La 18a tappa del Tour de France 2016 appena conclusa rivestiva il doppio ruolo di pagina fondamentale nella storia di questa Grande Boucle, ma anche di occasione per celebrare un evento dal gusto tutto rétro. La Sallanches- Megeve, crono individuale di 17 km, è stata l’occasione per ricordare uno dei più grandi ciclisti della storia che qui vinse il Campionato del Mondo più duro di sempre.
Ovviamente ci stiamo riferendo al mondiale di Sallanches 1980 e a Bernard Hinault. Talmente importante questa commemorazione per i francesi che gli organizzatori hanno messo in palio un premio dedicato al “Tasso” per chi avesse scalato nel minor tempo la celeberrima Côte de Domancy, temibilissimo spauracchio protagonista della rassegna iridata del 1980. E’ proprio la Côte de Domancy l’unico vero arduo tratto di salita di questa tappa che, seppur sia stata etichettata come cronoscalata, di cronoscalata ha soltanto le sembianze. Come testimonia l’altrimetria il percorso è irregolare, i primi quattro km sono pianeggianti, gli ultimi due in leggera discesa e solo la fase centrale presenta una continua ascesa, seppur molto irregolare.
La corsa di oggi rappresentava per gli uomini di classifica una ghiotta occasione per guadagnare secondi nei confronti degli avversari in vista delle due ultime tappe di alta montagna. Se si pensa poi che finora in questo Tour sono state le crono a creare di veri divari in classifica ( forse anche perché il Team Sky non poteva dettare il solito ritmo e andare a chiudere su ogni tentativo) si capisce come per molti la frazione di oggi fosse segnata in rosso in quanto giornata decisiva nell’economia totale delle tre settimane di gara.
A cogliere il successo di tappa è stato, come da pronostico, Chris Froome che ha messo il sigillo, praticamente definitivo, sul suo terzo centro in terra francese, chiudendo la corsa in 30’43”. Alle spalle del “frullatore” keniano è giunto Tom Dumouilin il quale aveva sperato fino all’ultimo nella vittoria.
La prova molto buona di Fabio Aru, che ha chiuso in 31’16” ottenendo la terza posizione, conferma che le gambe e le intenzioni per guadagnare ancora qualche posizione in classifica generale ci sono. Scegliendo una bici classica con la sola addizione delle appendici il sardo è riuscito a far valere al meglio le sue doti di scalatore, ma soprattutto è stato bravo ad affrontare in crescendo il tracciato di gara, migliorando la propria posizione da intertempo ad intertempo. Con lo stesso tempo del sardo è giunto anche Richie Porte che ha quindi rosicchiato qualcosa su Bardet, Quintana, Yates e Mollema in ottica podio.
Discreta la prova di Romain Bardet che è riuscito a mantenere per soli 3” la posizione nei confronti di Porte anche se nei prossimi giorni dovrà stare attento a non perdere terreno. Chi non è andato bene in questa prova è stato Nairo Quintana che ha perso 1’10” da Froome e che conferma che le gambe non sono quelle dei giorni migliori. Non benissimo nemmeno Adam Yates e Bauke Mollema che hanno chiuso rispettivamente in 32’06” e 32’08” . Per i due corridori attualmente sul podio si prefigurano due giornate dure per riuscire a difendere le posizioni fin qui conquistate.
Per la cronaca il premio “Bernard Hinault” è andato, a ex aequo, a Chris Froome e a Richie Porte.
La classifica generale è quindi sempre più corta tra la seconda e la settima posizione facendo presumere una entusiasmante lotta per il podio nelle ultime due tappe. La prima posizione sembra chiusa, proprietà esclusiva di Chris Froome che, salvo grosse sorprese, vincerà la sua terza Grade Boucle, ma si sa, il Tour finisce a Parigi.
Classifica di tappa:
- 1.FROOME C.SKYin 30′ 43”
- 2.DUMOULIN T.TGAin 31′ 04” at 0′ 21”
- 3.ARU F.ASTin 31′ 16” at 0′ 33”
- 4.PORTE R.BMCin 31′ 16” at 0′ 33”
- 5.BARDET R.ALMin 31′ 25” at 0′ 42”
- 6.DE GENDT T.LTSin 31′ 45” at 1′ 02”
- 7.IZAGUIRRE I.MOVin 31′ 46” at 1′ 03”
- 8.RODRIGUEZ … J.KATin 31′ 48” at 1′ 05”
- 9.MEINTJES L.LAMin 31′ 51” at 1′ 08”
- 10.QUINTANA N.MOVin 31′ 53” at 1′ 10”
- 11.COPPEL J.IAMin 31′ 58” at 1′ 15”
- 12.VALVERDE A.MOVin 32′ 01” at 1′ 18”
- 13.KREUZIGER R.TNKin 32′ 03” at 1′ 20”
- 14.CLEMENT S.IAMin 32′ 05” at 1′ 22”
- 15.NIBALI V.ASTin 32′ 06” at 1′ 23”
- 16.YATES A.OBEin 32′ 06” at 1′ 23”
- 17.MOLLEMA B.TFSin 32′ 08” at 1′ 25”
- 18.MARTIN D.EQSin 32′ 11” at 1′ 28”
- 19.SICARD R.DENin 32′ 21” at 1′ 38”
- 20.CHAVANEL S.DENin 32′ 27” at 1′ 44”
- 21.OLIVEIRA N.MOVin 32′ 29” at 1′ 46”
- 22.EDET N.COFin 32′ 37” at 1′ 54”
- 23.THOMAS G.SKYin 32′ 52” at 2′ 09”
- 24.LUTSENKO A.ASTin 32′ 55” at 2′ 12”
- 25.CARUSO D.BMCin 32′ 56” at 2′ 13”
- 26.BARTA J.BOAin 32′ 58” at 2′ 15”
- 27.GALLOPIN T.LTSin 33′ 01” at 2′ 18”
- 28.ALAPHILIPPE J.EQSin 33′ 03” at 2′ 20”
- 29.REICHENBACH S.FDJin 33′ 04” at 2′ 21”
- 30.VALGREN AN… M.TNKin 33′ 05” at 2′ 22”
Classifica generale:
1(1)FROOMEChristopherTeam Sky77:55:53
2(2)MOLLEMABaukeTrek – Segafredo3:52
3(3)YATESAdamORICA-BikeExchange4:16
4(4)QUINTANANairoMovistar Team4:37
5(5)BARDETRomainAG2R La Mondiale4:57
6(6)PORTERichieBMC Racing Team5:00
7(8)ARUFabioAstana Pro Team6:08
8(7)VALVERDEAlejandroMovistar Team6:37
9(10)MEINTJESLouisLampre – Merida7:15
10(9)MARTINDanielEtixx – Quick Step7:18
11(12)RODRÍGUEZJoaquimTeam Katusha 8:11
12(11)KREUZIGERRomanTinkoff8:23
13(13)REICHENBACHSebastienFDJ12:40
14(14)HENAOSergio Luis 17:30
15(15)THOMASGeraint 22:24











