catania-brescia cronaca
In un clima a dir poco rovente vista la forte contestazione dei tifosi di casa (Oggi curva in sciopero), il Catania domina in campo ma viene bloccato sul 2-2 da un Brescia più cinico e concreto.
Entrambe le squadre si trovano in condizioni diverse dalle aspettative di inizio stagione, vicine alla zona play-out. Pomeriggio soleggiato e condizioni del campo discrete. Nessuna sorpresa in entrambi gli schieramenti: Pellegrino (richiamato dopo le dimissioni di Sannino) schiera i suoi con il 4-3-3 con il trio Leto-Cani-Calaiò a guidare l’attacco, risponde il tecnico lombardo Javorcic al debutto assoluto con un 4-3-2-1 che vede nell’airone Caracciolo il terminale offensivo. Nel riscaldamento problemi per Sestu, in campo c’è Coly.
Pronti via, 9 secondi e grandissima occasione per il Catania, con Arcari che respinge le conclusioni di Leto prima e Chrapek dopo. Iniziano bene i padroni di casa, che giocano in maniera fluida costringendo gli avversario nella loro metà campo. Il Catania passa al 6′: corner dalla sinistra di CHrapek, Cani anticipa tutti sul primo palo e fa 1-0, 3° gol stagionale per l’albanese. Gli ospiti reagiscono, ma la difesa rossoblù regge bene non subendo rischi veri e propri. Ancora Catania al 12′, ma Parisi viene anticipato da Caracciolo appena dentro l’area. Dopo un quarto d’ora di dominio Catania, il Brescia reagisce e pareggia alla prima conclusione: contropiede dei lombardi, pallone basso in mezzo di Morosini e Corvia trafigge Frison. Il Catania però non molla e continua ad attaccare con ordine: al 20′ Calaiò conclude al volo di poco a lato su assist di Rinaudo. Al 27′ l’arbitro La Penna ammonisce Sauro (era diffidato, salterà la sfida al Cittadella). Caracciolo un minuto dopo spara alto dopo un clamoroso svarione di Rinaudo, il Catania risponde con Calaiò che strozza la conclusione dalla sinistra mandando il pallone sul fondo. Poco dopo la mezz’ora ci prova Scaglia dalla distanza, ma la conclusione finisce sopra la traversa. Ancora il Brescia dalla destra, dove Scaglia e Morosini fanno la differenza: pallone in mezzo al 35′, ma il colpo di testa di Caracciolo è centrale, facile bloccare per Frison. Al 43′ ammonito Odjer per un brutto intervento da dietro su Morosini. Sul calcio di punizione è bravissimo Frison a deviare in corner la punizione del solito Scaglia. Sul corner ancora l’estremo difensore rossoblù è bravo a respingere il corner diretto in porta. Il Catania va in confusione e soffre, ma dopo un minuto di recupero il primo tempo si chiude sul parziale di 1-1.
Ripresa senza cambi da ambo i lati, e riprende con i padroni di casa di nuovo in avanti, ma Leto non sfrutta al meglio una punizione dal limite dell’area. Ancora Catania al 10′: azione manovrata da Leto e Chrapek, con quest’ultimo chiuso al limite dell’area piccola da Coly. Un minuto dopo ammonito H’Maidat per un fallo dal limite dell’area. Su questa ci prova Calaiò ma pallone sulla barriera. Due minuti dopo lancio di Morosini per Caracciolo la cui conclusione sfiora il palo alla destra di Frison. Ma il Catania è più concreto e passa al 14′: cross dalla sinistra per Cani che spizza all’indietro per Calaiò, conclusione volante imprendibile per Arcari. Il Brescia alza il baricentro, il Catania va in contropiede con Calaiò, conclusione parata, arriva Cani che non riesce a metterla alle spalle dell’estremo difensore lombardo. Ci prova Leto al 23′ ma il tiro è centrale. Il Brescia si affaccia in avanti ma la conclusione di Scaglia è rimpallata e finisce debolmente tra le braccia di Frison. Più difficoltoso l’intervento del numero uno rossoblù al 25′, sul colpo di testa di Corvia. Sul corner contropiede Catania con Cani che salta Arcari, ma sulla conclusione a botta sicura c’è il salvataggio sulla linea di Caracciolo. Ancora Catania con Calaiò che non riesce a dare forza alla sua conclusione. Al 33′ ammonito anche Chrapek per proteste. Il Brescia trova linfa dalla panchina, con Sodinha e Razzitti: ci prova Caracciolo ma il pallone finisce abbondantemente alto. Al 35′ gioco interrotto per un brutto fallo di Escalante su Benali, che rimane a terra dolorante. Al 38′ Rigore per il Brescia: Razzitti fermato da Rinaudo, per La Penna non ci sono dubbi. Dal dischetto l’airone Caracciolo non sbaglia e fa 2-2. Il pareggio cambia gli equilibri, con i lombardi che si fanno aggressivi e cercano il gol, mentre i padroni di casa devono difendersi. Al 44′ ottima azione degli uomini di Javorcic, con la conclusione di Bentivoglio e la deviazione di Frison in angolo. Sul corner Caracciolo manda di poco a lato. Al terzo dei quattro minuti di recupero ci prova Razzitti, conclusione debole, facile per Frison. È l’ultima occasione, al massimino finisce 2-2 tra i fischi dei tifosi rossoblù.
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TABELLINO
CATANIA-BRESCIA 2-2
Marcatori: 6′ Cani, 15′ Corvia, 59′ Calaiò, 84′ Caracciolo (rig.)
Ammoniti: Sauro, Odjer, H’maidat, Chrapek, Escalante
CATANIA (4-3-3): Frison 6; Sauro 5,5 Rinaudo 4,5, Spolli 6,5, Parisi 6; Chrapek 7, Escalante 5,5, Odjer 6 (Dal 77′ Garufi 5,5); Leto 5,5, Cani 6 (Dal 71′ Jankovic 6), Calaiò 6 (Dal 90′ Marcelinho s.v.). All: Pellegrino 6,5.
BRESCIA (4-3-2-1): Arcari 6,5; Coly 6, Ant. Caracciolo 5,5, Di Cesare 6,5, Scaglia 7; Bentivoglio 6,5, H’maidat 5,5, Benali 6; Morosini 7 (Dal 71′ Sodinha 6), Corvia 6,5 (Dal 75′ Razzitti 6,5), And. Caracciolo 5. All: Javorcic 6,5.









