Il presidente Sardara aveva chiesto alla sua squadra una reazione sul parquet lituano di Kaunas, dopo le cocenti sconfitte dell’ultimo mese che hanno visto la Dinamo Sassari eliminata dall’Eurolega con qualche giornata di anticipo. Quella reazione c’è stata, perfino in quel terzo periodo che si è trasformato in un incubo per i sardi.
Dopo un primo tempo dominato dallo Zalgiris, con un super James Anderson (26 pt.) che ha messo a referto ben 19 punti in 15 minuti, Meo Sacchetti ha richiamato in panchina Logan (11 pt.), Lawal (8 rimb.) e Dyson (7 ass.), e ha mandato in campo Chessa (14 pt.), Formenti e Mbodj (8 pt.).
A quel punto Sassari ha alzato il suo ritmo, rimontando i dodici punti di svantaggio e chiudendo le vie del canestro ai lituani. Con la notizia della vittoria del Nizhny Novgorod sul Kazan, i ragazzi di Krapikas sapevano che non potevano fallire ed a quel punto è iniziata a salire la pressione sulle loro spalle.
Prima Brian Sacchetti da tre, poi Formenti con i suoi primi 5 punti, hanno firmato il primo vantaggio di Sassari, mentre Mbodj con qualche stoppata e una difesa asfissiante non ha permesso ai lituani di riportarsi sotto. A cinque minuti dal termine la Dinamo sfiora la doppia cifra vantaggio, con un parziale di 27-4 che ha spezzato le gambe allo Zalgiris, e ha gettato il panico tra i tifosi biancoverdi.
Solo qualche tiro libero riporta il quintetto lituano a contatto, in concomitanza con alcune scelte discutibili di Sosa (10 pt.) e Logan, che permettono agli avversari di riprendere fiducia. Ed è Anderson, scomparso negli ultimi 15 minuti, a prendersi la sorte della propria squadra sul “groppone”, segnando i quattro punti del -2, intervallati dalla tripla di Lekavicius (10 pt.).
Con soli 7 secondi sul cronometro, si fa servire dai compagni e costringendo De Vecchi al fallo, si procura un gioco da tre punti, con il libero supplementare che regala vittoria e qualificazione al Kaunas. Per Sassari buone risposte dalla panchina, ma rimangono i dubbi sulle scelte, a volte immotivate, di alcuni giocatori fondamentali come Logan e Dyson. Lo Zalgiris è l’ultima squadra che si aggiunge al girone di Milano.
RISULTATI 10^ Giornata
GIRONE A
Real Madrid – Efes Istanbul 90-70
Zalgiris Kaunas – Dinamo Sassari 80-79
Nizhny Novgorod – Unics Kazan 78-74
Real Madrid* (8-2); Anadolu Efes Istanbul* (6-4); Zalgiris Kaunas*, Nizhny Novgorod*, Unics Kazan(5-5); Dinamo Banco di Sardegna Sassari (1-9);
GIRONE B
Cska Mosca – Limoges 88-56
Maccabi Tel Aviv – Unicaja Malaga 81-73
Alba Berlino – Cedevita Zagabria 67-70
CSKA Moscow* (10-0); Maccabi Electra Tel Aviv* (7-3); Unicaja Malaga*, ALBA Berlin* (4-6); Cedevita Zagreb (3-7); Limoges CSP (2-8);
GIRONE C
Turow Zgorzelec – EA7 Milano 96-101
Fenerbahce -Bayern Monaco 87-81
Panathinaikos – Barcellona 67-80
FC Barcelona* (9-1); Fenerbahce Ulker Istanbul* (8-2); Panathinaikos Athens*, EA7 Emporio Armani Milan* (5-5); FC Bayern Munich (2-8); PGE Turow Zgorzelec (1-9);
GIRONE D
Galatasaray – Olympiakos 79-74
Valencia -Neptunas 103 – 65
Stella Rossa – Laboral Kutxa Vitoria 90-82
Olympiacos Piraeus* (8-2); Crvena Zvezda Telekom Belgrade* (6-4); Laboral Kutxa Vitoria* (5-5); Galatasaray Liv Hospital Istanbul*, Neptunas Klaipeda (4-6); Valencia Basket (3-7);
TOP 16 (dal 30 dicembre)
GIRONE E
Real Madrid, Maccabi Tel Aviv, Panathinaikos, Galatasaray, Barcellona, Stella Rossa, Nizhny Novgorod, Alba Berlino;
GIRONE F
CSKA Mosca, Olympiacos, Efes Istanbul, EA7 Milano, Laboral Kutxa Vitoria, Fenerbahce, Unicaja Malaga, Zalgiris Kaunas.









