Ancora qualche giorno di attesa e inizierà la competizione che è segnata da tutti gli appassionati, ma sopratutto da Novak Djokovic, con un cerchio rosso sul calendario. Si perchè il Roland Garros, il torneo giocato su terra rossa più importante dell’anno, è l’unico Slam che manca nella bacheca del numero uno del mondo e l’eventuale vittoria consentirebbe al serbo di entrare nell’olimpo degli dei di questo sport, diventando insieme a Federer, Nadal, Agassi, Emerson, Laver, Budge e Perry, uno dei tennisti capaci di vincere almeno una volta tutti i titoli Slam.
Ma non sarà sicuramente semplice per Nole raggiungere tale obbiettivo e come abbiamo visto nei Masters pre-Parigi ci sono molti avversari capaci di metterlo in difficoltà, scopriamo quindi tutti i pretendenti a succedere nell’albo d’oro a Stan Wawrinka:
NOVAK DJOKOVIC – Il serbo ha confermato di essere il numero uno incontrastato sul cemento vincendo tutti i maggiori tornei da Gennaio a Marzo, ossia Australian Open, Indian Wells e Miami, ma con l’avvento del rosso si è scoperta qualche crepa nel gioco del robot serbo. L’esordio sulla terra per Djokovic è stato un vero e proprio disastro con la sconfitta subita a Montecarlo dal numero 59 al mondo Jiry Vesely, ma poi ha recuperato punti portando a casa Madrid, mentre a Roma arriva in finale dopo le battaglie con Nadal e Nishikori e perde da Murray. A Parigi il tennista di Belgrado è il favorito numero uno ma a Roma ha dato speranze a più di un avversario, sopratutto nelle partite con Nadal e Nishikori dove la vittoria è arrivata con un pizzico di fortuna e anche per demeriti loro, inoltre la pressione dell’importanza del torneo potrebbe metterlo in difficoltà, come successo l’anno scorso.
ANDY MURRAY – La vittoria di Roma non può che far bene al campione scozzese che sul rosso non ha mai convinto nessuno, ma dall’anno scorso sembra che qualcosa sia cambiata ed ecco che son arrivati i titoli di Monaco e Madrid ’15. Murray ha tutte le carte in regola per aggiudicarsi il titolo parigino e se questo non vi convince vi diciamo che quest’anno ha battuto Djokovic a Roma, Nadal e Berdych a Madrid, Raonic a Montecarlo, vi basta?
RAFA NADAL – “The king of clay has returned” è la frase fotografia di questa stagione sul rosso, perchè Rafa Nadal, vincitore di nove Roland Garros, è tornato ad essere uno dei principali pretendenti al titolo. I mesi di Aprile e Maggio hanno visto il campione maiorchino trionfare per la nona volta sia a Montecarlo che a Barcellona, e a Roma ha giocato un match alla pari con Novak Djokovic, perdendo con mille rimpianti. Lo spagnolo si presenta come testa di serie numero 5, ma il probabile ritiro di Federer potrebbero scalarlo alla quarta posizione che gli consentirebbe di evitare Djokovic e Murray ai quarti di finale.
KEI NISHIKORI – E’ lui il nome nuovo di quest’anno! Il giapponese non ha ancora vinto un titolo Masters o Slam in carriera,ma è davvero ad un passo. A Roma è stato ad un passo dalla finale e solo un doppio fallo nel tie break del terzo set gli ha negato di battere per la prima volta Novak Djokovic sul rosso, ma il match giocato da Nishikori è stato impressionante per continuità e qualità e la sua capacità di resistere per ore in campo sarà importante al French Open dove si giocherà al meglio dei cinque set.
STAN WAWRINKA – Sicuramente il più deludente nei tornei di Montecarlo, Madrid e Roma, ma sappiamo bene che lo svizzero può indovinare la settimana perfetta anche dopo due mesi di delusioni, per questo non possiamo non inserirlo tra i favoriti alla vittoria finale, anche perchè difende 2000 punti.
OUTSIDER – I ruoli di outsider son passati definitivamente di mano, Ferrer ,Berdych e Tsonga sembrano non averne più e comunque stanno attraversando un periodo nero, difficile quindi vederli oltre ai quarti di finale a Parigi. Diamo invece più chances ai giovani Dominich Thiem e David Goffin che su questa superficie sono cresciuti e non soffrono le lunghe battaglie, chissà quindi che la Top Ten non arrivi per loro proprio grazie al Roland Garros. Anche Nick Kyrgios è sicuramente da annoverare tra i possibili protagonisti di questo torneo, sopratutto dopo le ottime prove di Madrid e Roma (quarti), ma le sue caratteristiche sono più adatte al veloce e crediamo che verrà messo in difficoltà da qualsiasi buon specialista di questa superficie (pensiamo a un Bautista Agut o a Simon, Kohlschreiber, Cuevas…). Concludiamo con una provocazione uscita dalla bocca di Henri Leconte, l’ex numero 5 al mondo sostiene che quest’anno accadrà qualcosa di straordinario e ha fatto il nome di Monfils come possibile sorpresa!









