E’ Tyson Fury, il prossimo avversario di Wladimir Klitschko : conosciamolo meglio!
Tyson Luke Fury (24 vittorie, 18 Ko, 0 sconftte) nasce a Manchester, UK, il 26 agosto 1988. Fin da dilettante è in conflitto per la rappresentanza del paese di origine: essendo figlio di viaggiatori Irlandesi, Fury aveva il desiderio di partecipare alle Olimpiadi sotto la bandiera tricolore. Questa possibilità gli fu negata, ma successivamente riuscì ad ottenere l’abilitazione per combattere per due bandiere: quella Irlandese e quella del Regno Unito.
Chiude la carriera dilettante nel 2008, vincendo il titolo ABA ( Amateur Boxing Association of England) e dopo aver già collezionato medaglie Junior a livello europeo e mondiale.
Nello stesso anno arriva l’approdo nei Pro: Tyson è alto (m 2,06), è potente e dotato di un allungo capace di tenere sempre a distanza l’avversario. Ha una boxe “noiosa”, caratteristica che cotraddistingue anche il suo prossimo avversario W.Klitschko.
L’attuale record, però, lascia pensare che il match programmato per ottobre non sarà la solita passeggiata per il campione Ucraino.
Fury vanta 24 vittorie (18 KO), 0 sconfitte e zero pareggi, valide per la conquista di ben sette corone, tra titoli Irish, British, English ed Intercontinentali. Tra le vittime celebri, va sottolineata la doppia vittoria contro il connazionale Chisora (sconfitto anche da Klitschko, dopo una pre-conference stile saloon), battuto nel 2011 e nel 2014, in match validi per più di un titolo internazionale e nazionale.
L’appuntamento è il 24 ottobre allEsipirit arena di Düsseldorf, Germania, ormai seconda dimora dei fratelli Klitschko.
In palio ben 5 cinture mondiali tra 2 pugili dal profilo mentale totalmente diverso: il Campione,con la sua immagine da Super Uomo imbattibile e lo sfidante, con la lingua lunga e con il record (ancora) vergine sotto la voce “sconfitte’.
Il favorito resta senza dubbio il pugile ucraino, nonostante questa volta le sensazioni sono in previsione di un match duro e combattuto, contro un avversario realmente tra i primi del tabellone.
Per il futuro dei pesi massimi, oltre a Fury, Klitschko ha segnalato un altro britannico, Josua, il quale si è detto già all’altezza per vedersela con i migliori. Tra essi va nominato, di diritto, il campione WBC Deontay Wilder, alla prima difesa del titolo conquistato.
Vedremo quindi se, nel futuro prossimo, ci sarà ancora un dominio del solito Wladimir oppure se ci sarà un passaggio di consegne alle nuove generazioni, fino ad ora latitanti.
IN COLLABORAZIONE CON : DANIELE ERCOLANI









