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MILAN – Il fattore “B” salva Mihajlovic: la panchina traballa meno

MILAN – Il fattore “B” salva Mihajlovic: la panchina traballa meno

milan baresi montella

Dopo la vittoria contro la Fiorentina di ieri sera, il leone Mihajlovic non avrà nessuna pecora che gli farà perdere il sonno. Non che magari prima non dormisse, ma da come ha esultato e sorriso dopo il gol di Boateng che ha definitivamente chiuso i conti contro la Viola, si capisce che nell’aria qualcosa c’era. Mai aveva esultato così ad un gol del Milan. Quasi una festa a mo’ di “sollievo”, come a dire “un po’ di serenità”. Una settimana positiva per il Milan che dopo il pareggio a Roma (in cui forse a parte i 10 minuti iniziali meritava anche i 3 punti pieni) ed il passaggio del turno in Coppa Italia, è riuscito a battere anche per la prima volta in stagione una squadra che lo precedeva in classifica. Inoltre è riuscito a mantenere la porta inviolata, senza quasi mai concedere un tiro alla Fiorentina, la quale in stagione aveva segnato sempre almeno un gol in ogni partita. Sollievo, e tanti aspetti positivi.

BACCA-BOATENG: IL FATTORE “B”Killer Bacca ci ha messo 4 minuti scarsi per far comparire il suo nome nel tabellino dei marcatori anche ieri sera. Primo pallone toccato e gol. E che gol. Quando segna lui, il Milan non perde mai (vittoria contro Empoli Sassuolo Palermo Lazio Frosinone e Fiorentina, pareggio con Torino ed Hellas Verona). Ritorno al gol anche per Kevin Prince Boateng, che ha chiuso definitivamente la pratica Fiorentina ed ha sancito la sua nuova era con la maglia rossonera. Ora Mihajlovic può stare sereno, fino alla partita contro l’Empoli in Toscana, poi sotto con il derby…

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Fabio Sala

1994 studia Scienze della Comunicazione a Reggio Emilia. Conosce l'inglese lo spagnolo e il francese. Ama e vive lo sport e spera di poterne fare una professione, viaggiando il mondo come giornalista sportivo.