Iniziano i play-off di Eurolega, senza italiane ma non per questo senza spettacolo. Saranno due settimane accesissime in cui le 8 squadre arrivate ai quarti si sfideranno per vincere almeno 3 partite al meglio di 5.
Aprono Cska Mosca-Panathinaikos e Fenerbahce-Maccabi.
L’anno scorso fu una maratona vinta dai russi solo a gara-5. Quest’anno il CSKA Mosca inizia senza pietà contro il Panathinaikos. Gara-1 spaventosa da parte dei russi che annientano i greci e chiudono la partita già nel secondo quarto, con un parziale di 27-6 e un netto dominio sia in attacco con i favolosi Teodosic (18 pt., 8 ass.), De Colo e Kirilenko (12 pt.), sia in difesa con Vorontsevich e Nichols (13 pt.).
Weems può perfino prendersi un giorno di pausa, con 2 soli punti realizzati, perché per il resto la squadra di Itoudis gira a meraviglia, con il Panathinaikos che non riesce praticamente mai a penetrare nell’area avversaria.
Anche nel secondo tempo, quando Pappas (16 pt.) e Gist (14 pt.) a smuovere la propria squadra con un mini parziale che li riporta a -22, bastano un time-out e un Teodosic che si candida fortemente a MVP della stagione per riprendere quota, con il +35 del 77-42 a fine terzo quarto. A quel punto per coach Ivanovic non rimane che pensare a gara-2 mentre i russi ne approfittano per dar gloria anche a qualche panchinaro.
Inizia nel modo migliore il play-off del CSKA che rincorre la 12esima apparizione in Final 4 degli ultimi 13 anni, ma un titolo che manca dal 2008. Rimangono due le sconfitte dei russi da inizio manifestazione, arrivate solo per mano di Olympiakos e Fenerbahce.
Il Maccabi invece ci ha provato fino all’ultimo a mettere lo sgambetto al Fenerbahce, e nonostante la sconfitta fa presagire a un duello che inevitabilmente si prolungherà fino a gara-5.
Vesely e compagni hanno dovuto sudare più del dovuto per avere la meglio sui campioni in carica, che per quasi tre quarti sono riusciti a mostrare il miglior basket, ma non è bastato per battere i turchi e il caloroso pubblico di Istanbul.
Il primo tempo degli isreliani è stato al limite della perfezione, sia con il coinvolgimento delle ali, sia nelle penetrazioni micidiali di Pargo (25 pt., 8 ass.) e Ohayon (12 pt., 6 rimb.), con il secondo grande protagonista dei primi minuti. La squadra di Obradovic si è dovuta aggrappare al miglior Zoric (10 pt.) e alle invenzioni di Vesely, per non soccombere al Maccabi, e a parte l’8-0 iniziale, gli ospiti non sono mai riusciti a raggiungere la doppia cifra di vantaggio.
Nel secondo tempo l’inerzia della partita non ha subito variazioni, con Ohayon e Tyus (11 pt., 11 rimb.) prima, e con Randle e Pargo dopo che guidano il proprio quintetto fino al +11 del 43-54, ma a quel punto arriva la reazione veemente dei turchi, a cui basta una tripla di Preldzic (5 ass.) e un paio di recuperi di Goudelock per far infiammare il pubblico e disintegrare il vantaggio costruito accuratamente dal Maccabi.
Il finale di terzo quarto, che vede il Fenerbahce incredibilmente avanti di un punto, e solo il preludio dell’ultima frazione che si tramuta in una festa turca. Gli ultimi dieci minuti si aprono con una tripla di Sipahi, a cui arriva la risposta di Haynes. Poi gli israeliani non trovano più la via del canestro per merito della super difesa di Bjelica (13 pt., 12 rimb.), fino a un lay-up di Pargo a metà quarto, ma Vesely (23 pt., 7 rimb.) e Goudelock ormai hanno trovato il ritmo giusto e in pochissimi secondi il gap raggiunge la doppia cifra.
E’ proprio Vesely a segnare gli ultimi 6 punti della partita regalando una vittoria troppo importante per come era cominciata. Il Maccabi perde sebbene l’ottimo assetto e il buon gioco mostrato sul parquet ma c’è ancora tempo per spostare l’equilibrio della serie, a partire da giovedì con Gara-2 sempre alla Ulker Arena di Istanbul.
Play-off Gara-1
Cska Mosca – Panathinaikos 93-66 (1-0)
Fenerbahce – Maccabi Tel Aviv 80-72 (1-0)
Barcellona – Olympiakos 15/04 h.19.00
Real Madrid – Anadolu Efes 15/04 h.21.00









