Il posticipo domenicale delle 20:45 vedrà lo scontro tra il Napoli ed il Milan al San Paolo, una sfida che rievoca grandi battaglie del passato, anche piuttosto recente. Quando Ibra affrontava Cavani, quando il duello tra Boateng ed Hamsik registrava un’altissima partecipazione agonistica da parte di entrambi, e quando di fronte ad un attacco stellare come quello partenopeo c’erano Thiago Silva e co… Ma soprattutto quando rossoneri e azzurri si affrontavano per qualcosa di veramente importante, Scudetto o posto in Champions.
E’ verò il Napoli per la prossima Champions League potrebbe ancora qualificarsi, ma è altrettanto vero che i piani di inizio stagione si sono dovuti ridimensionare a causa di una mancanza di continuità durante l’arco del campionato (la partita di Empoli è solo l’ultimo esempio lampante). La situazione del Milan, invece, è molto più complessa e senza sbocchi: non si conosce il futuro di Inzaghi, che però probabilmente sarà esonerato, e il finale di stagione senza concreti obiettivi rischia di diventare, anzi, è già diventato una semplice passerella sotto i fischi continui ed impietosi della tifoseria.
La speranza è che una sfida tra due squadre che non molto tempo fa combattevano in vetta alla classifica possa offrire uno spettacolo comunque piacevole, e che – nel corso delle prossime stagioni – queste due squadre riescano a rianimare la situazione in alta quota. E’ anche grazie alla (non)partecipazione di squadre come Milan, Inter e Napoli che la Juventus sta conquistando, praticamente indisturbata, il suo quarto titolo consecutivo…









