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BOXE – Intervista a Simone Pippia : voglio la mobilità sulle gambe di Rigondeux

BOXE – Intervista a Simone Pippia : voglio la mobilità sulle gambe di Rigondeux

La nostra redazione ha avuto il piacere di portare a termine un’ Intervista a  Simone Pippia , giovane ragazzo sardo di appena 19 anni, che si allena per vivere il suo sogno americano. Il pugile italiano si sta allenando con il pluricampione Gugliermo Rigondeaux, con il quale fa sparring e per perfezionare la sua tecnica in Florida. Ecco la breve chiaccherata dell’intervista a Simone Pippia, giovane campione:12171629_10207852540976325_1776542501_o

Come hai iniziato a boxare?Dicci quali valori ha dato alla tua vita?

“Ho iniziato a boxare grazie ad amici che mi hanno detto di provare perché secondo loro era lo sport adatto a me. Mi ha dato tutto perché è uno sport che sa ricompensare i sacrifici e nella boxe non si perde mai già salendo sul ring si vince!”

Raccontaci cosa ti ha portato negli stati uniti ad allenarti?

“Negli Stati Uniti mi ha chiamato un maestro cubano che poi mi ha presentato agli allenatori di rigondeaux e per fortuna mi hanno inquadrato e gli sono piaciuto facendomi domanda per passare al pro 4 round e combattere qui in America

Cosa si prova ad allenarsi con un grande campione come Rigondeaux?Cosa ha trasmesso alla tua boxe?

“Si prova un piacere unico che ti fa vedere dove l essere umano possa arrivare con cuore, passione e bravura e ti dà tanta determinazione e voglia di fare. Alla mia boxe ha dato una ragione in più per farmi valere. Mentre tecnicamente mi ha fatto capire la distanza, usare sempre il jab e muoversi bene di tronc

Che differenza percepisci tra allenarti negli Usa rispetto in italia? Differente preparazione o semplicemente attrezzature migliori?

“Negli USA è totalmente differente sopratutto nella palestra come la mia che si allena il campione del mondo e gli allenatori sono ex campioni ecc quindi sanno cosa farti fare e un po come in Italia va il calcio qui va la boxe. Ma non mi lamento del mio istruttore sardo che è bravissimo ed è grazie a lui che posso fare tutto questo.”

Che progetti hai per il futuro, pugilisticamente parlando?

“Per il futuro vorrei accettare il contratto per fare 4 round qui in America ed essere pagato ma per ora continuo a imparare ed allenarmi per altri match!”

A quale pugili ti ispiri, presente o passato che sia, e quale caratteristica che lui possiede sul ring vorresti avere?

“Vorrei avere più mobibilita di gambe come Rigo per uscire dai colpi e rientrare subito,ma il mio pugile preferito resta Tyson che dal nulla ha avuto tutto, quando tutti lo prendevano in giro.”

Descrivici il tuo stile di combattimento, il modo di affrontare un match.

“il mio stile deve andare sulla potenza e sulla distanza perché ho le braccia lunghe e una buona potenza per il mio peso ed è questo che piace agli allenatori qui, quindi distante ma quando entrò tutti i colpi devono essere efficaci.”

Picture of Serena Cecilia Labella

Serena Cecilia Labella