12 le gare giocate nella notte NBA. Houston passa a Charlotte (100-90), guidata dai 29 di Harden (con 6 rimbalzi e 6 assist) e dai 16, con 11 rimbalzi, di Smith dalla panchina. Gara decisa nella ripresa dagli uomini di McHale, dopo un primo tempo equilibrato: non bastano, ai padroni di casa, i 23 di Roberts e i 16 di Taylor. Cleveland supera agevolmente Detroit (109-97), imponendosi nella prima parte di gara (62-37 all’intervallo) e lasciando campo al rientro della formazione ospite nella ripresa. Tripla-doppia per LeBron James (21-10 rimbalzi-10 assist), 28 per Smith e 16, con 13 rimbalzi, per Mozgov in casa Cavs, mentre i Pistons restano fermi ai 20 (con 9 rimbalzi) di Drummond, ai 18 (con 8 assist) di Jackson e ai 19 di Butler.
Milwaukee passa a Philadelphia (107-97), soffrendo nella prima metà di gara (58-52 Sixers all’intervallo) e svoltando nella ripresa, grazie ai 30 del grande ex Carter-Williams e ai 13 di Ilyasova e Mayo. 12 per Antetokounmpo, mentre Phila chiude con i 25 (con 7 rimbalzi) di Covington e i 19 di Thompson. New York espugna a sorpresa Atlanta (112-108), controllando la prima parte di gara e resistendo al rientro ospite, con aggancio a quota 87, a 10’ dal termine. Decisivi i 26 di Galloway (6 assist), i 23 di Hardaway e i 20 (con 9 rimbalzi) di Smith in casa Knicks; insufficienti, per gli Hawks, i 19 di Korver e Teague e i 18 di Horford (6 rimbalzi) e Carroll (16). Pesante K.O. interno per Brooklyn (113-86) contro i Chicago Bulls, con i Nets che ora complicano la propria possibilità di presenza ai playoff scivolando in 9° posizione a favore di Indiana. Gara controllata sin dall’inizio e dominata, nella ripresa, dagli uomini di Thibodeau, trascinati dai 22 (con 11 rimbalzi) di Gasol, dai 17 di Butler e dal grande apporto di Mirotić (26) dalla panchina. Inutili, per Brooklyn, i 17 di Bogdanovic e i 15 di Jack dalla panchina: con i Celtics aritmeticamente qualificati ai playoff, ad Est rimane ora un solo posto a disposizione. Decisive le gare che i Pacers giocheranno domani e dopodomani contro Wizards e Grizzlies, con Brooklyn impegnata al Barclays Center contro i Magic.
Miami supera Orlando nel derby della Florida (100-93), mantenendo vivo un complicato sogno playoff: match controllato e dominato da Whiteside (24 e 13 rimbalzi), Wade (22) e soci, ai danni di una compagine Magic che ha trovato nei soli Harris (26 e 12 rimbalzi) ed Oladipo (30 e 6 rimbalzi) le uniche, vere armi offensive. Da una corsa playoff all’altra, quella ad Ovest, nella quale New Orleans continua a vincere (facile 100-88 a Minnesota, con 24 e 11 rimbalzi di Davis e 22 a testa per Gordon ed Evans) mantenendosi, in virtù degli scontri diretti a favore, in vantaggio su OKC, capace di avere la meglio su Portland (101-90, con 36, 11 rimbalzi e 7 assist di Westbrook e 27, con 13 rimbalzi, per Kanter) e comunque costretta ad inseguire. Decisiva l’ultima giornata di regular season, in programma domani: i Pelicans se la vedranno con gli Spurs, mentre OKC farà visita ai Minnesota Timberwolves.
Utah schianta Dallas (109-92), priva di tutti i big (Rondo escluso, 13 punti finali) e dominata, grazie ad un 3°quarto da 30-12, da Gobert (20 e 17 rimbalzi), Cotton (21 dalla panchina) e soci. 18 per Barea e 15 a testa per Stoudemire e Villanueva in casa Mavs. Sacramento batte i Los Angeles Lakers (102-92), spezzando il grande equilibrio della prima parte di gara grazie ad una ripresa firmata Casspi (26, 9 rimbalzi e 6 assist), Landry (14) e Williams (20); 23 e 6 assist per Clarkson e 18 a testa per Hill e Brown (7 assist) in casa Kings.
Nel big match della notte, Golden State supera Memphis (111-107) al termine di un match dominato dai padroni di casa per 3 quarti (93-66 a fine 3° periodo) e quasi recuperato dalla formazione ospite nel solo 4° periodo da garbage time, con i Grizzlies rientrati (grazie ad un parziale di 41-18) nel quarto finale grazie al buon apporto del trio Adams (19) – Green (10 e 8 rimbalzi) – Smith (16) dalla panchina. A decidere il match, la straordinaria serata di un Klay Thompson da 42 punti, 15-20 dal campo e 8-10 da 3, innescato dal solito Curry (15 e 8 assist). Nell’ultima gara giocata nella notte, i Los Angeles Clippers battono Denver (110-103) grazie ad una gran prova del quintetto titolare (17, 7 rimbalzi e 9 assist Paul, 20 Redick e 20, con 21 rimbalzi per Jordan) trascinato dai 22, con 9 rimbalzi e 8 assist, di Blake Griffin. Arresisi nella ripresa, dopo un primo tempo chiuso avanti di 3 lunghezze, i Nuggets chiudono con i 32 di Chandler e i 19, con 17 rimbalzi, di Faried.










