I risultati e la cronaca della giornata 20 di Premier League nella giornata che apre il 2015. Tante sfida in programma e la consueta battaglia a distanza tra Manchester City e Chelsea. Londinesi impegnati al White Hart Lane nel caldissimo derby della capitale contro il Tottenham.
Stoke City – Manchester United 1-1 (Shawcross 2′, Falcao 26′)
Gran battaglia al Britannia nel primo match del nuovo anno di questa Premier League. Potters subito davanti grazie alla deviazione vincente di Shawcross sul tocco dentro di Crouch. United che rischia e soffre ma trova il pareggio con il lesto Falcao, unico giocatore a trovare la deviazione vincente nella mischia su corner battuto da Rooney. Per il resto poco da segnalare a parte un palo clamoroso di Crouch al 70esimo e l’infortunio di Young al 74esimo. Poca lucidità per entrambe le squadre, colpa forse del fittissimo calendario festivo.
Aston Villa – Crystal Palace 0-0
Prima frazione di gara davvero noiosa, poca qualità e nessuna giocata degna di nota, controllo in mano ai Villains che non riescono a scardinare la difesa ospite. Nella ripresa a musica non cambia e il match del Villa Park passa in secondo piano rispetto allo spettacolo delle altre partite.
Hull City – Everton 2-0 (Elmohammady 33′, Jelavic 43′)
Toffees che cercano di fare la partita ma subiscono la rapidità in contropiede dei Tigers. Dopo un inizio equilibrato a metà tempo arriva la svolta, Robertson non riesce più a stare in campo per infortunio, dentro Rosenior. Proprio lui poco dopo la mezz’ora riesce a pescare Elmohammady in area, incornata imparabile ed è 1 a 0. Everton che prova a reagire ma l’Hull contiene bene e con Jelavic sigla il raddoppio nel delirio del KC Stadium. Nella ripresa ospiti sbilanciati in avanti che dfalliscono varie occasioni con Barkley e Lukaku. Qualche spunto anche di Jelavic in ripartenza ma il risultato non cambia, 2 a 0 finale. Negli ultimi minuti il nervosismo dei Toffees porta all’espulsione di Alcaraz per doppia ammonizione.
Liverpool – Leicester 2-2 (Gerrard “rig” 17′, Gerrard “rig” 40′, Nugent 58′, Schlupp 60′)
I Reds che provano a comandare, il Leicester che si affida ai velocisti in contropiede. Al quarto d’ora Sterling prova il cross rasoterra ma Morgan devia con la mano, rigore trasformato da capitan Gerrard, 1 a 0. Incredibile ma vero, al 40esimo altro tocco di mano in area e altro rigore per gli uomini di Rodgers, Gerrard non sbaglia ed è 2 a 0. Nel seocndo tempo i Reds si siedono sugli allori e in due minuti gli ospiti si riportano in corsa. Prima con un ottimo controllo e tiro dal limite di Nugent, poi con la botta di Schlupp trovano l’insperato pareggio. A nulla servirà il forcing finale dei padroni di casa, Leicester compatto e sempre pronto a controbattere, un 2 a 2 che costa tanto in termini di classifica agli uomini in rosso.
Manchester City – Sunderland 3-2 (Toure 57′, Jovetic 66′, Rodwell 68′, Johnson 72′, Lampard 73′)
Match piuttosto equilibrato, nei primi 45 minuti meglio addirittura gli ospiti, più ritmo e maggior determinazione. L’unica occasione da rete per i Citizens la confeziona David Silva con una bomba dal limite, di poco a lato. Da sottolineare anche un’ottima parata di Caballero su Larsson in chiusura di tempo. Nella ripresa succede l’inenarrabile. Prima Toure con un tiro potentissimo dei suoi, porta in vantaggio gli Sky Blue, poi Jovetic con un tacco delizioso raddoppia la dose. I Black Cats non sono morti e nel giro di cinque minuti ritrovano il pari grazie all’incornata dell’ex Rodwell e al penalty trasformato da Johnson. Nemmeno il tempo per finire di esultare che gli ospiti ritornano in svnataggio su colpo di testa vincente dell’immortale Lampard, 3 a 2 sudato e spettacolare che regala tre punti preziosissimi agli uomini di Pellegrini in una partita pazza.
Newcastle – Burnley 3-3 (Taylor 15′, Dummet “aut” 19′, Colback 26′, Ings 66′, Sissoko 78′, Boyd 86′)
Primo tempo riassumibile in 10 minuti. Al quatro d’ora Taylor trova un colpo di testa prepotente che rende vano qualsiasi intervento dell’estremo difensore, 1 a 0. Nemmeno il tempo per il pubblico di rimettersi comodi sui seggiolini che Dummet beffa il proprio portiere con uno sciagurato pallonetto di testa, 1 a 1. I padroni di casa non ci stanno e con un’autentica bomba di Colback ritrovano il vantaggio e la serenità. Nella ripresa si sveglia Ings che poco dopo l’ora di gioco riporta la parità al St.James. A poco più di dieci dal termine Sissoko riporta il sorriso sul volto dei tifosi di casa. Nel finale ci pensa l’ormai solito Boyd a strozzare in gola l’urlo di gioia dei tifosi presenti, col gol che stabilisce il rocambolesco 3 a 3 finale.
Qpr – Swansea 1-1 (Fer 20′, Bony 92′)
Partita davvero avvincente a Loftus Road. Qua la noia non sanno nemmeno cosa sia, tante occasioni da ambedue le parti e divertimento assicurato. La svolta del match arriva al 20esimo, stop di petto e bomba da distanza siderale per Leroy Fer, 1 a 0 e pubblico in visibilio. Successivamente Bobby Zamora e Gomis perdono l’occasione di allungare e pareggiare la partita. Da sottolineare un Qpr velocissimo in ripartenza, ritmi inglesi. Ripresa tutta dei gallesi che impensieriscono più volte il portiere di casa. Nonostante le folate avversarie i londinesi reggono fino al concitato finale. All’86esimo chiamata molto severa del direttore di gara che espelle Routledge e lascia in 10 lo Swansea. Quando tutto sembra perduto, in pieno recupero, Wilfried Bony timbra l’1 a 1 su splendido assist di Ki, pallone all’incrocio e festa del Qpr rimandata.
Southampton – Arsenal 2-0 (Manè 34′, Tadic 56′)
Bellissimo match al St.Mary, le squadre partono fortissimo, Pellè e Sanchez falliscono due occasioni a testa per portare in vantaggio le rispettive squadre nei primi dieci minuti. Al 20esimo Forster show, gran parata su Santi Cazorla, sembrava un gol già fatto. Poco dopo la mezz’ora ci pensa Sadio Manè a sbloccarla, da posizione defilata, quasi sulla linea di fondo, si inventa una parabola incredibile che infila il portiere dei Gunners, 1 a 0. Nella seconda frazione di gara partono forte gli uomini di Wenger, salvo poi spegnersi dopo il pasticcio difensivo che regala a Tadic il gol del 2 a 0 al 56esimo, da qui in poi i Gunners non daranno mai più l’impressione di poter tornare in partita, controllo e occasioni per i Saints che sciupano ma possono festeggiare tre punti fondamnetali nella corsa alla Champions.
West Ham – West Bromwich 1-1 (Sakho 10′, Bearinho 42′)
Match scoppiettante ad Upton Park. Nella prima frazione arrivano gol e spettacolo. Partono forte gli Hammers e al decimo trovano il vantaggio col solito Diafra Sakho di testa su assist di Cresswell, Foster battuto. Nella seconda metà del primo tempo si sveglia anche il Wba che anca il pareggio in svariate occasioni, prima Bearinho con un tiro al volo, poi Sessegnon e due volte Brunt non riescono ad infilare Guzan. Proprio in chiusura di tempo arriva il tanto cercato pareggio. Bell’assist di Sessegnon per Bearinho che non si fa pregare e riporta la parità. Ripresa a ritmi alterni, prima bene il Wba, vicino addirittura al vantaggio con Mulumbu, poi esce anche il West Ham che colpisce il palo con Cresswell. Nel finale nessun grande sussulto a parte una botta dal limite di Sessegnon, 1 a 1 e tutti contenti.
Tottenham – Chelsea 5-3 (Diego Costa 18′, Kane 30′, Rose 44′, Townsend 45’+3′, Kane 52′, Hazard 61′. Chadli 78′. Terry 87′)
Match memorabile a White Hart Lane. Il Chelsea si presenta come favorito nello scontro tutto londinese di questo primo giorno dell’anno. I blues rispettano i pronostici solo in parte e si devono piegare ad un Tottenham davvero in palla. Apre le danze Diego Costa, tocco a pochi centimetri dalla linea di porta ed è 0 a 1. I padroni di casa non ci stanno e con una splendida giocata di Harry Kane si portano sulla parità. Sul finire della prima frazione cavalcata di Chadli e tiro preciso che sbatte sul palo e capita proprio tra i piedi dell’accorrente Rose che d’istinto riesce ad infilare il pallone in rete prima di essere travolto in netto ritardo dai difensori di Mou. In pieno recupero arriva la beffa per il Chelsea. Il signor Phil Dowd assegna un penalty piuttosto severo per un atterramento di Cahill in area, giocatori in blu esterrefatti e Townsend non sbaglia dal dischetto, 3 a 1 e tutti negli spogliatoi, non mancheranno le polemiche per questo tiro concesso dagli 11 metri, specialmente dopo la sfuriata di Mourinho in settimana. Nella ripresa partono ancora bene gli Spurs, gran pallone dentro e Kane riesce ad indirizzarlo alla sinistra di Courtois, 4 a 1 e tifosi di casa in visibilio. Passano meno di dieci minuti ed Eden Hazard accorcia con un gol dei suoi, 4 a 2. Ma non è ancora finita. Prova qualche cambio il tecnico dei Blues ma i nuovi entrati non riescono a dare la spinta giusta, a poco più di dieci dalla fine arriva il gol della sentenza, ottima giocata dello scatenato Kane e palla dentro per Chadli, uno sguardo alla porta ed uno al pallone e arriva il tiro che, anche con un’pò di fortuna, si infila in rete per la quinta volta. Nel finale c’è spazio per l’ennesima rete di Jhon Terry, ispiratissimo ultimamente quando si presenta nell’area avversaria. 5 a 3 finale ed uno spettacolo davvero eccezzionale. Davvero un grande sport per il calcio britannico.









