NIPPO – VINI FANTINI
Roster:
CUNEGO Damiano
BERLATO Giacomo
BISOLTI Alessandro
COLLI Daniele
DE NEGRI Pier Paolo
FILOSI Iuri
ISHIBASHI Manabu
MALAGUTI Alessandro
STACCHIOTTI Riccardo
Uno dei temi caldi dei tifosi e degli esperti: quest’anno Damiano Cunego punterà alla classifica o cercherà la vittoria di tappa? L’arcano misterò troverà risposta solo in gara, ma non abbiamo dubbi nell’affermare che il veneto quest’anno si presenta con un’ottima gamba, vista raramente in questi anni. Per il resto una squadra giovane e agguerrita: Filosi e Berlato sono ottimi prospetti in salita, Bisolti metterà in campo tutta l’esperienza possibile. Daniele Colli e Alessandro Malaguti cercheranno gloria in volata, mentre saranno le fughe l’ambiente principale del giovane giapponese Ishibashi e di Pierpaolo De Negri. L’obiettivo è lasciare il segno: missione non impossibile.
ORICA – GREENEDGE
Roster:
MATTHEWS Michael
BEWLEY Sam
CHAVEZ RUBIO Johan Esteban
CLARKE Simon
DURBRIDGE Luke
GERRANS Simon
HEPBURN Michael
TUFT Svein
WEENING Pieter
Cacciatori di tappe in azione. La squadra australiana sarà guidata da Simon Gerrans, che cercherà la vittoria parziale dopo l’infortunio di Gennaio che ha condizionato buona parte della sua stagione. L’altra punta di diamante della Orica GreenEdge sarà Matthews: il velocista sarà sicuramente uno dei principali candidati alla maglia rossa e il faro negli arrivi in volata (a supporto avrà Simo Clarke) vista l’assenza di ruote veloci di spicco come Bouhanni, Cavendish e Kittel. In salita toccherà a Chaves Rubio farsi notare, ma sembra molto difficile fare di più. Il resto della squadra è improntato alle prove contro il tempo, con uomini come Bobridge, Hepburn e il canadese Svein Tuft. Weening e Bewley saranno ottimi gregari con licenza di fuga.
SOUTHEAST
Roster:
BELLETTI Manuel
ANDRIATO Rafael
CERRETERO Ramon
CECCHINEL Giorgio
GAVAZZI Francesco
MONSALVE Jonathan
PETACCHI Alessandro
PONZI Simone
TEDESCHI Mirko
Altra squadra votata interamente alle volate, le frecce d’argento di Serge Parsani cercheranno la vittoria con un ritrovato Francesco Gavazzi, che avrà in Alessandro Petacchi una guida illustre. Proprio per celebrare Alejet, che a fine Giro lascerà il ciclismo, la squadra indosserà una maglia speciale. Manuel Belletti è più che un’alternativa a Gavazzi, mentre Monsalve andrà a caccia di arrivi in salita più che curare la generale. Altro uomo chiave della squadra è Simone Ponzi, che cercherà gioie nelle tappe vallonate. Gli altri uomini della formazione italiana sono il brasiliano Andriato, in panamaense Carretero e gli italiani Cecchinel e Tedeschi.
CANNONDALE – GARMIN
Roster:
HESJEDAL Ryder
ACEVEDO COLLE Javier Alexis
BROWN Nathan
CARDOSO André Fernando
DANIELSON Thomas
FORMOLO Davide
MARANGONI Alan
SLAGTER Tom Jelte
VILELLA Davide
Ryder Hesjedal sa come si vince un Giro: il canadese centrò l’impresa nel 2012 soffiando la maglia rosa a Purito Rodriguez. Ora a 35 anni compiuti sembra alquanto difficile riuscire a tenere le ruote dei migliori: la squadra potrebbe a questo punto dare fiducia a Formolo per tentare quantomeno una top 10, visto che oltre al giovane ex Cannondale e al canadese ci sono ottimi uomini in salita come Acevedo, Cardoso, Danielson e un altro giovane dalle grandi aspettative come Vilella. Brown un giovane che promette bene, ma troppo acerbo per le salite del Giro, Marangoni un gregario di fiducia. A caccia di tappe andrà Tom Jelte Slagter, in cerca di riscatto dopo una non esaltante campagna delle ardenne (9° posto alla Freccia Vallone).
GIANT – ALPECIN
Roster:
MEZGEC Luka
ARNDT Nikias
DE BACKER Bert
FAIRLY Caleb
GESCHKE Simon
HAGA Chad
JI Cheng
LUDVIGSSON Tobias
VEELERS Tom
Orfani di Marcel Kittel e di John Degenkolb, la squadra tedesca è sempre temibile negli arrivi a ranghi compatti: Mezgec avrà l’occasione per uscire dall’ombra del capitano indiscusso Kittel e dimostrarsi velocista di livello mondiale. Avrà a disposizione un ottimo treno con Arndt, Veelers e De Backer. L’uomo che più di tutti curerà la generale dovrebbe essere lo statunitense Haga, con il giovane Tobias Ludvigsson che si metterà a disposizione non disdegnando un piazzamento nelle crono. Il lavoro sporco in questa edizione del giro sarà affidato al cinese Ji Cheng e all’americano Fairly, che potrebbero inserirsi in qualche fuga a lungo raggio.
KATUSHA
Roster:
PAOLINI Luca
BELKOV Maxim
CHERNETCKII Sergey
LAGUTIN Sergey
PORSEV Alexandr
SILIN Egor
TROFIMOV Yuri
VOROBYEV Anton
ZAKARIN Ilnur
L’eterno Luca Paolini guida la compagine russa al Giro, e non prendiamoci in “giro”: ogni appassionato delle due ruote ha esultato con il vecchio “Gerva” per la vittoria della Gant-Wevelgen. Vincere la rosa non sarà possibile, ma la vittoria di tappa è una possibilità concreta. Zakarin sulla carta è l’uomo per la classifica, con gregari di spessore come Silin, Chernetckii e Trofimov: centrare un piazzamento nei 15 potrebbe non essere impossibile, ma per la top 10 sembra mancare qualcosa. A Belkov l’onere e l’onore di farsi vedere in volata, mentre per Vorobyev il compito sarà cercare la fuga giusta e lavorare bene nelle prove contro il tempo. Lagutin completa il roster, guidato per l’occasione dal DS Cozzi.
LOTTONL – JUNBO
Roster:
KRUIJSWIJK Steven
BENNETT George
FLENS Rick
HOFLAND Moreno
KEIZER Martijn
MARTENS Paul
TJALLINGII Maarten
VAN DER LIJKE Nick
WAGNER Robert
Prima partecipazione al Giro per la neonata Lotto NL, che ha raccolto l’eredità della Belkin in questo 2015 ed è pronta a lasciare il segno in quest’edizione. L’impronunciabile Kruijswijk sarà l’uomo di classifica, con il neozelandese ex Cannondale Bennett a dargli sostegno nelle salite più dure. In volata occhi puntati su Moreno Hofland, olandese dalle grandi aspettative, che avrà a supporto uomini di fiducia come Kreizer e Van Der Lijke. Nelle tappe vallonate sarà compito di Martens e soprattuto dell’eterna promessa Tjallingii cercare la fuga buona. A Flens e Wagner toccherà farsi notare nelle prove contro il tempo.
SKY
Roster:
PORTE Richie
HENAO GOMEZ Sebastian
KYRIENKA Vasil
KONIG Leopold
LOPEZ GARCIA David
NIEVE ITURALDE Mikel
PUCCIO Salvatore
SIUTSOU Kanstantsin
VIVIANI Elia
Richie Porte ha messo il Giro nel mirino, e la Sky punta forte sull’australiano: un roster di livello mondiale interamente devoto alla causa dello scalatore, per centrare almeno il podio nella corsa rosa. Henao, Siutsou, Nieve, Lopez, e soprattutto Konig sono corridori di primissimo piano in montagna, e sono pronti a raccogliere i gradi di capitano in caso di defiance di Porte. Due italiani completano il roster: a Puccio il compito di trainare il gruppo nelle situazioni difficili con licenza di fuga in qualche tappa, a Viviani quello di completare il percorso di crescita iniziato lo scorso anno e diventare un velocista di primo piano, pronto a battagliare con i vari Kittel e Cavendish, già battuti in varie occasioni in questo 2015.
TINKOFF SAXO
Roster:
CONTADOR VELASCO Alberto
BASSO Ivan
HERNANDEZ BLAZQUEZ Jesus
JUUL JENSEN Christopher
KREUZIGER Roman
MOREIRA PAULINHO Sergio M.
RODGERS Michael
ROVNY Ivan
TOSATTO Matteo
Alberto Contador torna sulla scena del Giro, già dominato due volte (una riassegnata a Scarponi per doping), e non nasconde le ambizioni: è lui il favorito numero uno. Se poi hai a disposizione tre uomini che in salita sanno il fatto loro come Hernandez, Kreuziger, Paulinho e un Ivan Basso calatosi prefettamente nella dimensione del gregario lo status dell’asturiano cresce a dismisura. Michael Rodgers andrà a caccia di tappe (vedi la magnifica doppietta dello scorso anno con la vittoria dello Zoncolan), così come Rovny, mentre Matteo Tosatto farà tanto lavoro sporco in mezzo al gruppo. Juul Jensen completa la squadra per quest’edizione del Giro.
TREK FACTORY RACING
Roster:
NIZZOLO Giacomo
ALAFACI Eugenio
BEPPU Fumiyuki
COLEDAN Marco
FELLINE Fabio
SILVESTRE Fabio
VAN POPPEL Boy
VANDEWALL Kristof
WATSON Calvin
Quattro italiani su nove: una piccola colonia nell’americana Trek, e sono proprio due italiani i corridori più attesi. Giacomo Nizzolo dovrà dimostrare di essere un velocista in grado di reggere il confronto con i campioni e lottare per la maglia a punti, Fabio Felline cercherà una vittoria di tappa per riscattare le delusioni delle Ardenne, dove in molti lo vedevano come uno dei più attesi. Coledan e Alafaci saranno uomini da fughe in una squadra senza uomini di classifica: Van Poppel e il portoghese Silvestre tireranno le volate di Nizzolo, Vandewalle e Watson un attacco da lontano e una buona prova a crono. Beppu sarà un valido aiuto nelle tappe più dure.









