Un anno fa, fu la Orica Green Edge (con Gerrans in maglia rosa) ad assicurarsi la la crono a squadre che partiva da San Lorenzo al Mare (in Liguria) e si prolungava lungo la Riviera dei Fiori. La novantanovesima edizione del Giro d’Italia partirà, invece, dall’Omnisportcentrum di Apeldoorn (in Olanda) ed a bagnare l’esordio sarà Fabio Sabatini, Etixx Quick Step, alle 13.45; i successivi atleti partiranno a distanza di un minuto l’uno dall’altro, fino alle 17.02 quando partirà per ultimo Michael Hepburn della Orica. L’attesissimo Cancellara, ieri k.o. per influenza, sarà il penultimo a prendere il via mentre il Giro di Nibali dovrebbe cominciare alle 16.56.
Intanto, in mattinata anche la bellissima Giorgia Palmas scalpita per il via: è la bellissima cagliaritana la ‘madrina’ della Corsa Rosa di quest’anno.
Una foto pubblicata da Giorgia Palmas (@giopalmas82) in data:
Man mano che passa il tempo, cresce l’attesa per i migliori crono-man. Intanto un ottimo Primoz Roglic (Lotto Jumbo) conquista la testa della corsa fermando il cronometro ad 11’03”, mentre tra le delusioni del giorno finisce il suo compagno Jos Van Emden che scivola, a metà del tracciato, gettando al vento le possibilità odierne di podio. Risultato poco confortante anche per Manuele Boaro (Tinkoff) che ai nostri inviati, dopo la Milano-Sanremo, aveva confidato di puntare molto su questo esordio rosa. Bene invece Amador (Movistar) e Kittel (Etixx) che si attestano rispettivamente a 6″ e 11″ dal ceco.
Alle 16.47 esplode il pubblico olandese quando parte il padrone di casa Tom Dumoulin (Giant), grande favorito nella prova odierna e tra gli uomini di classifica della corsa. L’uomo Giant arriva sul traguardo dopo 11’03”, stesso tempo di Roglic (le telecamere riprendono la sua espressione delusa) e gli sfila la maglia rosa per pochi centesimi.
Poco prima, gli uomini di classifica della Tinkoff e della Sky, non riescono a mettere una pezza, in una prova non adatta a loro: Majka termina a +38″ e Landa a 40″ di ritardo. Valverde (Movistar) riesce a mettere una pezza chiudendo a +24″ dal duo di testa.
Intanto parte Nibali (Astana) mentre alle 17.01 tutto il pubblico trattiene il fiato quando parte Fabian Cancellara (Trek). Lo ‘Squalo dello Stretto’ chiude con 19″ di ritardo dalla cima, prova positiva dato che anticipa Valverde di 5″. La ‘Locomotiva di Berna’ appare ancora provato dall’influenza e arriva sul traguardo con l’ottavo tempo, il sogno di vestire per la prima volta la maglia rosa svanisce Nella stessa curva di Van Emden, viene tradito anche Stefan Kung (BMC); un vero peccato dato che all’intermedio accusava un solo secondo di ritardo rispetto alla coppia di testa.
Dunque Dumoulin (ultimo olandese in rosa risale al 2011), assieme a Roglic davanti ad Amador. Primo tra gli italiani Moreno Moser, sesto a 15″
L’esperimento olandese è stato semplicemente un trionfo: la partenza all’interno dello Sports Center è stato spettacolare, in un palazzetto gremito in ogni ordine di posto. E per le strade la folla era tutt’altro che dispersa: un intero fiume rosa accompagnava gli al traguardo.









