
Qualche giorno fa la nostra redazione ha fatto visita alla Palestra De Novellis a Napoli. In questa fucina di campioni ha compiuto i primi passi Valentino Manfredonia, stella degli Italia Thunder. Alla guida c’è Guido De Novellis, maestro napoletano che ha aperto e rimodernato uno stabile donato dal comune.
La palestra sta crescendo con giovani interessi, che si stando distinguendo nei tornei juniores e nelle manifestazioni nazionali. Alla nostra domanda sulla Lega Neo Pro ci ha risposto: “È una bellissima iniziativa, almeno si muove qualcosa. Si cerca di dare nuova linfa a questo sport”.

La palestra De Novellis è una struttura ben attrezzata, circondata dal calore delle immagini dei suoi protagonisti e dai trofei vinti, e rappresenta un luogo accogliente per molti pugili. La guida del maestro è attenta e minuziosa e mira a portare forze giovani e talentuose alla boxe italiana, ma soprattutto a guidare ragazzi che si sono persi nelle difficoltà della vita quotidiana. L’emozione che si sente entrando nella palestra è il chiaro sentore di casa, con il maestro che ci ha dimostrato la sua grandiosa ospitalità. Il rapporto con i suoi allievi ci è parso quasi genitoriale, come si conviene ad un grande mentore che, prima di essere un maestro di sport, è un insegnante di vita. Questa dedizione è ripagata e contraccambiata dai suoi allievi, che confidano e si ispirano a lui per ogni traguardo.

Come già detto, uno dei migliori talenti cresciuti nella palestra De Novellis è Valentino Manfredonia. Il pugile italo brasiliano è nato ‘pugilisticamente’ proprio sotto gli occhi del coach campano , e la vittoria contro Sep Hvroje nella sfida tra Italia Thunder e Astana Arlans è stata sicuramente vista con grande soddisfazione a Napoli. L’incontro andato in scena a Bergamo ha permesso a Manfredonia di staccare il pass olimpico, ennesima vetrina importante per il mediomassimo dei Thunder. L’obbiettivo di tornare nella sua Rio de Janeiro è stato raggiunto, ora il sogno è quello di portare a casa una medaglia, anche per ringraziare quella persona che a 10 anni lo ha guidato e iniziato a questa disciplina e questo mondo.









