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PREMIER LEAGUE – 23°Giornata: Lo Swansea beffa il Southampton, Gunners a valanga

PREMIER LEAGUE – 23°Giornata: Lo Swansea beffa il Southampton, Gunners a valanga

inghilterra Oxlade-Chamberlain

Dopo due settimane di pausa torna la Premier League, in questa 23°giornata spicca il big match tra Chelsea e Manchester City, decisivo ai fini della sfida in vetta. Oltre al match clou tante altre sfide elettrizzanti. Sfida salvezza tra Sunderland e Burnley. Lo United prova a trovare continuità, Arsenal e Liverpool alla ricerca dell’equilibrio e dei punti per tornare a lottare nelle zone più nobili.

Sabato 31 Gennaio ore 13:45
Hull City-Newcastle Utd 0-3 (40′ Cabella, 51′ Ameobi, 79′ Gouffran)
Nel primo tempo il Newcastle si propone in avanti mettendo a dura prova la difesa dei Tigers.
Inizialmente è Sissoko a tentare il gol e lo fa calciando un tiro potente da 23 metri, ma la sfera finisce oltre la linea di fondo campo. Poco dopo è Tim Krul ad andare vicino alla rete del vantaggio su colpo di testa, ma l’estremo difensore dell’Hull non si fa sorprendere. Al 38’ è Perez che prova ad indirizzare il pallone all’interno della porta, ma il tiro si rivela troppo debole. Il gol del vantaggio dei Magpies arriva al 40’ grazie a Cabella il quale raccoglie un rimbalzo e lascia partire un tiro che termina nell’angolino basso di sinistra.
Nella seconda frazione di gioco l’Hull City tenta la reazione con Ramirez, ma è Ameobi a spegnere le speranze dei Tigers quando al 51’ segna la rete del raddoppio per il Newcastle con un gol pazzesco dalla distanza. Dall’altra parte è sempre Ramirez a preoccupare i Magpies che riesce a raggiungere un gol in area e trova lo spazio per il tiro che finisce oltre il palo sinistro. Ma gli ospiti continuano a spingere e al 79’ Yoan Gouffran segna il gol dello 0-3 dopo una splendida azione personale.

Sabato 31 Gennaio ore 16:00
Sunderland-Burnley 2-0 (20′ Wickham, 35′ Defoe)
Partita piuttosto a senso unico tra i Black Cats e i Clarets. Ospiti che non riescono praticamente mai a rendersi pericolosi e soffrono maledettamente in fase di non possesso. Neppure i padroni di casa creano tantissimo, ma è quel che basta per portare a casa tre punti. I gol arrivano per mano di Wickham, servito in maniera diligente da Revelliere, e con Jermaine Defoe, messo praticamente davanti alla porta da Patrick van Aanholt. Nella ripresa bene ancora il Sunderland, vicino al gol con il solito Defoe. Finisce così 2 a 0. Troppo poco Burnley per questo Sunderland allo Stadium of Light.

Stoke City-Qpr 3-1 (21′ Walters, 34’Walters, 36′ Kranjcar, 91′ Walters)
Gran partenza dei Potters. Qpr costretto ad arroccarsi da subito e biancorossi che attaccano, sospinti da un Victor Moses in gran giornata. A metà del primo tempo ecco che lo Stoke trova il varco giusto e Walters infila Green con un’ottima conclusione su cross di Ireland. Ospiti disorientati; Moses, Ireland e Arnautovic provano a trovare la via del raddoppio uno dopo l’altro, senza fortuna. Poco dopo la mezz’ora ancora ottima combinazione Ireland-Walters, fucilata dal limite di quest’ultimo e 2 a 0. Qpr che non si perde d’animo e subito dopo trova il 2 a 1 che riapre i giochi con Kranjcar. A fine primo tempo esce Shawcross infortunato, dentro Muniesa. Nella ripresa la trama non cambia. Sempre meglio i padroni di casa, più volte vicini al gol. Londinesi pericolosi con Vargas dal limite poco prima dell’ora di gioco, attento Begovic. Portierone bosniaco che si fa trovare pronto anche sulle ottime punizioni di Barton e Fer a pochi minuti dal termine. Qpr sbilanciato e Stoke che ne approfitta ad inizio recupero con l’immenso Walters. 3 a 1 e Qpr che torna a invischiarsi nelle zone più pericolose della classifica. Potters alla grande.

Manchester United-Leicester 3-1 (27′ Van Persie, 32′ Falcao, 44′ Morgan “aut.”, 80′ Wasilewski)
Match fin da sunito dominaro dai padroni di casa. Prima Di Maria poi Falcao vanno vicinissimi al vantaggio. Proprio quando gli ospiti provano ad uscire dal proprio guscio anche Van Persie va vicinissimo alla rete. L’olandese si fa perdonare pochi secondi dopo depositando in rete con un tocco al volo un bellissimo lancio di Blind. A partita sbloccata i Red Devils prendono fiducia e pochi minuti più tardi trovano il gol con Falcao. Bravo il colombiano a crederci e depositare in porta un pallone sporco. Nel finale della prima frazione arriva anche il 3 a 0 firmato Wes Morgan, sfortunata zuccata sul corner avversario che finisce per trafiggere Schwarzer. Nella ripresa il Leicester prova la carta Cambiasso  e reclama un rigore al quarto d’ora, giusta la decisione di Atkinson di far procedere. Dopo l’ora di gioco fuori il deludente Kramaric, entra Albringhton. A dieci dalla fine bel cross bel cross del neo entrato e schiacciata imparabile di Wasilewski, gol della bandiera per il Leicester. Ospiti che prendono coraggio e sfiorano il secondo gol con l’ottimo Albringhton, tiro che sfila sopra la traversa di De Gea. Finisce 3 a 1, gli uomini di Van Gaal vendicano la debacle dell’andata.

Crystal Palace-Everton 0-1 (Lukaku ‘3)
Naismith
serve Lukaku al centro, che in spaccata insacca. Si chiude così quindi la striscia di quattro vittorie consecutive del Palace targato Pardew, ma anche la serie di 6 sconfitte di fila dei Toffees. Vantaggio lampo degli uomini di Martinez quindi, che poi si chiudono e conservano il vantaggio. Inutili i tentativi fuori bersaglio di Chamakh, Puncheon e di Sanogo. Partita per il resto noiosa e priva di grosse emozioni, ma tre punti che servivano come l’acqua, nel deserto della classifica dell’ Everton.

Liverpool-West Ham 2-0 (51′ Sterling, 80′ Sturridge)
A Liverpool è un trionfo: non solo una vittoria in uno scontro diretto per l’Europa, ma anche quella sensazione che se ci fosse stato Sturridge anche nel girone d’andata, probabilmente vedremmo i Reds qualche posizione sopra in classifica. Un gol dei suoi, per tornare a danzare, a gioire con i propri tifosi: destro sul primo palo a battere Adrian ed a chiudere una partita messa già in discesa ad inizio ripresa dall’ asse Coutinho-Sterling, con il brasiliano che imbuca la palla in spazi solo a lui visibili e manda il talentino inglese in porta.

Wba-Tottenham 0-3 (Eriksen 6′, Kane 15′, 64’Rig.)
Tutto troppo facile per la banda Pochettino, che chiude la pratica West Brom in un quarto d’ora. Eriksen continua il suo magic moment da calcio piazzato ed insacca dal limite dell’area, poi tocca ad Harry Kane siglare il 19° e 20° gol della sua strepitosa stagione: prima sfonda la porta di destro dopo essere entrato in area con un dribbling, poi dal dischetto spiazza Foster e chiude la settimana perfetta degli Spurs, visto anche l’approdo in finale di Carling Cup ottenuto a metà settimana ai danni dello Sheffield United.

Sabato 31 Gennaio ore 18:30
Chelsea-Manchester City 1-1 (41’ Hazard; 45’ David Silva)
Nel primo tempo ci sono occasioni da entrambe le parti. La prima squadra a creare qualcosa di importante è il Manchester City con Fernandinho il quale raccoglie un passaggio dentro l’area e si trova nelle condizioni di segnare, ma il suo tentativo viene neutralizzato da uno dei difensori blues. Dopo è il Chelsea a creare le occasioni, prima con Jhon Terry, poi con Hazard entrambi intercettati dalla difesa dei citizens. Intorno al 20’ il Manchester City si propone nuovamente in avanti con Milner e David Silva, ma ancora niente da fare.  Al 30’ Oscar riceve un bel passaggio ed ha una buona occasione per portare i blues in vantaggio, ma il suo tiro dalla media distanza non preoccupa Joe Hart. Passano soltanto due minuti ed è Sergio Aguero ad andare vicinissimo al gol con un tiro che esce di poco largo sulla sinistra. Al 41’ Hazard, servito da un passaggio splendido di Ramy, con grande freddezza spedisce il pallone in rete portando in vantaggio i blues. Vantaggio che non dura molto, dal momento che David Silva accorcia le distanze al 45’ cogliendo impreparato il portiere avversario.
Nella ripresa il Manchester City sembra determinato a portarsi a casa i tre punti ed al 56’ Fernandinho riceve un cross in area e colpisce la sfera di testa indirizzandola in rete ma con poca potenza. Courtois para senza problemi. Nei minuti successivi sono Aguero, Jesus Navas e ancora Fernandinho a preoccupare i blues, ma l’estremo difensore dei blues non si fa trovare impreparato. I citizens vogliono vincere questa partita e ce la mettono tutta, fino all’ultimo momento, ma non riescono ad arrivare alla conclusione.

Domenica 1 Febbraio ore 14:30
Arsenal-Aston Villa 5-0 (8′ Giroud, 56′ Ozil, 59′ Walcott, 69′ Rig. Cazorla, 91′ Bellerin)
Tutto troppo facile per i Gunners che liquidano un Aston Villa in crisi nera con un perentorio 5-0. Gara subito in discesa per gli uomini di Arsene Wenger, con il vantaggio siglato da Olivier Giroud, lanciato in campo aperto da un finalmente ritrovato Mesut Ozil. Ruoli invertiti ad inizio ripresa, quando un delizioso tocco del francese libera il trequartista tedesco davanti a Guzan. Walcott sigla il tre a zero tagliando in area su invito di Cazorla. Lo stesso spagnolo è poi freddo dal dischetto dieci minuti dopo. A coronare infine una prestazione superba sottoporta è il giovane terzino Hector Bellerin con un bel diagonare in corsa, che bacia il palo prima di terminare la sua corsa in fondo al sacco.

Domenica 1 Febbraio ore 17:00
Southampton-Swansea 0-1 (83′ Shelvey)
La prima frazione di gioco di apre con il Southampton in avanti con James Ward-Prowse che raggiunge in area un passaggio e cerca di indirizzare il pallone rasoterra verso il centro della porta, ma Fabianski non si lascia sorprendere e para prontamente. Al 13’ arriva una buona occasione anche per lo Swansea con Shelvey che passa la sfera a Gomis sul limite dell’area, ma questa finisce poco oltre il palo di sinistra. Intorno alla mezzora è di nuovo il Southampton a rendersi pericoloso, stavolta con Tadic. Il suo tiro, però, è decisamente sbagliato.  I primi 45’ si chiudono quindi 0-0 con un Southampton che ha concesso poco agli avversari.
Nella ripresa gli Swans si fanno più aggressivi ed al 60’ Shelvey tira una cannonata in direzione della porta avversaria, ma il suo tiro risulta impreciso ed il pallone termina contro il palo sinistro. Il Southampton reagisce, ma entrambe le squadre sbagliano sempre l’ultimo passaggio e non riescono a concludere la sfera in rete. Il risultato si sblocca soltanto all’83’ grazie a Shelvey che riceve un passaggio in area e calcia la sfera con un tiro potente e preciso che gonfia la rete sulla destra. I Saints reagiscono immediatamente con Mane e Pellè, ma inutilmente.

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Shant Ardimwich Hartoonian

Sono un 23enne del modenese. Laureato in ingegneria meccanica all'Università di Modena. Grande appassionato di sport e storia moderna col "vizio" della scrittura.