La nostra amata Premier League è giunta ormai alla giornata numero 34, una giornata incredibile che ci ha regalato tantissime emozioni; mancano soltanto 4 giornate e tutto è ancora aperto, titolo, Europa e corsa salvezza.
Ma voi vi siete persi qualcosa di questa 34° giornata? Keep calm, potete recuperare tutto grazie al nostro tanto atteso editoriale !
GOODBYE VILLANS – Il primo match di questa 34° giornata di Premier League è stato il lunch match del Carrow Road dove è andato in scena uno scontro salvezza molto importante tra il Norwich di Neil ed il Sunderland di Allardyce. Un match dominato dai Black Cats che battono per 3 a 0 le Canaries e tengono aperta la lotta salvezza, con questa vittoria infatti ora i padroni di casa hanno soltanto un punto di vantaggio.
Al The Hawthorns il WBA di Pulis ha problemi con i calci di rigore e si fa battere a domicilio dal Watford di Sanchez, i padroni di casa vanno sotto nella prima frazione di gioco ma nella ripresa sciupano ben 2 rigori, entrambi parati dal portiere ospite Gomes.
La lotta salvezza si infiamma grazie anche al match del St James’ Park in quanto il Newcastle di Rafa Benitez emula il punteggio dei rivali del Sunderland e batter per 3 reti a 0 lo Swansea di Francesco Guidolin. Le Magpies rimangono a bordo del treno salvezza, i gallesi ormai sono sani e salvi.
Continua a non vincere l’Everton di Martinez, questa settimana infatti i Toffees hanno pareggiato tra le mura amiche del Goodison Park con il Southampton di Koeman. Un punto che ormai non serve a nulla per i padroni di casa, con la testa alla FA Cup, occasione sprecata per i Saints che getta l’occasione di agganciare il West Ham al 6° posto.
All’Old Trafford dopo 28 di permanenza tra Prima Divisione e Premier League retrocede l’Aston Villa, ormai fanalino di coda da tempo di questa stagione 2015/2016. Al Manchester United di van Gaal basta una rete di Rashford per liquidare la pratica Villans e mantenere la scia della Champions; per gli ospiti prima retrocessione da quando la massima serie è stata denominata Premier League (1992)
L’ultimo match del sabato si è “consumato” allo Stamford Bridge dove nel c.d big match di giornata si sono affrontati il Chelsea di Hiddink ed il Manchester City di Pellegrini. I Blues vengono travolti dai Citizens con un secco 3 a 0 firmato dalla tripletta del Kun Sergio Aguero, una sconfitta dolorosissima per i padroni di casa che vedono lontano l’obiettivo Europa League, vittoria fondamentale per gli ospiti che si riportano al 3° posto in classifica.
OH NO JAMIE VARDY – La domenica di questo 34° turno ci ha regalato tantissime emozioni. Al Dean Court il Bournemouth cede per 2 a 1 al Liverpool ma le Cherries sono rimaste vive sino all’ultimo secondo della gara ed hanno fatto sudare i 3 punti ai Reds, forse un po’ stanchi dall’impresa di giovedì scorso in Europa League. Sconfitta indolore per i padroni di casa, tre punti d’oro per gli ospiti che con 2 partite da recuperare hanno ancora accesa una speranza per la Champions League.
Il match che tutto il mondo attendeva era certamente quello del KP Stadium dove si sono affrontate il Leicester di Claudio Ranieri ed il West Ham di Slaven Bilic. Alla fine della fiera non ci sono stati ne vincitori ne vinti, le Foxes passano in vantaggio con il solito Jamie Vardy (successivamente espulso), vengono rimontate e superate dagli Hammers ma acciuffano il pari nell’ultimo minuto di recupero grazie ad un rigore di Leonardo Ulloa.
Partita ricca di sorprese anche quella dell’Emirates Stadium dove l’Arsenal di Wenger non riesce a battere il Crystal Palace di Pardew e si fa scavalcare in classifica dal Manchester City. Occasione quindi sprecata per i Gunners che al momento dovrebbero riaffrontare nuovamente lo spauracchio preliminari ed inoltre vedono spuntare da dietro l’ombra dello United.
THE MONDAY NIGHT – L’ultimo match di giornata è stato quello del lunedì sera del Britannia Stadium dove il Tottenham di Mauricio Pochettino è stato ospitato dallo Stoke City di Mark Hughes. Un match targato Spurs che vincono per 4 a 0 e si portano a -5 dalla capolista Leicester, i giochi sono più aperti che mai; sconfitta che rimanda quasi certamente all’anno prossimo l’obiettivo Europa per i Potters.
CLASSIFICA
Leicester 73, Tottenham 68, Manchester City* Arsenal* 60, , Manchester United* 56, West Ham* 53, Southampton 51, Liverpool** 51, Stoke City 47, Chelsea* 44, Bournemouth, Everton* , Watford* 41, Swansea, WBA* 40, Crystal Palace 39, Norwich 31, Sunderland* 30, Newcastle* 28, Aston Villa 16.
* una partita in meno; ** due partite in meno









