13.A GIORNATA – Pari spettacolare tra Acquachiara e Verona nella corsa al terzo posto, Recco e Brescia vincono agevolmente; vita facile anche per Posillipo che annienta una brutta Lazio e si rilancia in zona play-off. Savona e Como vincono con qualche difficoltà.
COMO NUOTO – ROMA VIS NOVA 9-8
(3-2; 3-1; 1-2; 2-3)
Il ritorno dagli Stati Uniti di Cristiano Mirarchi (12 reti in 3 giornate, tripletta in questa) ha dato una scossa all’ambiente capitolino anche se non è ancora bastato per raggiungere i ‘tre punti’ che servirebbero come l’oro. Como non brilla, vedi l’1/9 in superiorità, confeziona un buon margine nella prima parte di gara e poi si affida a Milakovic (tripletta). Il gol decisivo comunque lo firma Cesini a 110” dalla sirena affermandosi sempre più pilastro della squadra lariana.
CARISA SAVONA – R.N.BOGLIASCO 12-9
(2-2, 4-3; 3-2; 3-2)
Tre punti fondamentali per la squadra di Angelini: l’assenza di Agostini ed un Antona febbricitante hanno reso il match contro Bogliasco un ottimo banco di prova per testare la solidità della squadra biancorossa. Su tutti ha dominato, in modo clamoroso, Damonte che, lasciato troppo libero di tirare, ha firmato 7 reti. Eppure i bogliaschini erano rimasti in partita fino a 5′ dalla fine quando avevano raggiunto il pari con DeTrane (tripletta) prima di subire il nuovo e definitivo allungo.
YAMAMAY ACQUACHIARA – SPORT MANAGEMENT VERONA 11-11
(1-2; 3-4; 3-1; 4-4)
La sfida per il terzo posto non ha tradito le attese ed ha assicurato lo spettacolo che tutti gli appassionati si auguravano. Petkovic e Luongo sono i grandi protagonisti della partita: il primo firma sei reti, sempre più capocannoniere a quota 40, e sigla il pari su rigore ad 11” dal termine. Penalty concesso con conseguente espulsione, per proteste, di Michele Luongo, autore di cinque gol, di cui uno illusorio per la vittoria finale a 25” dalla sirena, e fratello di Stefano (Acquachiara) che si è fatto neutralizzare un rigore da Volarevic durante il terzo tempo. ‘X’ che premia i partenopei, ancora avanti in classifica, ma in caso di parità all’arrivo saranno i veronesi a passare prima in virtù dell’11-9 all’andata.
C.N. POSILLIPO – S.S.LAZIO NUOTO 11-4
(2-0; 1-1; 5-1; 3-2)
I partenopei intravedono il sereno dopo le burrascose vicende societarie ed una squadra uscita immeritatamente dall’Europa e che nella stessa settimana si ritrovò penultima in classifica. Poi l’umiliante pareggio col fanalino Florentia che ha fatto storcere il naso a molti scommettitori ma oggi parliamo di una bella vittoria contro una Lazio che è sembrata appagata, come se bastasse quanto di buono fatto finora in campionato. Per Posillipo le cose non sono sistemate ma se Radovic continua così (addirittura sei gol) ottimamente supportato da Gallo, Saccoia e Mandolini allora la musica potrà presto cambiare.
A.N.BRESCIA-C.C.NAPOLI 13-9
(4-3; 3-2; 2-1; 4-3)
Brescia vince senza troppi patemi anche se la Canottieri non è rimasta a guardare, mordendo l’avversario senza mollare la presa. Brguljan è il leader (vice capocannoniere del torneo) della squadra a segno con una tripletta come Velotto, i bresciani invece proseguono la marcia in vetta alla classifica.
PRO RECCO – R.N.FLORENTIA 16-5
(2-0; 6-1; 4-0;4-4)
La squadra costruita per ammazzare campionato e Champions League contro una formazione di media A2, in sostanza, danno vita ad uno spettacolo scontato. Il successo dei liguri è schiacciante e umiliante (a 3′ dalla sirena il tabellone recitava 15-2) con Milanovic che concede qualche minuto al giovanissimo Dufour in porta, Figari non entra e Giorgetti che, troppo superificiale, rimedia brutte figure sbagliando due rigori. Mentre è spietato Pijetlovic, cinquina.
CLASSIFICA
Brescia 39; Pro Recco 36; Acquachiara 28; Verona 26; Savona 21; Como e Napoli 15; Lazio e Posillipo 13; Bogliasco 12; Roma 6; Florentia 1.









