L’aria in casa Inter è cambiata: Erik Thohir ha deciso di scendere in campo e i tifosi hanno risposto con grandissimo entusiasmo alle scelte effettuate dal presidente in chiave mercato.
Su tutti, ora come ora ci sono due facce che riassumono in breve il momento che si vive in casa Inter: quella di Podolski e quella di Osvaldo.
Il giocatore tedesco è euforico della nuova vita che lo aspetta a Milano e in un’intervista alla Bild ha parlato di tutto quello che lo aspetta, tornando anche sul vincente Mondiale in Brasile dello scorso luglio.
Milano, come Colonia, ha un Duomo maestoso che catalizza immediatamente l’attenzione di tutti i turisti. Immancabilmente anche il nuovo attaccante di Mancini non ha saputo resistere al fascino del più importante monumento milanese: “Questo milanese è imponente, ma gli italiani, visitando quello a Colonia, non possono che ammettere che il nostro è più bello“.
Per il momento, però, Podolski vivrà in questa città da solo. Come fatto già a Londra, infatti, non verrà seguito dalla famiglia a Milano: “Mia moglie Monika continuerà a vivere a Colonia insieme a mio figlio Louis. Volerò a Colonia appena posso per stare con loro. Alla fine è solo un’ora di aereo. Non ho mai voluto sradicare mio figlio dall’ambiente in cui è cresciuto. Anche loro verranno a trovarmi quando possibile”
Per cominciare una nuova vita, bisogna dare un taglio al passato: “Non ho avuto problemi con lui, molto è stato pompato. L’unica cosa che ho sottolineato è il fatto che non mi ha fatto l’in bocca al lupo per la mia nuova avventura. Queste cose andrebbero fatte. Ci siamo parlati anche nel giorno del mio ultimo allenamento a Londra ma niente“. Polemica che continua sul fatto che a Londra trovasse poco spazio, nonostante quanto riuscisse a dimostrare: “Il perché lo sa solo Wenger. Dopo i mondiali mi ha detto che ero importantissimo per lui. Le statistiche non mentono: quando ho giocato l’ho fatto bene“.
Poi un pensiero anche per un amico in difficoltà: “Certe cose non si dicono, Montella ha sbagliato con Gomez. Gli allenatori dovrebbero difendere i propri giocatori, specie i campioni che, causa infortuni, attraversano un momento negativo. Mario tornerà quello di un tempo“.
Sull’altra faccia della medaglia, però, troviamo Osvaldo: arrivato anche lui con grandissimo entusiasmo questa estate, ora è fuori rosa per scelta (nascosta) della società per quanto successo in campo a Torino contro la Juve e nell’immediato post partita. I due hanno provato a chiarire la vicenda, ma Mancini non ha voluto sentir ragione non accettando le scuse dell’attaccante. L’italo-argentino non vorrebbe partire, ma la situazione ora come ora è davvero lontana da una risoluzione.
Una frattura insanabile che potrebbe, così, portare Osvaldo alla corte di Gasperini: il Genoa, infatti, si è mosso concretamente sull’attaccante dopo l’infortunio di Matri. C’è bisogno di una punta che garantisca gol e che abbia una certa esperienza per continuare a far volare i sogni europei del Grifone.
Ora va solo convinto Osvaldo, la faccia negativa di questa Inter: su di lui anche Cagliari, Parma e Bologna. Alternative che non lo convincono perchè non hanno le ambizioni che quest’anno il Genoa ha mostrato nella prima parte di campionato.









