In una giornata d’altri tempi, degna dell’edizione 2015 della Gand – Wevelgen la vittoria va ad uno straordinario Luca Paolini (Katusha): il 38enne taglia il traguardo in solitaria. Completano il Podio Terpstra (Etixx) e Thomas (Sky). Ottimo 8° posto per Oss, altro grande protagonista di oggi.
Parte subito una fuga composta da sette uomini: Alex Dowsett (Movistar), Kim Kerkhof (Roompot), Jesse Sergent (Trek), Albert Timmer (Giant), Mirko Tedeschi (Southeast), Pavel Brut (Tinkoff) e Alexis Gougeard (Ag2r), vantaggio massimo di poco inferiore ai 9′ minuti. Tante cadute in questa fase della gara, a causa delle condizioni meteo con un forte vento: tra gli altri cade anche Cavendish, che però rientra poco dopo. Il gruppo, trainato da Lotto e Orica si avvicina alla fuga, portando il distacco intorno ai 5′. Il primo passaggio sul Kemmel vede non solo il riaggancio sui fuggitivi, ma soprattutto molti ventagli: a farne le spese è ancora Cavendish, che fora in salita. Situazione molto instabile dopo il primo tratto in pavè, con un gruppo davanti con tutti i favoriti; dietro un gruppo con Cavendish e Demarè trainato dalla BMC di Van Avermaet che cerca di colmare il gap di circa 30″-40″. Davanti prova a scattare Tjallingi (Lotto NL), mentre molti big (Haussler, Terpstra, Bouhanni e Quinziato tra gli altri). Davanti molti scatti, ma sull’olandese si riporta Jurgen Roelandts (Lotto-Soudal), e poco dopo lo stacca. Il gruppo riprende Tjallingi, e davanti provano a scattare alcuni corridori: Vanderbergh, Oss, Terpstra, Thomas, Debusschere, Vanmarcke e Paolini volano all’inseguimento del belga, mentre dietro il gruppo prova a colmare il gap con i 7 contrattaccanti, poi è costretto a dichiarare la resa. Roelandts regge bene il ritmo, e ai piedi del Kemmelberg ha circa 2′ di vantaggio sui sette inseguitori. Situazione che però cambia sul Kemmelberg: da dietro allungano Terpstra e Thomas, gli altri rientrano poco dopo mentre crolla definitivamente Oss. Il Vantaggio del belga della Lotto Soudal scende intorno al minuto e mezzo, quando mancano circa 30 km all’arrivo e il gruppo è segnalato ad oltre 6′. Roelandts comincia a mostrare i primi segni di stanchezza, il sestetto alle spalle si porta a circa 1′. Ultima fase di gara, senza pavè e muri: il belga ne paga le conseguenze, vedendo il proprio vantaggio diminuirsi sempre più, fino al definitivo ricongiungimento. Foratura di Terpstra, che rientra e scatta improvvisamente, con il solo Paolini in grado di rimanere a ruota. Dietro partono Thomas e Vanderbergh, che ai -10 riprendono i due attaccanti, mentre dietro Roetlandts si stacca definitivamente, e Debusschere e Vanmarke provano anch’essi a rientrare.
Ai -8 gli ultimi due inseguitori rientrano, ricomponendo il gruppo originale di contrattaccanti, ad eccezione dell’italiano Oss. Ultimi 7 km. I sei davanti rallentano, si studiano, poi fucilata di Paolini. Thomas prova a guidare l’inseguimento, poi Vanderbergh forza ulteriormente il ritmo, ma il corridore della Katusha guadagna terreno. I cinque non collaborano, il “Gerva” si porta a circa 20″ di vantaggio. Terpstra scatta, portandosi dietro Thomas, mentre dietro crolla un esausto Vanmarke. Due km per il 38enne, con una decina di secondi di vantaggio e una buona pedalata. Dietro spingono, ma ormai è tardi: è un capolavoro italiano, Luca Paolini trionfa alla Gand – Wevelgen 2015









