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Prandelli: “Porte aperte a Cassano e Totti? Assolutamente si”

Prandelli: “Porte aperte a Cassano e Totti? Assolutamente si”

Porte aperte a Cassano e Totti? Assolutamente sì. Non ho mai chiuso le porte a nessuno“. Così Cesare Prandelli, in un’intervista rilasciata a RaiSport , apre alla possibilità di convocare Cassano e Totti per il Mondiale di quest’estate in Brasile.
Sono due grandissimi professionisti che stanno facendo benissimo – ha spiegato – Ma stanno facendo bene anche i giovani. Ieri sera ho visto dei giovani (Immobile e Destro, ndr) che finalmente hanno osato e questo ci fa ben sperare per il futuro”. Poi il c.t. ha sottolineato: “È chiaro che poi faremo delle scelte, valuteremo la condizione fisica e poi vedremo“.
Prandelli ha poi affrontato anche il tema Balotelli: “Balotelli è un punto importante per questa Nazionale, così come tanti altri giocatori, ma dobbiamo arrivare preparati al Mondiale. A Balotelli serve ascoltare Seedorf e tirare fuori le emozioni che ha dentro. Quando un’emozione è sincera è sempre apprezzata“.
Lo stato di forma dei calciatori italiani –  “Ci sono tanti giocatori che hanno una creatività straordinaria, vedi Pirlo. Alcuni ragazzi, come Cassano e altri giovani, stanno facendo bene. A fine campionato valuteremo”.
Sul rinnovo del suo contratto come ct della Nazionale – “Il rinnovo del contratto mi ha dato un’energia bella e positiva. Sono felice che la Federazione mi abbia proposto un contratto a prescindere dai risultati, questo è per me motivo d’orgoglio. Sarei stato in difficoltà nell’affrontare un eventuale progetto con una squadra, con un club, quando c’è un Mondiale da preparare e da giocare. Il Mondiale è un sogno di tutti, soprattutto in Brasile. Non avrei avuto l’energia né la forza per fare due cose“.
Meno di tre mesi e comincerà l’avventura al Mondiale – “Arriveremo sicuramente stanchi dopo un campionato duro, come tutte le altre nazionali. Ma starà a noi cercare di trovare l’energia giusta perché troveremo tantissime difficoltà. Quindi dobbiamo lavorare bene in Italia, per essere pronti in Brasile. L’esperienza che abbiamo avuto in Confederations, ci dice che dobbiamo arrivare preparati fisicamente, devono arrivare 23 atleti. Atleti vuol dire aver la capacità di recuperare partita dopo partita ed avere dei serbatoi pieni, nel senso che non dobbiamo arrivare in Brasile pensando di recuperare i giocatori, quindi c’è la necessità di avere atleti in forma“.
Le favorite secondo Prandelli sono – “Brasile, Spagna, Germania e Argentina, ma noi faremo il nostro“.

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Federica Sala

21 anni, studentessa di Linguaggi dei Media all'Università Cattolica di Milano. Esperta e amante di calcio, mi occupo del settore giovanile e dei social network.