Il sabato della serie B vede gli uomini di Dario Marcolin fronteggiare il Perugia di Camplone.
Il Catania schiera la stessa formazione che venerdì scorso ha trionfato sulla Pro Vercelli. L’attacco si poggia su Riccardo Maniero che dal suo arrivo ha trascinato il reparto, infiammando il pubblico che impazzisce per lui sui social.
Il Perugia scende in campo con il classico 3-5-2 con il reparto offensivo affidato a Lanzafame e Falcinetti. Campolone affida a Fossati Nicco e Verre il compito di gestire la mediana e l’azione.
La partita inizia con un Catania subito propositivo ed una azione meravigliosa sulla fascia sinistra. Una triangolazione tra Mazzotta e Rosina, porta l’esterno a saltare un uomo e mettere al centro per Calaiò, ma Provedel blocca il tiro.
Il Catania è molto arrembente, mentre il Perugia pressa bene e riparte. Al 15′ ottimo contropiede di Rosina che perorre tutto il campo per poi servire Calaiò murato dall’estremo difensore.
Al 21′ grazie ad un calcio di punizione, Rosina pennella un pallone morbido per la testa di Maniero che insacca. La squadra etnea continua a spingere con un ritmo martellante, mentre il Perugia cerca di arginare gli uomini di Marcolin. Al 42′ occasione per il Perugia con Lanzafame che sugli sviluppi di un calcio d’angolo manda di poco sopra la traversa.
Il secondo tempo si apre con un azione sulla fascia destra di Belmonte che mette in mezzo per Calaiò a rimorchio: l’attaccante conclude a rete. Il Perugia subito dopo il gol subito, sfiora la rete, ma due interventi miracolosi di Gillet salvano il Catania. La squadra etnea amministra la partita nel corso di questa frazione, pur senza rinunciare ad attaccare. Il Perugia infiamma la partita al 65′ quando sugli sviluppi di un calcio d’angolo Goldanigia colpisce a botta sicura la traversa. La traversa sembra svegliare la squadra di Campolone che attacca, alzando il suo baricentro. Il Perugia ci prova con Fabinho, ma Gillet vola e respinge. Il Catania soffre, viene chiuso nella sua metà campo dalla manovra offensiva del Perugia. La partita si spegne quando Fabinho butta giu Rosina, l’arbitro lo ammonisce e lo espelle.
Il Catania ritrova continuità non solo nel risultato ma anche nel gioco. Il ritmo della squadra etnea è di un gran lunga superiore da quando Delli Carri ha rivoluzionato la rosa. Il Perugia ha subito l’iniziativa e il ritmo tambureggiante dell’avversario per i primi 45 minuti. Solo nella ripresa a seguito di un calo fisico della squadra etnea, la squadra di Campolese è riuscita a mostrare una timida reazione.
TEBELLINO E PAGELLE
CATANIA: Gillet 7 , Belmonte 6,5 (Spolli s.v.) , Schiavi 6 , Ceccarelli 6, Mazzotta 6,5, Sciaudone 6.5, Rinaudo 6, Coppola 6, Rosina 6.5, Calaiò 7 (Barisic), Maniero 7,5 (Chrapek).
PERUGIA: Provedel 5,5, Goldaniga 5, Giacomazzi 5, Rossi 5, Parigini 5 (Vinicius), Nicco 5 (Nielsen), Fossati 5 , Verre 5 (Taddei) , Fabinho 4,5, Lanzafame 5, Falcinelli 5
MARCATORI Maniero 22° , Calaiò 51°.









