La nostra redazione si è divertita a dare i voti ai protagonisti della gara tra Parma e Udinese. Ecco le pagelle della partita.
PARMA (3-5-2): Mirante 6; Feddal 6, Costa 6 (Mendes 6), Santacroce 5,5; Cassani 5,5, Lodi 6,5, Nocerino 6, Mauri 5 (Gobbi sv), Varela 7; Coda 6,5, Ghezzal 5. All.: Donadoni 7
VOTO E GIUDIZIO AL PARMA: – Il primo tempo è giocato sulla falsariga di quello di San Siro con grande concretezza e forza di volontà; l’Udinese è schiacciato e fatica a ripartire. Splendida la mossa tattica di Donadoni di inserire Varela come quinto di centrocampo, convincendo il portoghese a fare tutta la fascia. Nella ripresa il cambio tattico di Stramaccioni mette più in difficoltà i padroni di casa, che però rimangono in piedi senza andare mai in grande difficoltà e al momento giusto trovano il gol del vantaggio, seppur con un episodio fortuito. Una squadra di grande carattere che ha merita questi tre punti, che sono più una grande soddisfazione per i giocatori che un buon risultato per la classifica.
IL MIGLIORE: Varela 7 – Voto alto non solo perché il suo primo gol con la maglia del Parma porta ai gialloblù un successo che mancava dal 6 gennaio, ma anche per come ha saputo, dopo tanti anni giocati da esterno offensivo. reinventarsi in un ruolo più difensivo. Arrivato come uomo di punta del mercato assieme a Rodriguez, si sacrifica spesso ed è sempre pronto a dare una mano ai compagni con un raddoppio
IL PEGGIORE: Josè Mauri 5 – Brutta giornata per il promettente italo-argentino che fatica a trovare la posizione in campo, quasi chiuso in mezzo da Lodi e Nocerino. Sbaglia parecchi appoggi, cosa che solitamente non gli succede, ed è anche molto nervoso, come dimostra l’ingenua ammonizione presa dopo 22′. Sicuramente un passo indietro rispetto alla prestazione di San Siro, ma parlando di un classe ’96 il futuro è tutto dalla sua.
UDINESE (3-5-1-1): Karnezis 7; Bubnjic 5,5 (Allan 6,5), Danilo 6, Wague 5; Pasquale 5,5, Badu 5,5, Guilherme 6, Widmer 7; Aguirre 5 ( Thereau 6), Bruno Fernandes 6 (Geijo sv); Di Natale 5,5. All.: Stramaccioni 5
VOTO E GIUDIZIO ALL’UDINESE: – Tanta sofferenza nella prima frazione, sia in difesa dove Wague soffre come perno centrale della linea 3, sia in attacco dove Aguirre e Bruno Fernandes faticano a trovare la giusta posizione e appaiono troppo astratti. Meglio nella ripresa quando Stramaccioni passa al 4-3-1-2, ma il gol subito nel momento migliore compromette del tutto la partita. Da dimenticare l’approccio dei friulani, che hanno sofferto per lunghi tratti il gioco del Parma e hanno avuto poche occasioni per creare pericoli alla squadra di Donadoni.
IL MIGLIORE: Widmer 7 – Il più pericoloso dell’Udinese. Spinge come un treno sulla sua corsia, soprattutto dopo il passaggio a 4 in difesa e spesso diventa l’uomo in più in fase di copertura. Numerosi inserimenti, tanta energia nelle gambe e una buona tecnica: già pronto al passaggio in una grande squadra?
IL PEGGIORE: Aguirre 5 – Troppo poco il lavoro dell’uruguaiano per incidere che finché è in campo non si vede quasi mai. Tanto movimento sì, ma spesso inconcludente, inoltre fatica a trovare una giusta collocazione sul rettangolo di gioco. Spesso lui e Bruno Fernandes fanno gli stessi movimenti finendo spesso a complicarsi a vicenda il lavoro; a maggior dimostrazione di ciò è la crescita del portoghese nella ripresa, dopo la sostiuzione di Aguirre all’intervallo.
TABELLINO
PARMA-UDINESE 1-0
MARCATORI: 70′ Varela (P)
PARMA (3-5-2): Mirante; Feddal, Costa (48′ Mendes), Santacroce; Cassani, Lodi, Nocerino, Mauri (75 ‘ Gobbi), Varela; Coda, Ghezzal. All.: Donadoni
UDINESE (3-5-1-1): Karnezis; Bubnjic (46′ Allan), Danilo, Wague; Pasquale, Badu, Guilherme, Widmer; Aguirre (46′ Thereau), Bruno Fernandes (77′ Geijo); Di Natale. All.: Stramaccioni
ARBITRO: Cervellera









