Sei punti in tre partite, sette goal fatti e solamente due subiti, bottino ottimo considerando le ultime dieci partite. Questo è il resoconto della gestione Festa, che ha ridato il giusto entusiasmo ad un ambiente che era ormai spacciato.
All’appello mancano solamente quattro partite, i punti di distacco dall’Atalanta sono sei, ma i rossoblù sono obbligati a crederci fino all’ultimo.
Le sfide rimanenti non sono proibitive, considerando che la prossima giornata l’avversario sarà una Juventus già Campione d’Italia e completamente concentrata sulla Champions, poi successivamente ci saranno Palermo, Cesena e Udinese, che ormai non hanno più nulla da chiedere da questa stagione.
L’Atalanta, in vantaggio sugli scontri diretti, a differenza dei rossoblù dovrà affrontare Genoa e Milan rispettivamente impegnate in chiave Europa e riscatto morale; le altre due sfide rimanenti saranno Palermo e Chievo.
La salvezza resta un miraggio, ma ora con Festa a Cagliari le speranze son tornate.









