Parla Riccardo Montolivo: parole di capitano che fanno infiammare i tifosi rossoneri. Il centrocampista rossonero è sicuro delle possibilità del suo Milan: con Inzaghi sarà possibile centrare il terzo posto e tornare nel palcoscenico della Champions League.
Al Corriere della Sera le confessioni del giocatore appena tornato dal lungo infortunio: “I bravi ragazzi aiutano e anche se adesso in spogliatoio non mancano i ragazzi belli sanguigni, c’è un clima diverso. Il rispetto per le regole è sacro e imprescindibile, credo che tutto il gruppo sia maturato“.
Nessun preciso riferimento a Mario Balotelli, il suo addio non c’entra nulla con questa maturazione dell’ambiente rossonero: “Mario non c’entra e penso che meno ne parliamo, più gli facciamo del bene“.
Questa trasformazione, a detta di Montolivo, porta un nome ed un cognome preciso: Filippo Inzaghi. “Con lui stiamo facendo un ottimo lavoro. Ora questo Milan deve guardarsi allo specchio e dirsi che cosa vuole diventare. La sfida è con noi stessi. Credo che questa squadra non possa prescindere da uno spirito operaio fatto di intensità, sacrificio, determinazione. Sono d’accordo con il presidente quando dice che questa rosa può competere per le prime posizioni, a patto che mantenga lo spirito che dicevamo, altrimenti è dura”.
Nessun paragone con la passata stagione, con Massimiliano Allegri prima e, soprattutto, Clarence Seedorf poi sulla panchina dei rossoneri: “È difficile fare paragoni, ma parliamo di due squadre in cerca di un’identità. Ora guardiamo al futuro, a un Milan che punta all’Europa. Dopo un anno negativo come quello passato, tutti, io per primo, ci siamo chiesti cosa potessimo fare di più. Anche in società c’è più armonia? Sì. L’anno scorso avevo detto che anche questa situazione non aiutava. Ora si percepisce un clima diverso”
Dichiarazioni che crede fortemente in un obiettivo caro a tutta la società: tira un’aria nuova in casa Milan e la classifica corta permette ancora di sognare.









