Inter con la testa già a domenica 18 ottobre, data dell’attesissimo big match tra i nerazzurri e la Juventus, valido per l’ottava giornata del massimo campionato di Serie A. Per l’occasione, Roberto Mancini ha ancora tanti nodi da sciogliere. A partire dal modulo con il quale affrontare i campioni d’Italia in carica: il tecnico jesino potrebbe optare per il 4-2-3-1, modulo che l’ex manager del Manchester City sogna di proporre da tempo sotto il Duomo. Ci saranno tante novità anche per quanto riguarda gli interpreti: a partire dal probabile il ritorno di Stevan Jovetic, infortunio permettendo, mentre l’esterno di sinistra sarà il solito Perisic, a destra potrebbe trovare spazio dal 1′ minuto il francese Jonathan Biabiany. Il classe 1988 ex Parma è quello che finora ha convinto di più in quel ruolo e Mancini potrebbe concedergli la chance di mettersi in luce in una partita tanto importante come il Derby d’Italia. In mezzo al campo, Melo, Guarin, Medel e Kondogbia si contenderanno due maglie da titolari.
JOVETIC – Domenica sera si sfideranno a San Siro la seconda della classe contro i campioni d’Italia in carica. Il tecnico nerazzurro, Roberto Mancini, come già ribadito, dovrebbe poter contare su Stevan Jovetic, recuperato dall’infortunio al retto femorale che lo ha tenuto fuori nelle gare contro Verona, Fiorentina e Sampdoria. Ma il tecnico nerazzurro ha ancora un dubbio da sciogliere: schierare il montenegrino dal primo minuto o farlo subentrare a gara in corso? L‘Inter non vuole correre nessun rischio con il suo numero 10 e per questo motivo verrà valutato con precauzione fino alla rifinitura di domenica mattina. La sensazione è che il talento ex City sia arruolabile ma solo nelle ore di avvicinamento alla gara si capirà se avrà il giusto ritmo partita per poter giocare i 90 minuti di una sfida così importante come quella contro la Juventus.









