3 le gare giocate nella notte di Playoff NBA 2015. I Cleveland Cavaliers espugnano il TD Garden di Boston grazie ad un’ottima prima parte di gara (31-25, 56-48), contenendo i tentativi di rientro dei Celtics nella ripresa e conquistando il punto del 3-0 nella serie: 103-95 il finale in favore degli uomini di Blatt, trascinati dai 31 (con 11 rimbalzi e 4 assist) di LeBron James e dai 23, con 9 rimbalzi, di Kevin Love. Doppia cifra anche per Smith (15 e 5 rimbalzi), Irving (13 e 6 assist) e Thompson (12 e 7 rimbalzi), mentre ai Celtics non sono bastati i 19 (con 8 rimbalzi ed 8 assist) di Evan Turner, i 18 di Bradley e i 16 di Crowder.
Serie ipotecata anche dai Chicago Bulls, ai quali servono 2OT per passare al Bradley Center di Milwaukee al termine di una partita combattuta: 113-106 finale per Rose (34, 5 rimbalzi e 8 assist), Butler (24) e soci, rimontati nel finale di 4° periodo e portati al supplementare dai 25 di Antetokounmpo (con 12 rimbalzi), dai 19 di Carter-Williams (con 9 assist) e dai 18 (con 7 assist) di Middleton. Dopo i due tiri della vittoria falliti da Butler e Mayo, il 2° OT è stato teatro di un totale dominio dei Bulls, scappati sul +12 grazie ad un parziale iniziale di 12-0 e bravi a portarsi ad una vittoria dalle semifinali ad Est. Inutili, per Milwaukee, i 15 con 14 rimbalzi di Henson e gli 11 di Dudley; 17 e 14 rimbalzi per Gasol, 16 per Snell e 12 per Dunleavy in casa Chicago.
Nell’ultima gara giocata nella notte, pazzesco successo di Golden State a New Orleans: i Warriors, costretti a rincorrere per tutto l’arco del match e a -20 al termine del 3° periodo, sono stati capaci di piazzare un clamoroso 39-19 di parziale nel 4° periodo, concluso da un’incredibile tripla di Curry a 2 secondi dal termine (con fallo di Davis non sanzionato) fondamentale per trascinare il match all’OT. Scossi dalla rimonta subita, i Pelicans non sono più riusciti a mettere il naso avanti, rincorrendo sino al -1 firmato Anderson (118-119) da 1 minuto dal termine e puniti dai 2 liberi della staffa di Curry (40, 5 rimbalzi, 9 assist e 7-18 da 3): 123-119 il finale per i Warriors, trascinati dai 28 (con 6 rimbalzi) per Klay Thompson, dai 12 di Livingston e Draymond Green (con 17 rimbalzi) e dagli 11, con 7 rimbalzi, di Harrison Barnes. 29 e 15 rimbalzi per Davis, 26 per Anderson, 19 (e 8 assist) per Evans e 16 per Norris Cole tra le fila degli uomini di Williams, capaci di buttare al vento un’occasione clamorosa per riaprire la serie ed ora ad un passo dall’eliminazione.










