Incredibile al Matusa! A Frosinone si sogna la Serie A e si prova a scrivere la storia. La formazione di Stellone sembra non volersi più fermare e questo pomeriggio ha vinto una grandissima partita contro il Bologna, ora distante quattro punti. Nel primo tempo i padroni di casa hanno subito sbloccato il risultato dopo due soli minuti di gioco con Soddimo. Passano pochi minuti e gli emiliani trovano subito il pareggio con Ceccarelli sugli sviluppi di un calcio angolo. Al 15′, però, il Frosinone è riuscito a trovare il secondo gol con Blanchard che ha fissato il punteggio finale sul 2-1.
STELLONE – “Bella vittoria, resa ancora più bella vedendo i risultati sugli altri campi che ci portano a quattro punti di vantaggio. Infortuni? Niente di preoccupante, sono usciti tutti per crampi. Promozione? Penso che abbiamo un buon vantaggio, ma tutto dipenderà da noi. Abbiamo questo piccolo vantaggio e vogliamo scendere in campo a Cittadella e mantenere questo vantaggio. Cittadella? Sarà una partita difficilissima come quella con il Crotone anche in virtù della loro posizione in classifica. Stiamo bene sia fisicamente che mentalmente, siamo là e daremo l’anima per rimanerci. Bologna? Siamo partiti fortissimi e siamo stati molto bene ad interpretare la partita e a portarla dalla nostra parte sin dai primi minuti. Merito di tutta la squadra”.
FINI – “La partita che avevamo preparato non è cambiata dopo il gol che abbiamo subito.
Sicuramente gli ultimi venti minuti andavano gestiti in modo migliore per agguantare il pareggio. Individualità? Siamo una squadra e i risultati che abbiamo ottenuti sono arrivati come tali e non per le individualità. Frosinone? Sapevamo cosa aspettarci. Il Frosinone è una squadra ben organizzata e difficile da affrontare, soprattutto in casa. È una squadra che difende bene ed attacca altrettanto bene, ha degli ottimi giocatori. Classifica? Mancano ancora tre partite, i giochi sono aperti. Cambi? Sono arrivati nel momento ritenuto necessario. Daniele arrivava dall’ottima prova di Catania e aveva bisogno di un cambio. Masina, invece, ha fatto una buona partita e nel finale ha accusato stanchezza. Abbiamo perso lucidità negli ultimi venti minuti, fino ad allora però mi è sembrato che la squadra ha giocato bene”.











