204 km, da Roa a Riaza, caratterizzano la 18a tappa della Vuelta 2015. Dumoulin parte con la maglia rossa, francobollato in classifica da Fabio Aru distante appena 3″. Sul traguardo Roche precede Zubeldia, mentre il sardo non riesce a scrollarsi di dosso l’olandese.
Dopo una quarantina di chilometri parte in fuga un consistente gruppo composto da 25 corridori: Hansen,Van der Sande e De Clerq (Lotto Soudal), Pellaud e Vicente Reynes (IAM), Lemoine e Rollin (Cofidis), Durasek (Lampre – Merida), Roche (Sky), Minard (AG2R La Mondiale), Atapuma (BMC), Goncalves e Madrazo (Caja Rural – Seguros RGA), Serry (Etixx – QuickStep), Courteille (FDJ), Rojas (Movistar),Jim (MTN – Qhubeka), Cardoso (Cannondale – Garmin), Cousin e Gautier (Europcar), Vorganov (Katusha), Roosen (Lotto NL – Jumbo), Bennati e Poljanski (Tinkoff – Saxo) e Zubeldia (Trek). Il margine dei fuggitivi sale toccando un massimo di 6’05” di vantaggio intorno alla metà del tracciato, con Madrazo, che vincerà poi il ‘premio combattività del giorno, che anticipa Zubeldia assicurandosi il GPM. Il distacco comincia a scendere, nel gruppo c’è fermento e ‘Purito’ Rodriguez prova ad accendere qualche fiamma quando mancano 35 km al traguardo. A poco a poco vengono riassorbiti tutti i coraggiosi ed in testa intorno ai -20 va formandosi un gruppone da 50 unità: non ne fa parte Gautier che scatta mantenendo la vetta solitaria per qualche chilometro ma viene ripreso da Roche e Zubeldia.
Aru intanto prova a sbrogliarsi di dosso Dumoulin che riesce a rimanere attaccato alla ruota del sardo rendendo vane le velleità di maglia roja.
Il 38enne e l’irlandese proseguono imperterriti la loro corsa solitaria, tanto che ai -4 si ritrovano con un minuto tondo di vantaggio sul gruppo; nella volata finale sarà Roche, atleta Sky, a prevalere su uno Zubeldia mai domo che, prima del termine della kermesse, meriterà almeno una vittoria di tappa viste le sue grandissime prestazioni, già lunedì scorso. Terzo Goncalves. Brambilla nono, decimo Pozzovivo.
Dietro Aru non riesce a scollarsi Dumoulin e il gruppone, comandato da Valverde, giungerà con 36 secondi di ritardo, mantenendo quasi invariata la classifica generale.
Arrivano intanto le prime sentenze: Omar Fraile Matarranza (Caja Rural) vince la classifica GPM, dovrà soltanto aspettare l’arrivo di Madrid per averne l’ufficialità.









