L’erede di Mayweather? In molti (forse in troppi?), spinti dalla voglia di fama e successo, si pongono come obiettivo la sua popolarità. Tra i ”contendenti” che fanno più chiasso in questi ultimi giorni, prevalgono Amir Khan e Deontay Wilder.
Wilder, appartenente allo scenario dei pesi massimi, presenta un palmarès da imbattuto con 33 incontri, 32 dei quali vinti per Ko e nessuna sconfitta. Pugile alto due metri e, quindi, con un allungo non indifferente. Campione WBC dei pesi massimi, è il primo americano dal 2006 ad aver conquistato un titolo mondiale. Nelle sue recenti dichiarazioni compare l’intenzione di voler eclissare la popolarità di Mayweather, unificando tutti i titoli mondiali. C’è da dire, però, che l’attuale scenario dei pesi massimi vede ora il suo re in Wladimir Klitschko, detentore dei titoli WBO, WBA, IBF e IBO e imbattuto da undici anni. Wilder ha tutte le carte in regola per farsi strada nel successo, ha sicuramente il pugno da Ko e fisicamente l’altezza lo aiuta, ma la possibilità di tale popolarità si renderà più veritiera se riuscirà a restare imbattuto nei prossimi 17 incontri. Intanto, tornando con i piedi per terra, il campione WBC dovrà affrontare Eric Molina, nella difesa del titolo il prossimo 13 giugno.
Per quanto riguarda Amir Khan, si presenta con 31 vittorie (di cui 19 per Ko) e 3 sconfitte. E’ stato campione del mondo due volte dopo aver vinto i titoli WBA, WBA (super) e IBF nei pesi welter. Khan brama l’incontro con Floyd, e aspetta da lui una conferma per un match che dovrebbe disputarsi a settembre. Convinto di batterlo, crede che questo match valga come ”passaggio di testimone” da Money a lui. Ovviamente Mayweather può rifiutarsi di battersi e, qualora lo facesse, Khan resterebbe comunque dell’idea che in futuro sarà lui il suo erede.
Di fronte a queste ambizioni è forse più facile credere a Wilder non a Khan. Il pugile britannico, con la scusa di essere andato in sforzo per il troppo allenamento, giustifica la sua vittoria risicata con Crhis Algieri, pugile in precedenza sconfitto con facilità da Manny Pacquiao. Secondo molto infatti, quelle di Khan sarebbero solo chiacchiere alla luce della sua poco brillante ultima performance.
Deontay Wilder? Amir Khan? Chi sarà il prossimo Floyd Mayweather? Potrà dircelo solo il tempo.









