E se il nuovo Di Maria fosse Stephan El Shaarawy? Nei giorni scorsi Mihajlovic aveva ipotizzato di schierarlo come mezzala e in conferenza stampa anche Silvio Berlusconi ha appoggiato la metamorfosi per il Faraone: “Ho sempre pensato e detto che El Shaarawy deve fare il mediano sinistro, anche a Inzaghi avevo chiesto di provarlo in quel ruolo durante gli allenamenti“. Il giocatore italo-egiziano viene da due annate nerissime e sicuramente non ha il coltello dalla parte del manico per potersi opporre alla decisione: ha comunicato allo staff tecnico la sua disponibilità a provarci, ma si riferisce di una certa perplessità sulla nuova posizione.
Eppure la posizione più arretrata non sarebbe una novità assoluta per El Shaarawy: parola di Michele Sbravati, che allenò il giocatore durante la sua trafila nelle giovanili del Genoa: “Con me il centrocampista lo ha sempre fatto, è quello il suo vero ruolo. Mezz’ala, non trequartista. Interno destro in un 4-3-3. O in un 4-1-4-1 che è praticamente la stessa cosa. Una mezz’ala di inserimento, che quando aveva l’opportunità puntava la porta, ma era in grado di fare tutte e due le fasi, non solo la parte offensiva. È sempre stato predisposto al sacrificio. Anche da attaccante è uno che fa la sua parte, non un anarchico che pensa solo al goal”.









