Lo scorso venerdì, al Barclay Center di Brooklyn, si è disputato il match per il titolo WBC pesi welter Chris Algieri vs Amir Khan. Algieri (20-2) vince i primi round sfruttando la potenzialità del suo sinistro. I suoi diretti hanno segnato il volto dell’avversario ma non sono bastati a portargli la vittoria. Più duri, infatti, sono stati i pugni di Amir Khan (31-3), che con una serie di ganci e montanti al corpo è stato in grado di mettere in difficoltà l’avversario, aggiudicandosi, così, la maggior parte delle riprese vince ai punti con verdetto unanime.
”Ora voglio Mayweather”. Questa la prima dichiarazione di Khan non appena ha avuto l’opportunità di essere sotto i riflettori. “Sarò un pugile differente contro Money” aggiunge il pugile britannico, ma la sua boxe appare prevedibile, e questa promessa dovrà sicuramente essere mantenuta se Khan non vuole crollare in un ipotetico match a settembre.
Nelle dichiarazioni post-match di Amir Khan, viene notata la stima nei confronti di Algieri, che veniva già da un’altra sconfitta a opera di Manny Pacquiao. A riguardo Khan dichiara: ” L’ Algieri che ha combattuto con me è stato migliore di quello che ho visto contro Pacquiao; avesse boxato con lui come ha fatto con me, l’avrebbe battuto.”
Non si sa se il 31enne NewYorkino sia o meno d’accordo, ma quel che risalta dalle sue dichiarazioni è che la stima e i complimenti sono tutt’altro che reciprochi: “Questa sarebbe un’affermazione per Khan in vista di Mayweather? Mi sento come se avessi vinto io“. Parole che pesano come macigni sul rivale britannico. La vittoria non è stata così netta. Lo statunitense ha ragione, se quest incontro sarebbe dovuto essere uno spot per Khan e il suo pugilato, sicuramente non lo è stato. Sfruttando bene la sua altezza, Algieri vanta una buona gestione di jab e diretto, che hanno fatto riflettere il campione WBC sulle lacune del suo stile. Dopo aver incassato un’altra sconfitta, è comunque chiamato a gran voce da Ruslan Provodnikov, che vuole la rivincita per la sconfitta subita lo scorso Giugno 2014.









