In casa Inter è finalmente arrivato il giorno tanto atteso, quello della presentazione ufficiale di Xherdan Shaqiri. Il fantasista svizzero arrivato dal Bayern Monaco è stato presentato pochi minuti fa nella sala stampa del centro sportivo Angelo Moratti davanti ad una folta schiera di giornalisti. Queste le dichiarazioni del numero 91 nerazzurro riportate dai colleghi di Passioneinter.com:
Benvenuto Xherdan, come mai hai scelto l’Inter, è stata chiara la tua volontà?
“Sì avevo naturalmente altre offerte da Inghilterra, Germania ma per me la volontà di venire all’Inter è sempre stata chiara. Ho parlato al telefono con Mancini e le sue parole mi hanno molto colpito convincendomi a venire qui. Voglio aiutare il club a fare grandi cose”.
Cosa ti ha colpito di San Siro, che domenica hai calcato per la prima volta?
“La prima cosa che mi ha colpito sono stati i tifosi all’aeroporto, me li ricorderò per sempre, una cosa unica. poi anche la prima partita con i tifosi allo stadio e fare i primi passi con la squadra, ora non vedo l’ora di fare anche io il mio esordio”.
Hai giocato con grandi giocatori come Robben, Ribery. Cosa prendi da loro per l’esperienza qui all’Inter?
“Penso che ogni giocatore sia diverso, io non amo confrontarmi con altri, ognuno ha le sue caratteristiche. Col Bayern è stato bellissimo e da loro ho imparato molto, ma ciò che importa è il successo dell’Inter e tornare a vincere dei titoli”.
Quanto sei stato vicino alla Juventus? L’Inter può raggiungere il terzo posto?
“Se si legge quello che hanno scritto i giornali, ho avuto colloqui con tutte le squadre. La Juventus era una delle tante possibilità ma io ho scelto l’Inter. Non ho avuto dubbi. Noi siamo un top club ed è naturale che dobbiamo entrare in Champions e sono sicuro che ce la faremo”.
Hai chiesto informazioni sull’Inter a qualcuno prima di venire?
“Non c’era bisogno di chiedere, l’Inter la conoscono tutti, un club di cui basta leggere la storia per essere informati. Non ho avuto bisogno di parlare con chissa chi. Mio fratello ha sempre avuto ottimi contatti con Piero Ausilio e abbiamo avuto grandi sensazioni da subito”.
Molti tifosi albanesi al tuo arrivo in aeroporto, quanti speri di attirarne a San Siro?
“Mi sono reso conto allo stadio che l’Inter ha tanti tifosi albanesi, mi sono reso conto già al Bayern che ho fatto guadagnare qualche tifoso albanese in passato ma non credo che l’Inter abbia bisogno in tal senso dato che ha tifosi da tutto il mondo. Mi sono già allenato tutta la settimana con la squadra, spero di giocare, ho sensazioni positive”.
DOMANDA DI PASSIONEINTER.COM – Sapevi che molti tifosi dell’Inter si sono mobilitati attraverso i social network per richiedere il tuo arrivo? Cosa ti affascina di più della Serie A?
“Sì Piero Ausilio me lo aveva detto, che nei blog i tifosi si mobilitavano e mi volevano. È stato bellissimo per me, l’Inter ha dei tifosi magnifici. In Serie A magari si vedono meno gol rispetto alla Bundesliga, ma noi cercheremo di fare più gol possibili e di esprimere un calcio offensivo”.
Perché tu hai voluto solo l’Inter, nonostante ci fossero società più allettanti in questo momento?
“Penso che un giocatore quando sceglie in quale squadra trasferirsi considera anche quale squadra fa di più per averlo e gli offre le migliori prospettive. L’Inter era la miglior squadra per me da moltissime prospettive. L’obiettivo è tornare al vertice con l’Inter, sarà una sfida ma vogliamo riuscirci”.
Mancini ha scelto il modulo 4-2-3-1. Tu in che posizione preferisci giocare?
“Già al Bayern penso di aver mostrato di essere versatile, sarà compito di Mancini decidere. Io mi sento meglio come numero 10, libero di svariare, essere al centro del gioco toccare molti palloni, ma qualsiasi posizione per me va bene”.









