12a tappa della Vuelta, sulle strade di Spagna è Aru a vestire la maglia del primato. Escaldes-Lleida, va via una fuga di 5 corridori: Bert-Jan Lindeman (LNL), Maxime Bouet (ETI), Alexis Gougear (ALM), Jacobus Venter (MTN) e Miguel Angel Rubiano Chavez (COL). Vantaggio esiguo che ai 50 km dalla fine è di 2′ 20″. Tappa da velocisti, sulla carta. Sono proprio le squadre dei velocisti a caricarsi il lavoro sulle spalle, l’Astana controlla. L’andamento rimane regolare e la corsa scivola dolce verso la conclusione dopo la fatica di ieri. Ai 30 km il vantaggio dei 5 battistrada rimane 2’20”.
Dai -15 il grande lavoro della Giant e della Trek inizia a portare i suoi frutti, il vantaggio scema a 1’20”. Lo strappo tra gruppo e fuggitivi resta rilevante, allora quando ormai mancano 2km i fuggitivi pregustano il traguardo. Venter, anticipa i compagni di fuga, ma viene raggiunto dal gruppo ai 500 mt dal traguardo. La volata va in scena quando ormai era inattesa. Ne esce una volatona confusa, ed è van Poppel della Trek a bruciare gli altri e ad aggiudicarsi il successo sul traguardo.
ARRIVO:
1- van Poppel (Trek)
2-Impey (Orica)
3-Van Der Sande (Lotto-Sudal)
La classifica generale resta invariata.









