La Liga non ci lascia un attimo di respiro e ci regala subito la 34esima giornata in questo insolito turno infrasettimanale.
Ad aprire le danze martedì ci pensa il Barcellona, che al Camp Nou massacra 6-0 il Getafe. Alle 22.00, invece, spazio a due match: al San Mamés, il derby basco tra Athletic Bilbao e Real Sociedad finisce in parità, mentre il Levante sconfigge di misura il Córdoba.
Il mercoledì si giocano ben 5 partite. Alle 20.00 il Siviglia ha la meglio sull’Eibar, il Málaga esce sconfitto dalla trasferta di Vigo contro il Celta, e il Real Madrid cala il tris al Bernabeu contro l’Almería. Alle 22.00 l’Elche ospita il Depor, mentre al Madrigal il Villarreal accoglie l’Atletico Madrid.
Si chiude giovedì con due posticipi: Rayo Vallecano-Valencia e Granada-Espanyol.
MARTEDÌ
BARCELLONA – GETAFE 6-0 9’ rig. Messi, 25’ Luis Suárez, 28’ Neymar, 30’ Xavi, 40’ Luis Suárez, 47’ Messi
Tutto fin troppo facile per il Barcellona, che regala un punteggio tennistico al suo pubblico, liquidando così con un netto 6-0 il Getafe. Si è vista fin da subito la differenza, abissale, tra le due formazione. I blaugrana aprono le danze al 9’, con un calcio di rigore che Messi finalizza con uno splendido cucchiaio. Gli ospiti accennano una reazione, sfiorando il pareggio poco dopo, ma al 25’ arriva il raddoppio dei padroni di casa, con una bella girata di Suarez. Tre minuti ci pensa Neymar a firmare il terzo gol, con un perfetto destro sul primo palo. Non passa molto al poker, con Xavi che insacca un meraviglioso destro dal limite all’incrocio dei pali. È di Suarez la manita: servito da un delizioso tocco di tacco di Xavi, davanti al portiere l’uruguaiano non sbaglia. Cinque gol e siamo ancora nel primo tempo. Nella ripresa, le cose non cambiano, anzi Messi al 47’ mette la parola fine, se davvero ce ne fosse stato bisogno, su una partita dominata dall’inizio alla fine dal Barcellona.
ATHLETIC BILBAO – REAL SOCIEDAD 1-1 52’ rig. Aduriz (A), 60’ De la Bella (R)
Solo pari nel derby basco tra l’Athletic Bilbao e la Real Sociedad. Al San Mamés si gioca una partita di grandissima intensità, con entrambe le squadre che provano a fare la differenza e aprire le marcature. A provarci è soprattutto il solito Aduriz, con un’acrobazia che però l’arbitro ferma per gioco pericoloso. Risponde Castro, con una girata che finisce di poco a lato. Nella ripresa, passano pochi minuti quando Rulli e Aduriz si lanciano su una palla alta, con l’arbitro che concede il rigore per un intervento dubbio di Gonzales, che viene anche espulso. Aduriz dagli undici metri non sbaglia, ma la Real Sociedad trova il pari dopo appena otto minuti, grazie a un gran gol di sinistro di De la Bella. L’Athletic sfiora in più occasioni il gol del raddoppio, ma alla fine il risultato non si smuove.
LEVANTE – CÓRDOBA 1-0 41’ Barral
Il Levante vince ancora una volta nel segno di Barral, che regala tre punti preziosissimi ai suoi. I padroni di casa vanno vicini al gol in un paio di occasioni, prima con Juanfran e poi con Camarasa, prima di aprire le marcature grazie all’attaccante di Cadice. Una bella combinazione con Victor Cadadesus porta Barral a calciare di prima intenzione con il mancino, senza lasciare scampo a Carlos. Il Córdoba non si rende granché pericoloso, finendo così un’altra serata da fanalino di cosa di questa Liga.
MERCOLEDÌ
EIBAR – SEVILLA 1-3 7′ e 15′ Bacca (S), 51′ Piovaccari (E), 64′ Reyes (S)
Il Siviglia espugna Ipurua e mette nei guai l’Eibar, ora quart’ultimo a parimerito con l’Almeria. Andalusi che cominciano nel migliore dei modi, con Bacca che al 7′ sfrutta al meglio una verticalizzazione di Reyes e, dopo aver scartato il portiere, punisce subito i baschi. I padroni di casa non danno segno di vita, allora al quarto d’ora è ancora il colombiano ad entrare nel tabellino dei marcatori, avventandosi su una palla vagante dopo un pasticcio difensivo dell’Eibar. Al 19′, Piovaccari prova a scuotere i suoi, ma il suo colpo di testa termina alto. È ancora il bomber italiano, su cross di Capa, a rendersi pericoloso ad inizio secondo tempo, ma la sua incornata termina di nuovo sopra la traversa. La terza occasione è quella buona per i padroni di casa, che sugli sviluppi di un corner riescono ad accorciare le distanze con il solito Piovaccari, abile nel deviare una sponda aerea nell’area piccola di Manu del Moral. I baschi ci credono, e si spingono in avanti, ma al 64′ Il siviglia colpisce dopo un contropiede magistrale con Reyes. La partita rimane divertente, con il Siviglia più volte vicino al poker e l’Eibar che tenta di riaprire il match. Il tabellino, però, non cambia più, e il Siviglia continua a sognare un posto Champions.
CELTA VIGO – MÁLAGA 1-0 89′ Nolito
Il Malaga dice addio ad ogni velleità europea uscendo sconfitto da Vigo. Cominciano subito bene i galiziani, vicini al vantaggio al 6′ con Fontas su corner. È sempre i Celta a farsi vedere in attacco: Pablo Hernandez ci prova di testa al 12′, mentre alla mezzora Charles non riesce a finalizzare una splendida azione dei celesti. L’occasione più chiara del primo tempo, però, è per il Malaga: Duda verticalizza per Samuel, che appoggia per il solissimo Darder che prende la mira e calcia sul palo. Al 55′, ancora grande occasione per gli andalusi, che potrebbero sfruttare uno svarione difensivo, ma non si dimostrano abbastanza cinici prima con Horta, poi con Amrabat. Riprende il controllo del match il Celta, che va vicinissimo a sbloccare l’incontro con Charles al 59′, ma il suo colo di testa si infrange sulla traversa; su seguente palla vagante, l’altro colpo di testa di Hernandez scheggia il palo e termina fuori. Gli ospiti ci provano in contropiede (clamorosa l’occasione di Amrabat), ma gli sforzi dei padroni di casa vengono premiati a pochi secondi dallo scadere: Santi mina guadagna il fondo, mette un rasoterra arretrato spazzato male da Tissone, con la sfera che finisce sui piedi di uno spietato Nolito. È il gol che decide il match, e fa esplodere di gioia Bailados.
REAL MADRID – ALMERÍA 3-0 44′ James, 48′ Dos Santos (Ag.), 84′ Arbeloa
Gli infortuni non fermano il Real Madrid, che, malgrado più opaco del solito, stende 3-0 l’Almeria. La prima occasione, neanche a dirlo, è per i padroni di casa, vicini al gol con un colpo di testa di James Rodriguez al 4′. All’incirca 180 secondi più tardi e CR7 a tentare, ma Rubèn è attento. Provano a farsi vedere gli ospiti, ma la mira di Manè è imprecisa. Ronaldo su punizione mette i brividi agli ospiti, mentre al 44′ James Rodriguez si inventa un supergol da fuori area e porta in vantaggio i blancos. La seconda frazione di gioco comincia esattamente come era finita la precedente, ossia con l’esplosione del Bernabeu: Dopo 180”, Kroos mette in mezzo una palla invitante per Cristiano, ma Dos Santos per anticiparlo corregge la sfera nella propria porta. Varane (su corner), Javier Hernandez (su azione), Ronaldo (su contropiede) provano a calare il tris, ma è Arbeloa che riesce nell’intento, anticipando il suo compagno portoghese su cross del Chicharito. Il pallone d’oro, che oggi non ha giocato uno dei suoi migliori match ed è pure stato fischiato, non ha preso bene lo ‘scippo’ del terzino spagnolo. Tant’è che Ancelotti e i suoi portano a casa i 3 punti, ma un sorriso in meno.
ELCHE – DEPORTIVO LA CORUÑA 4-0 6′ Jonathas, 20′ Lombán (rig), 54′ Pasalic, 91′ Rodrigues
L’Elche respira a pieni polmoni dopo il poker rifilato al Depor, cui situazione è sempre più critica. I galiziani dovranno sicuramente fare di più per uscire dal terzultimo posto, che significa retrocessione. Il risultato si sblocca già dopo 6 minuti, quando sulla fascia destra Damiàn Suarez fa il fenomeno infilando 3 avversari e scaricando per la corrente Jhonathas, che esulta con tanto di occhiali da sole. Al 19′, sugli sviluppi di una punizione, Enzo Roco finisce a terra e l‘arbitro indica il dischetto. Il rigore appare alquanto generoso, ma Lombàn è spietato e sigla il raddoppio locale. I galiziani provano a rispondere, soprattutto con Oriol Riera, ma è ancora l’Elche a segnare: Jonathas prova a firmare la personale doppietta, Fabricio devia e Pasalic è il più veloce di tutti a correggere in rete di testa. La squadra di la Coruña non si da per vinta, ma Tyton riesce sempre a dire di no ai rivali. Al 71′, un tiro-cross di Luisinho potrebbe riaprire il match, ma il portiere polacco e la traversa negano la rete agli ospiti. Nei minuti di recupero, su contropiede, quasi un coast-to-coast per il neo entrato Rodrigues, che sigla un poker troppo pesante per i galiziani. Sono ormai 12 le partite senza vittoria per il Deportivo, che vede la sua situazione farsi sempre più nera.
VILLARREAL – ATLÉTICO MADRID 0-1 69′ Torres
Continua il momento opaco del Villareal, che al Madrigal viene sconfitto di misura dall’Atletico Madrid. A cominciare meglio sono i campioni della scorsa edizione della Liga, che reclamano un rigore con Griezmann e , sempre con il francesino, provano ad impensierire Asenjo. Con il passare dei minuti, viene bene fuori il Villareal, pericoloso soprattutto con Joel Campbell. Alla mezzora, grande occasione per Koke, che si avventa su una palla vagante in area di rigore ma non inquadra lo specchio della porta. I locali rispondono qualche minuto dopo su calcio da fermo, ma Oblak è strepitoso sul colpo di testa di Bailly, e Godin è altrettanto bravo nel spazzare la palla sulla linea. Sul finire di frazione ci prova Mandzukic, ma la sua incornata trova solo l’esterno della rete. Dopo l’intervallo, è il Submarino amarillo a cominciare meglio, rendendosi pericoloso in più di un’occasione. Da un pasticcio di Bailly, però, parte la cavalcata di Torres: el Niño s’invola, scarta Asenjo, evita un difensore in ripiegamento e appoggia a porta sguarnita il gol che sblocca il match. Qualche minuto più tardi, altro errore del centrale ivoriano , ma l’ex colchonero Asenjo evita il raddoppio dicendo no a Griezmann. Proprio il portiere del Villareal uscirà dolorante verso fine match per un infortunio al ginocchio. I padroni di casa vanno vicinissimi al pareggio con capitan Mario e Costa, ma il risultato non cambia e Simeone torna a Madrid con tre punti in saccoccia.
GIOVEDÌ
RAYO VALLECANO – VALENCIA 1-1 19′ Embarba (R); 66′ Parejo (V);
Pareggio amaro e che, conti alla mano, non serve a nessuno tra il Rayo Vallecano e il Valencia. A Madrid la gara viene giocata molto meglio dagli ospiti, ma i padroni di casa hanno dalla loro parte la possibilità di controllare tutto il primo tempo. Il vantaggio, infatti, arriva dopo 19 minuti, quando Embarba conclude verso la porta, ma per sbloccare il tabellone è decisivo l’errore di Diego Alves.
Nella ripresa, dopo qualche minuto per carburare al meglio, il Valencia riesce a trovare il pareggio grazie al capitano, Dani Parejo: su calcio di punizione la rete dell’1-1.
Con questo pareggio il Valencia resta quarto per differenza reti, ma viene agganciato dal Siviglia, mentre il Rayo sale a quota 42 punti.
GRANADA – ESPANYOL 1-2 45’García (E); 73′ Mainz (G); 84′ Montañés (E);
L’ultima partita della 34^ giornata della Liga va in scena nel sud della Spagna: con questa sconfitta interna si complica tantissimo il percorso nella massima serie degli andalusi, sempre penultimi con appena 4 giornate ancora da giocare. Di contro l’Espanyol sale a 45 restando a metà classifica.
Agli ospiti basta una sola occasione per passare in vantaggio a pochi istanti dall’intervallo: Sergio Garcia libera un tiro imparabile per lo 0-1 alla prima vera occasione creata.
La squadra andalusa, nella ripresa, attacca a testa bassa alla ricerca di un pareggio che sarebbe oro colato nella lotta per non retrocedere. Un pareggio che, di fatto, arriva a un quarto d’ora dalla fine: Bangoura mette un ottimo cross, perfettamente finalizzato dalla testa di Diego Mainz. A spegnere l’entusiasmo locale, però, arriva la doccia gelata che porta la firma di Montañés, appena 6 minuti prima del fischio finale: l’Espanyol torna clamorosamente in vantaggio e vince la partita nel momento di massima spinta di un Granada alla ricerca dei 3 punti, ma ora sempre più disperato.
VENERDÌ
REAL SOCIEDAD – LEVANTE 20.45
SABATO
CÓRDOBA – BARCELLONA 16.00
ATLETICO MADRID – ATHLETIC BILBAO 18.00
SEVILLA – REAL MADRID 20.00
DEPORTIVO LA CORUÑA – VILLARREAL 22.00
DOMENICA
ESPANYOL – RAYO VALLECANO 12.00
GETAFE – GRANADA 17.00
VALENCIA – EIBAR 19.00
MÁLAGA – ELCHE 21.00
LUNEDÌ
ALMERÍA – CELTA VIGO 20.45









