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LIGA – Bene Atletico e Siviglia.Cade il Real a Valencia, ma Moyes mette ko il Barça

LIGA – Bene Atletico e Siviglia.Cade il Real a Valencia, ma Moyes mette ko il Barça

Dopo la pausa natalizia, il 2015 della LigaBBVA inizia subito con il botto. Niente anticipo del venerdì, ma la diciassettesima giornata di Liga parte il sabato: alle 16.00 con la vittoria dell’Atletico Madrid sul Levante. Alle 18.00 il Siviglia vince di misura contro un ottimo Celta Vigo, mentre alle 20.00 il Villarreal impatta in un pareggio contro l’Elche, mentre alle 22.00 arrivano le vittorie importanti di Deportivo e Almeria, che sconfiggono rispettivamente Athletich Bilbao e Malaga.
La domenica, invece, si apre con la vittoria in rimonta del Rayo Vallecano contro il Getafe, seguita alle 17.00 dal tonfo dei Campioni del Mondo del Real Madrid, sconfitti al Mestalla dal Valencia. Il Barcellona, però, non ne approfitta e torna a casa da San Sebastian a mani vuote, battuta dalla Real Sociedad. In precedenza, alle 19.00, l’Eibar ha espugnato Cornellà, sconfiggendo l’Espanyol. 
Si chiude, infine, con il posticipo del lunedì sera, lo scontro salvezza tra Cordoba e Granada.

SABATO 3 GENNAIO 2015
ATLÉTICO MADRID – LEVANTE 3-1 18′,47′ Griezmann (A), 62′ El Zhar(L), 82′ Godin (A)
Inizia nel migliore dei modi il 2015 per la squadra di Diego Simeone. Contro il Levante, i colchoneros partono subito fortissimo, sfiorando la rete più volte: prima viene annullato un gol ad Arda Turan, protagonista ancora una volta di una grande prestazione, poi Mandzukic mette a lato di poco. Serve Griezmann per aprire le marcature: il francese, che aveva salutato il 2014 con una tripletta all’Athletic Bilbao, inaugura al meglio anche il nuovo anno, insaccando di testa un cross dalla sinistra di Siqueira. Prima della fine del primo tempo, è il solito Mandzukic il più pericoloso, ma sembra che la palla non voglia entrare: prima viene fermato dal palo, poi ci pensa il portiere Marino a dirgli di no. Anche nella ripresa, l’Atletico Madrid parte alla grande e, dopo appena due minuti, Griezmann trova il raddoppio, sempre di testa: è doppietta per il giovane attaccante francese, che sigla così l’ottavo gol in campionato. Il Levante, tuttavia, non si arrende e al 62’ riesce ad accorciare le distanze, grazie a una deviazione ravvicinata di El Zhar. Da qui fino alla fine del match i colchoneros soffrono in difesa, ma riescono a tenere al sicuro il risultato, andando a chiudere la pratica all’82’ con un altro colpo di testa, questa volta di Godin. Successo importante per la squadra di Simeone, che aggancia così il Barcellona al secondo posto e si ritrova a -1 dal Real Madrid, in attesa delle loro partite di domani.

SEVILLA – CELTA VIGO 1-0 32′ Pareja
Vittoria di misura per gli uomini di Unai Emery, contro un Celta Vigo che fin dall’inizio prova a fare la partita. La prima occasione è, infatti, della squadra ospite appena dopo due minuti dall’inizio del match con un tiro di Cabral che finisce a lato. Per i primi quindici minuti, il Siviglia non riesce a reagire e subisce gli attacchi del Celta Vigo, che però si complica la vita. Al 21’, infatti, viene espulso Planas per rissa, obbligando così la squadra di Berizzo a giocare con un uomo in meno per larga parte del match. Appena dieci minuti dopo, ecco che il Siviglia trova il gol: punizione di potenza di Nico Pareja, che porta in vantaggio i suoi. Nonostante l’inferiorità numerica, però, il Celta Vigo non si arrende e comincia il secondo tempo attaccando a pieno organico, alla disperata ricerca del pareggio. Non mancano le occasioni neanche per i padroni di casa, che sfiorano più volte il raddoppio e, alla fine, riescono a portarsi a casa il match, riprendendosi così, almeno momentaneamente, il quarto posto.

ELCHE – VILLARREAL 2-2 12′ Vietto (V), 15 Uche (V), 26′ Jonathas (E), 35′ Víctor Rodríguez (E)
Sembrava una partita in discesa per il Sottomarino Giallo, in vantaggio per 2-0 dopo appena 20 minuti al Martínez Valero. Stessa azione per il doppio vantaggio: palla verso l’attaccante, sponda sull’esterno per l’inserimento e cross al centro. E’ così che Mio Gomez manda in rete Vietto, all’ottava realizzazione in campionato e lo stesso accade dopo, con Uche che incassa alle spalle di Mario Gaspar il pallone non trattenuto dallo stesso portiere. La reazione dell’Elche, però, non tarda ad arrivare e il Villarreal, in soli 10 minuti, si ritrova in parità: prima ci pensa Jonathas, poi Victor Rodríguez con un gran destro completa l’opera. Tutta da rifare, dunque, per i padroni di casa, ma nella seconda frazione l’unico obiettivo delle due squadre sembra quello di non subire altre reti. Poche emozioni, perciò, nel secondo tempo, con il Villarreal che quasi si accontenta del pareggio, per non rischiare una beffa finale, interrompendo così a sette la striscia di vittorie consecutive.

DEPORTIVO LA CORUÑA – ATHLETIC BILBAO 1-0 24′ Cavaleiro
L’Athletic Bilbao è sempre più nei guai dopo la sconfitta maturata al Riazor contro il Deportivo La Coruna: salgono a 5 le partite dei baschi senza riuscire a trovare la vittoria. I padroni di casa hanno disputato una partita ordinata e intensa, di fronte alla squadra basca, sulla quale però ha pesato, e non poco, l’assenza di Aduriz. Il Deportivo, grazie alla rete segnata da Cavaleiro, che davanti al portiere non sbaglia, conquista così tre punti fondamentali per la salvezza.

MÁLAGA – ALMERÍA 1-2 39′ e 76′ rig Hemed (A), 73′ Samuel (M)
L’Almeria inizia il nuovo anno come aveva concluso quello precedente, con una vittoria in trasferta. A brillare in un match difficile e funestato da polemiche arbitrali è Hemed, autore dei due gol che portano i tre punti alla squadra di Martinez. Il vantaggio dell’Almeria arriva nella prima parte di gara con Hemed che finalizza un ottimo assist su punizione, ma il Malaga nel secondo tempo riesce a riportare la situazioni in parità con Samuel, che con un gran destro manda il pallone nell’angolino. Ci pensa poi ancora Hemed a siglare la rete del raddoppio, grazie a un rigore molto dubbio concesso agli ospiti al 76’. La vittoria regala punti preziosi all’Almeria e ferma la striscia positiva del Malaga, che non perdeva in Liga da novembre.

DOMENICA 4 GENNAIO 2015
GETAFE – RAYO VALLECANO 1-2 3′ Álvaro (A), 39′ Jozabed (R), 64′ Baena (R)
Il Getafe non riesce a regalare un sorriso a Lafirta, che rimarrà fuori dai giochi per tutta la stagione dopo essersi rotto il crociato. Il Rayo Vallecano si aggiudica in rimonta il derby tra le squadre più piccole di Madrid. La partita, però, comincia in discesa per gli azulones, che al terzo minuto passano in vantaggio grazie ad una splendida punizione di Álvaro. Al quarto d’ora reazione degli ospiti, con Baptistao che si mangia un gol enorme e non riesce a pareggiare.Una manciata di secondi dopo, i franjirrojos rischiano di pagare caro l’occasione sprecata, ma la traversa ferma Diego Castro. La partita è divertente, e le occasioni non mancano da entrambe le parti, anche per via delle difese non proprio all’altezza. Il terminale offensivo del Rayo, Baptistao, non sembra in grande giornata, ed è quindi il centrocampista Jozabed a realizzare il gol del pareggio dopo una brutta uscita di Guaita. Ad inizio secondo tempo, il ritmo forsennato che aveva preso la partita nella prima frazione rallenta un pò, ma al 60′ si accende di nuovo il match. Prima Pedro Leon, poi Kakuta hanno l’occasione di portare in vantaggio le rispettive squadre. È al 64′, però, che il tabellino cambia, grazie all’opportunismo di Baena che realizza dopo un’azione confusa in area del Getafe. El Coliseum ammutolisce, e i padroni di casa ci mettono un po’ per risvegliarsi, e quano a 12′ dalla fine ci provano, il portiere del Rayo si supera e chiude la saracinesca. In contropiede, i franjirrojos perdonano il gol del 3-1, ma si portano meritatamente a casa 3 punti importanti.
VALENCIA – REAL MADRID 2-1 14′ rig Ronaldo (R), 52′ Barragàn (V), 65′ Otamendi (V)
Il Real Madrid comincia l’anno nuovo con una sconfitta che significa la fine dei record di vittorie consecutive (si sono fermati a 22) e, meno importante, di trionfi di fila al Mestalla (si son fermati a 4). Gli uomini di Ancelotti non perdevano dalla terza giornata, e adesso guarderanno con più apprensione ir rivali del Barcellona. La prima emozione del match arriva al 13′, quando l’arbitro decreta un rigore per i blancos in seguito ad un fallo di mano, abbastanza netta, di Alvaro Negredo. CR7 si presenta sul dischetto e non sbaglia, portando in vantaggio i campioni del mondo, che sfoggiavano oggi per la prima volta l’apposita patch. La partita non regala grandi emozioni. Al 26′ è ancora il portoghese a sfiorare il gol, ma da buona posizione colpisce l’esterno della rete a porta quasi sguarnita. Il Valencia ci prova ma si rende realmente pericoloso solo nei minuti di recupero, quando Carvajal devia una conclusione di Andrè Gomes e la sfera sbatte sul palo, negando il pareggio ai padroni di casa. La seconda frazione comincia con nuova verve, e i murcielagos vanno vicini al pareggio con una volè dell’ex Benfica. Il Valencia c’è, e al 52′ trova il meritato 1-1 con un tiro di Barragàn sul quale, però, è fondamentale la deviazione di Pepe, che inganna Casillas. Il Real tenta di reagire, ma sono i chè a passare in vantaggio poco meno di un quarto d’ora dopo: corner di Parejo e Otamendi svetta più in alto di Sergio Ramos, incornando e trafiggendo il capitano merengue. Rimonta completata, ma sulle ali dell’entusiasmo Barragàn sfiora anche la doppietta dopo una bella azione collettiva. Il Real è ferito nell’orgoglio e prova a rimettere a posto i conti, prima Isco, e poi Ramos, non riescono a siglare la rete del pareggio. All’86’ ancora Isco vicino al gol, ma Alves e Otamendi riescono ad allontanare in qualche modo. Entra anche el Chicharito Hernandez, ma non basta. Ancelotti che torna a casa con l’amaro in bocca dopo una partita non brillante da parte dei suoi, che si sono fatti rimontare da un buon Valencia.

ESPANYOL – EIBAR 1-2 34′ Manu del Moral (El), 38′ Bòveda (El), 80′ Caicedo (Es)
L’Eibar, sorpresa della prima parte di stagione, comincia l’anno con una vittoria meritata dopo una prestazione ordinata. Ha fatto male la pausa ai catalani, che interrompono il buon periodo di forma di fine 2014 e devono ancora lavorare sodo per smaltire el turròn. La partita stenta a decollare nei primi minuti, con Manu del Moral che, però, già fa intravedere che per lui sarà una gran giornata. Al 34′, infatti, è proprio lui a portare in vantaggio gli ospiti, che non perdona dopo essere stato lasciato solo in area sul cross di Saul. I catalani accusano il colpo e, 4 minuti dopo, l’Eibar raddoppia con Bòveda sugli sviluppi di un corner.  La partita scorre senza grandi sussulti, e i baschi si chiudono bene dopo aver colpito gli avversari. L’Espanyol tenta di pungere, ma ogni tentativoviene frustrato.  Al 74′, però, Caicedo non sfrutta l’unico svarione del portiere ospite, colpendo la traversa. Piovaccari sfiora il tris con un ottimo colpo di testa, ma a 10 minuti dalla fine proprio Caicedo accorcia le distanze, sfruttando un altro errore di Irureta in una situazione simile alla precedente. L’Eibar si chiude e stringe i denti, riuscendo al triplice fischioa portare a casa i 3 punti.

REAL SOCIEDAD – BARCELONA 1-0 2′ J.Alba (a.g) 
Il Barça non approfitta del tonfo del Real e cade a San Sebastiàn. Luis Enrique paga l’esclusioni dal primo minuto di Messi, Neymar e Dani Alves, ultimi arrivati dalle vacanze di capodanno. La partita si mette subito male per i blaugrana, quando Jordi Alba, sul primo palo, “spizza” nella propria porta un traversone dei padroni di casa.  Culè costretti subito a rincorrere, ma le occasioni create sono poche. Alla mezzora, però, polemiche del Barça per un fallo di mano in area di rigore non sanzionato dall’arbitro. Al 36′, è l’ex Real e Valencia Sergio Canales che salta bene Montoya, ma poi si fa ipnotizzare da Claudio Bravo. Scivola via la prima frazione di gioco, e nella seconda il canovaccio del match, malgrado gli ingressi di Messi e Neymar, non sembra cambiare. Il Barcellona fa tanto possesso palla, ma non riesce a creare vere e proprie occasioni da gol. La Real non soffre più di tanto e, anzi,  quando può punge in attacco. Al 61′, ad esempio, è ancora la squadra donostiarra a sfiorare il gol con il capitano Xabi Prieto. Più passa il tempo e, ovviamente, maggiore è la spinta blaugrana. Prima Neymar, e poi Suarez (doppio miracolo di Rulli su di lui) provan ad agguantare quantomeno il pareggio, ma non c’è nulla da fare. La partita, più che vincerla Moyes, l’hanno persa Luis Enrique e il Barcellona, rei della poca concretezza e dell’eccessiva spavalderia nel rinunciare a due campioni assoluti come Messi e Neymar. La Real, nel frattempo, ha già sconfitto le due madrilene e il Barça. Una vera e propria “ammazzagrandi”

LUNEDI’ 5 GENNAIO 2015
CÓRDOBA – GRANADA 20:45

PROSSIMO TURNO

VENERDI’
LEVANTE – DEPORTIVO LA CORUÑA 20.45

SABATO
REAL MADRID – ESPANYOL 16.00
MÁLAGA – VILLARREAL 18.00
CELTA VIGO – VALENCIA 20.00
EIBAR – GETAFE

DOMENICA
ALMERÍA – SEVILLA 12.00
ATHLETIC BILBAO – ELCHE 17.00
GRANADA – REAL SOCIEDAD 19.00
BARCELONA – ATLÉTICO MADRID 21.00

LUNEDI’
RAYO VALLECANO – CÓRDOBA 20.45

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Paola Nuvolone

Studentessa di Scienze Linguistiche all'Università Cattolica di Milano. Appassionata di libri e sport, con un debole per il calcio, la pallavolo e il tennis. Il sogno di una vita? Diventare giornalista sportiva.