Antonio Conte si gode il suo ritorno da ct allo Stadium, e dopo la partita Italia-Inghilterra parla e rivela le sue sensazioni: “Per me è stata un’emozione fortissima tornare allo Juventus Stadium. E’ stato un tuffo nel passato bello e importante, che non potrò mai dimenticare. Già ieri all’allenamento mi sono ricordato delle cose che ho fatto tante volte negli ultimi tre anni. Il cancello, lo spogliatoio, la panchina con quella zona d’erba consumata dal mio muovermi avanti e indietro. Sono ricordi indelebili“.
Sull’incontro con la vecchia società: “Con Agnelli e Marotta ci siamo visti prima della partita, è stato un piacere come sempre, siamo tornati al passato, con Elkan? l’episodio è già chiuso”
Poi analisi sulla gara: “Spiace per il pareggio perché potevamo raccogliere di più viste le occasioni, ma sono contento perché ho avuto la possibilità di vedere tanti giocatori nell’arco dei 90 minuti. Dobbiamo credere in questi ragazzi, aspettarli, avere pazienza e farli crescere, anche attraverso partite come questa”.
In conclusione un messaggio agli “esclusi”: “Balotelli? Sono sempre attento a ciò che succede in tutti i campionati e non chiudo la porta a nessuno, non posso nemmeno permettermelo. Una chance ce l’hanno tutti quelli che dimostreranno nel loro club e anche qui di volere la maglia azzurra. Balotelli, Borini, Giovinco e Osvaldo non sono tagliati fuori, ma devono lanciare messaggi importanti. Noi saremo pronti a raccoglierli”.









