Vittoria straordinaria del basco dell’Astana Landa, seguito da Wellens e Danielson. Guadagnano secondi preziosissimi Henao e Rodriguez.
Dall’Eibar all’Aia, 155 km di alture e spettacolo nella tappa regina del Giro dei Paesi Baschi 2015 che presentava ben 8 GPM. Si stacca subito un folto gruppo composto da 30 corridori con Astana, Lotto-Soudal, AG2R e Caja Rural a farla da padroni con tre corridori a testa e all’80.o km il distacco, dal resto del gruppo, è di circa 4 minuti. Matarranz (Caja Rural) valica per primo l’Alto de Urraki e poco dopo Oliver Zaugg (Tinkoff-Saxo) è protagonista di una terribile caduta: lo svizzero rimane a terra privo di sensi ma durante la gara l’ammiraglia rassicurerà gli appassionati circa le condizioni dell’atleta.
Agnoli (Astana) è tra i più attivi ma è Gilbert (BMC) a scattare sull’altura che precede l’Alto de l’Aia. Ai -30 il gruppo di testa subisce uno scossone: Mollema (Trek), in quel momento 5.o, cade a terra e si rialza malconcio attestandosi nelle ultime posizioni della gara; ai -20 i fuggitivi perdono terreno e soltanto l’estone della Astana Taaramae prova una sortita solitaria e sul muro (una pendenza intorno al 21% che tocca punte del 28) il solco dal gruppetto di sei corridori, guidati da Tony Martin, è evidente. Ai -14 l’estone viene raggiunto da Danielson (Cannondale), Landa (Astana), Wellens e Gallopin della Lotto Soudal, sarà l’aggancio decisivo. Intanto il campione del mondo Kwiatkowski prova il miracolo riprenendo dapprima il gruppo e poi staccandolo di 36″ quando, sostanzialmente, ‘manca metà dell’Alto de l’Aia al tragurdo’. Ma ai -6 avviene la svolta: il polacco perde energie e pian piano viene ripreso dal gruppo, davanti Landa rompe gli indugi e prova a partire. Sul muro finale si presenta in testa un poker solitario con Danielson, Wellens, Landa e Taaramae mentre nel gruppo che insegue ci sono tutti i favoriti.
Il basco Mikel Landa Meana (Astana) dipinge il suo capolavoro scattando a pochi metri dal traguardo e prendendosi una bellissima vittoria davanti a Wellens e Danielson, dietro la battaglia del gruppo viene risolta da Yates (Orica), Rodriguez (Katusha) ed Henao (Sky) sempre più leader della corsa, braccato dal solo ‘Purito’.
Il vincitore, 26enne di Vitoria, trionfa in casa propria finalizzando una fuga partita nei primi chilometri.
ORDINE D’ARRIVO
1 – LANDA, Mikel AST 04h 06′ 01″
2 -wELLENS, Tim LTS 04h 06′ 04″ + 00′ 03″
3 – DANIELSON, Tom TCG 04h 06′ 17″ + 00′ 16″
4 – TAARAMAE, Rein AST 04h 06′ 29″ + 00′ 28″
5 – GALLOPIN, Tony LTS 04h 06′ 39″ + 00′ 38″
6 – YATES, Simon OGE 04h 06′ 54″ + 00′ 53″
7 -HENAO, Sergio Luis SKY 04h 06′ 57″ + 00′ 56″
8 -RODRIGUEZ, Joaquim KAT 04h 06′ 57″ + 00′ 56″
9 -SLAGTER, Tom Jelte TCG 04h 07′ 06″ + 01′ 05″
10 – VUILLERMOZ, Alexis ALM 04h 07′ 07″ + 01′ 06″
CLASSIFICA GENERALE
1 – HENAO, Sergio Luis SKY 21h 20′ 48″
2 – RODRIGUEZ, Joaquim KAT 21h 20′ 48″ + 00′ 00″
3- YATES, Simon OGE 21h 20′ 55″ + 00′ 07″
4 – QUINTANA, Nairo MOV 21h 21′ 00″ + 00′ 12″
5 – SCARPONI, Michele AST 21h 21′ 10″ + 00′ 22″
6 – SPILAK, Simon KAT 21h 21′ 10″ + 00′ 22″
7 – ZAKARIN, Ilnur KAT 21h 21′ 16″ + 00′ 28″
8 – IZAGIRRE, Ion MOV 21h 21′ 16″ + 00′ 28″
9 -VAN GARDEREN, Tejay BMC 21h 21′ 24″ + 00′ 36″
10 – PINOT, Thibaut FDJ 21h 21′ 24″ + 00′ 36″









