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GIRO D’ITALIA – 6a tappa: ruggito di Greipel in volata davanti a Pelucchi e Modolo

GIRO D’ITALIA – 6a tappa: ruggito di Greipel in volata davanti a Pelucchi e Modolo

È André Greipel ad imporsi nella 6a tappa del Giro d’Italia con partenza da Montecatini Terme e arrivo a Castiglione della Pescaia. Per il velocista della Lotto una splendida volata di potenza, che lo ha premiato con il successo davanti a Matteo Pelucchi (IAM) e Sacha Modolo (Lampre).

La gara si corre nel ricordo dello storico c.t. della nazionale Alfredo Martini, scomparso nell’agosto dello scorso anno ma rimasto nel cuore di tutti gli amanti del ciclismo italiano

Si parte intorno alle 13:00, con Alberto Contador che torna in maglia rosa 730 giorni dopo (era il 15/5/2011, lo spagnolo vinse sull’Etna la prima tappa del Giro che gli fu poi ritirato) e già dal Km 0 parte la fuga di giornata, composta inizialmente da Alan Marangoni (Cannondale -Garmin) e Eduard Grosu (Nippo Fantini), subito raggiunti però da Marco Bandiera (Androni), Marek Rutkiewicz (CCC) e Alessandro Malaguti (Nippo Fantini). Quando siamo intorno all’ottantesimo chilometro (- 100 dall’arrivo), gli attaccanti hanno un vantaggio di 4’30”, che rimane stabile ai -92, una volta superato l’unico Gpm di giornata (quarta categoria), sul cui traguardo è Malaguti a transitare per primo.

L’arrivo in volata è una sentenza già scritta anche perché appena il gruppo della maglia rosa aumenta l’andatura, il vantaggio dei fuggitivi si riduce sensibilmente. 3′ di ritardo per Contador e gli altri, allo sprint del traguardo volante vinto da Marco Bandiera. L’inevitabile aggancio arriva a 13 Km dalla fine (tra le squadre più attive nella fase di recupero la Lotto, la Giant e l’immancabile Tinkoff).
Giant, Iam e Sky si dividono la testa del gruppo nel tratto finale della tappa, mentre dai -3 risalgono anche Lampre, Lotto e Southeast.  Ai -800 parte la volata con tutti i protagonisti lanciati e pronti a giocarsela, e di potenza Andrè Greipel trova una grande vittoria, la terza  per il corridore tedesco al Giro d’Italia. Sul podio anche Giacomo Nizzolo e Sacha Modolo.
Da sottolineare una brutta caduta nelle retrovie causate da uno “pseudo-tifoso” che durante la volata tocca con la macchina fotografica il lanciatissimo Daniele Colli, che rimane dolorante a terra per una brutta botta al braccio ed è costretto al ritiro. Davvero sfortunatissimo il corridore della Nippo Fantini, al quale vanno i nostri migliori auguri di pronta guarigione.
Coinvolto anche Alberto Contador, che durante la premiazione non indossa la maglia rosa e appare abbastanza dolorante: le sue condizioni verranno considerate durante i prossimi giorni

ORDINE D’ARRIVO 6a TAPPA GIRO D’ITALIA

1. Andrè Greipel (Lotto)
2. Matteo Pelucchi (IAM)
3. Sacha Modolo (Lampre)
4. Manuel Belletti (Southeast)
5. Giacomo Nizzolo (Trek)
6. Alessandro Peracchi (Southeast)
7. Elia Viviani (Team Sky)
8. Luka Mezgec (Giant)
9. Nicola Ruffoni (Bardiani)
10. Davide Apollonio (Androni)

CLASSIFICA GENERALE

1. Alberto Contador (Tinkoff Saxo)
2. Fabio Aru (Astana)  + 2”
3. Richie Porte (Team Sky)  + 20”
4. Roman Kreuziger (Tinkoff Saxo)  + 22”
5. Dario Cataldo (Astana)  + 28”
6. Esteban Chaves (Orica GreenEdge)  + 37”
7. Giovanni Visconti (Movistar)  + 56”
8. Mikel Landa (Astana)  + 1’01”
9. Davide Formolo (Cannondale Garmin) + 1′ 15”
10. Andrey Amador (Movistar)  + 1′ 18”

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Pietro Ruffelli

Ho 20 anni e studio scienze politiche. Vivo a Milano da sempre e da sempre amo lo sport in tutte le sue forme. Ma il cricket proprio non lo capisco