Mihajlovic piano piano anche al Milan sta tirando fuori la sua rigida personalità da guerriero. Sia all’interno del rettangolo di gioco, sia all’esterno è sempre stato un uomo che ha sempre dato tutto, con la grinta e con il coraggio.
I primi mesi rossoneri non sono stati all’altezza delle attese, ma il tecnico serbo lentamente sta trovando la giusta quadratura. Dopo il bis di vittorie contro Sassuolo e Chievo, Sinisa ritrova la sua Lazio, una partita del cuore, ma che vuole viverla da spietato avversario andandosi a prendere il terzo successo successivo: “Dopo la partita con il Chievo ho letto alcuni giudizi negativi sulla squadra e non sono d’accordo, io ho sempre dato rispetto e lo pretendo, se le critiche diventano offensive, io non ci sto. Non accetto critiche da chi di calcio non ne capisce. E per chi critica Donnarumma chiedo: cosa facevano loro a 16 anni?. Mi dispiace per il ragazzo, ma lui deve lasciar perdere queste critiche e continuare così”.









