Va a Romain Bardet la 19a tappa del Tour de France 2016. Il corridore della AG2R si è imposto in solitaria davanti a Rodriguez e a Valverde. Chris Froome perde qualcosa a causa di una caduta ma rimane in Maglia Gialla.
Altro giro, altra tappa alpina al Tour de France, questa volta si parte da Albertville per 146 Km di sali e scendi continui. Partenza da Albertville e arrivo (in salita, su un Gpm di 1a categoria) a Sain Gervais Mont Blanc, nel mezzo il Gpm Hors Categorie del Montée de Bisanne.
Stage 19: 🚩Albertville > Saint-Gervais Mont Blanc 🏁 – 146 km
A short but explosive route with 4 climbs! #TDF2016pic.twitter.com/YQCVe3qMkT— Le Tour de France (@LeTour) 22 luglio 2016
La fuga parte fin dalle prime battute e tra i tanti elementi non possono mancare gli “affezionati” degli attacchi di questo Tour de France, ovvero Jarlinson Pantano (IAM), Rafal Majka (Tinkoff) e Thomas De Gendt (Lotto Soudal); con loro, tra i più importanti, segnaliamo anche Rolland (Cannondale), Gallopin (Lotto Soudal), Lutsenko (Astana), Navarro (Cofidis), Rui Costa (Lampre), T. Martin (Etixx) e Kiserlovski (Tinkoff). Ancora una volta il gruppo sembra lasciar fare, dando il via libera alla fuga per arrivare in fondo alla tappa. Per vedere un uomo di classifica vittorioso in montagna (con l’eccezione della cronometro di ieri), bisogna ancora attendere. O almeno così sembra. Nibali, Rosa e Tiralongo cercano una collaborazione nel gruppo per alzare il ritmo che però non arriva ed ecco allora che i tre italiani dell’Astana provano ad accelerare, a loro si aggiunge Purito Rodriguez. Con loro si uniscono altri due uomini kazaki, Sanchez e Fuglsang, costringendo anche le altre squadre ad andare più forte e tenendo sotto tiro gli uomini della fuga.
In prossimità del secondo Gpm il plotone della Maglia Gialla rallenta, facendo crescere il gap da 2’30” a 4′, ma è solo una fase della corsa dato che dopo lo scollinamento l’Astana, sempre in testa al gruppo salvo qualche intrusione della Katusha, riprende a macinare terreno; nel frattempo, a causa di una caduta, Tom Dumoulin è costretto al ritiro.
Al transito sul Montée de Bisanne l’ormai ristretto gruppo di fuggitivi ha appena 1’30” di vantaggio e dopo il traguardo gpm sono Rui Costa e Rolland ad avvantaggiarsi per rilanciare l’azione, ma il portoghese rimane subito da solo a causa di una brutta caduta del francese.
#ICYMI La chute de @PierroooRolland 💥💥💥 @PierroooRolland crashed#TDF2016https://t.co/veWUlwvn6U
— Le Tour de France (@LeTour) 22 luglio 2016
Inizia a piovere e la prima vittima dell’asfalto bagnato è Richie Porte, coinvolto in una caduta che lo attarda dal gruppo, e l’Orica porta subito degli uomini in testa al gruppo per guadagnare sull’australiano, raggiunto da alcuni compagni di squadra che lo aiutano a riportarsi sotto dopo un notevole sforzo.
Ai -20 Rui Costa prosegue in solitaria con 1′ di vantaggio, mentre le cadute si susseguono coinvolgendo anche Mollema, Nibali e Chris Froome. La Maglia Gialla perde distacco e riporta vistose abrasioni sul simbolo del primato, mentre l’olandese (secondo in generale) è ancora più staccato. Il primo attacco dei big porta la firma di Romain Bardet che in discesa si lancia all’inseguimento di Rui Costa guadagnando in poco tempo 1′ su Froome.
.@chrisfroome semble bien touché / seems to be wounded #TDF2016 pic.twitter.com/fp4aKMj57k
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Il britannico del Team Sky, che ha recuperato la bici di Thomas, sembra essere in difficoltà in fondo al gruppo, in testa al quale c’è sempre l’Astana per provare l’inseguimento di Rui Costa e soprattutto Bardet; l’ultima salita è già iniziata. Lo scalatore della AG2R riprende il portoghese e i due collaborano per arrivare da soli al traguardo, mentre Mollema continua a perdere secondi. Astana e Bmc alzano il ritmo e riducono il gap dai due di testa a 35” quando mancano poco più di 4 Km. In testa Bardet brucia Rui Costa, mentre gli attacchi di Martin e Quintana si spengono subito, costringendo però Adam Yates a staccarsi. Porte prova a sua volta ad allungare, con Nairo Quintana a ruota, ma è Fabio Aru a chiudere per poi rilanciare l’azione. Il sardo guadagna qualche decina di metri e l’accelerazione per rientrare dei Movistar stacca Richie Porte e Chris Froome facendogli perdere qualche secondo. Bardet intanto mantiene un buon distacco sugli inseguitori e in solitaria va a vincere la 19a tappa del Tour de France regalando il primo successo francese alla Grande Boucle. Dietro il francese si piazzano Rodriguez e Valverde, mentre Fabio Aru chiude sesto.
La classifica generale è rivoluzionata con il francese che si porta al secondo posto della generale davanti a Quintana, mentre Mollema crolla dopo il grande ritardo accumulato oggi. Froome perde qualche secondo, ma rimane stabilmente in Maglia Gialla, mentre paga di più Richie Porte. Aru guadagna una posizion: ora è sesto.
Ordine d’arrivo 19a tappa Tour de France
1. Romain Bardet (AG2R)
2. Joaquim Rodriguez (Katusha) + 23”
3. Alejandro Valverde (Movistar) + 23”
4. Louis Meintjes (Lampre) +23”
5. Nairo Quintana (Movistar) + 26”
6. Fabio Aru (Astana) + 26”
7. Daniel Martin (Etixx) + 28”
8. Wout Poels (Sky) + 36”
9. Chris Froome (Sky) + 36”
10. Richie Porte (Bmc) + 52”
Classifica generale
1. Chris Froome (Sky)
2. Romain Bardet + 4’11
3. Nairo Quintana + 4’27”
4. Adam Yates + 4’36”
5. Richie Porte + 5’17”
6. Fabio Aru + 6′ 00”
7. Alejandro Valverde + 6’20”
8. Louis Meintjes + 7’02”
9. Daniel Martin + 7’10”
10. Bauke Mollema + 7’42”









