Da vero uomo d’affari, quando Mister Bee Taechaubol ha capito che non era l’unico interessato ad acquistare il Milan, ha rilanciato l’offerta. Dopo il primo memorandum d’intesa siglato il 5 marzo nell’incontro di Arcore, è seguito un nuovo accordo preliminare per la cessione del pacchetto di maggioranza subito circa il 60% per circa 500 milioni. Le cifre dell’affare Milan non sono state fissate definitivamente, perché è in via di completamento l’operazione di due diligence nella quale gli advisor devono focalizzare bene alcune voci in passività. E per cercare di bloccare l’operazione è rimasta la penale del 10%, per cui se entro aprile il contratto non si perfezionerà, secondo questa clausola l’attuale patron del Milan Silvio Berlusconi dovrebbe pagare una cifra che potrebbe superare i 50 milioni considerando anche le parcelle degli advisor, come riporta la Gazzetta dello Sport.









