Nel segno di Mauro Icardi. Nonostante la grana rinnovo, l’Inter di Mancini resta aggrappata alle giocate del bomber argentino, ieri ancora una volta decisivo nel pareggio in rimonta sul Napoli. Un cucchiaio su rigore che dimostra ancora una volta (se ce ne fosse bisogno) tutta la solidità psicologica che circonda il numero nove nerazzurro. Una giocata, che nonostante un fastidiosissimo laser, uno stadio intero che ti fischia contro e la pressione dovuta al risultato, che Mauro ha tentato e portato a termine con l’esperienza e la faccia tosta di un giovane veterano.
Con la rete di ieri, salgono a 20 i centri stagionali. Aggancio a Tevez in vetta alla classifica marcatori di Serie A a quota 15, più 4 centri in Europa League e 1 in Coppa Italia. A 20 reti scatterà anche il bonus su un contratto da giocatore “normale”: 800mila euro a stagione. Il contratto appunto. E’ proprio questo il nodo che tiene con il fiato sospeso i tifosi nerazzurri. Il rinnovo con lauto adeguamento (di fatto ingaggio triplicato) che il suo agente e la società stanno cercando di definire, lasciando fuori però i diritti di immagine. Al momento una soluzione ancora non è stata trovata dalle parti, ed è lo stesso Icardi a fare il punto della situazione dopo il pareggio di Napoli: “Il rinnovo? Non lo so, manca tanto”. Una frase secca e diretta per mettere in guardia l’Inter: come reagirà la dirigenza nerazzurra?
LEGGI ANCHE: SERIE A – NAPOLI-INTER 2-2: PALACIO ED ICARDI RIAGGUANTANO I PARTENOPEI
LEGGI ANCHE: SERIE A – LE PAGELLE DI NAPOLI-INTER 2-2









