente Everardo Trazzi nei primi anni 2000 – alla conquista della C2 di calcio.
Dopo le vittorie nei campionati inferiori, il tifo mantovano è man mano cresciuto e il palcoscenico attuale ha portato la squadra a disputare le partite casalinghe al Palabam di Mantova. E’ una società recente la Pallacanestro Mantovana, fondata nel 2004 e che dopo la gavetta delle serie inferiori, si ritrova oggi al 3’posto – insieme a Casale Monferrato, Agrigento e Torino – di quella che una volta era chiamata A2 e che oggi risponde al nome di Divisione Nazionale A Gold. Ieri, in quel di Biella, gli Stings guidati dal coach Alberto Morea, si sono presi il lusso di battere nel proprio palazzetto la Angelico Biella per 95-85 dopo essere stata padrona del match per tutti i 40 minuti ed essersi portata addirittura a +28 sugli avversari verso sul finire del 3′ quarto.
Un ruolino di tutto rispetto per la squadra del Presidente Adriano Negri, che alla prima esperienza in A Gold si trova ad aver conquistato 10 punti in 8 partite disputate, dietro solamente a Centrale del Latte Brescia a 12 punti ed alla corazzata Tezenis Verona a quota 14. Domenica prossima al Palabam di Mantova arriva la Manital Torino per uno scontro d’alta classifica che fino a pochi mesi fa non si osava nemmeno sognare. Le favole, si sa, possono regalare emozioni inaspettate ed imprevedibili e gli Stings non vogliono smettere di stupire.









